Zucco di Pesciola - Via Ga.Mi 2

 
Zona montuosa Alpi Orobie LocalitÓ di partenza Loc. Ceresola - Valtorta (BG)
Quota partenza

1340 Mt.

Quota di arrivo 2092 Mt.
Dislivello totale

+439 Mt. circa dal parcheggio al rif. Lecco
+163 Mt. circa dal rifugio all'attacco
+150 Mt. la via (240 lo sviluppo +30 di roccette)

Sentieri utilizzati Strada che conduce al rif. Lecco
Ore di salita 1 h. dal parcheggio al rifugio
30' dal rifugio all'attacco
2 h. 30' la via
Ore di discesa 1 h. 45' dalla vetta al parcheggio
Esposizione Nord Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita 03/07/2012 Difficoltà V, VI
Sass Balòss presenti
Bertoldo.

Amici presenti

Tommaso.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

La giornata è stata buona anche se non particolarmente soleggiata. I sentieri che si utilizzano per raggiungere l'attacco sono molto evidenti. La roccia è ottima. Prestare attenzione a non smuovere sassi dai vari terrazzi detritici.

Eventuali pericoli

Soliti d'arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua

Al parcheggio prima di partire e poi al rifugio Lecco.

Punti di appoggio
Rifugio Lecco (1779 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale

Solito da arrampicata. La via Ŕ attrezzata con fittoni resinati vicini. Inutili friends, nuts e chiodi.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
La via Ga.Mi 2 è stata salita nel 1971 da B. GAnassa e dai fratelli G. e M. MInozio i quali evitarono l'aereo pilastro finale salendo per terreno più semplice a destra dello stesso. Il pilastro venne salito dagli stessi apritori durante la prima ripetizione.
L'esposizione è a nord per cui fino a tarda primavera è possibile trovare neve sia all'attacco che lungo alcuni punti della via. La via è stata riattrezzata con fittoni resinati nel 2008. Le soste sono tutte su due fittoni con anello per l'eventuale calata in doppia.
La via parte dalla grande terrazza che divide la parete della quarta torre dello Zucco di Pesciola. Per risalire il primo salto roccioso ci sono tre possibilità.
1: la via Comune (che abbiamo seguito salendo la via Gasparotto);
2: la variante Diretta delle Guide (che abbiamo seguito salendo la via Bramani);
3: la variante dei Bergamaschi (che abbiamo seguito salendo la via Casari/Zecca e questa via).
Attacco, descrizione della via
Dal parcheggio alla base degli impianti di risalita di Ceresola di Valtorta ci si incammina, inizialmente su asfalto, in direzione del rifugio Lecco. Arrivati al rifugio, si risale il vallone dei Camosci seguendo il sentiero più basso. Si prosegue circa fino ad allinearsi con l'ultimo impianto di risalita presente. Guardando la parete opposta all'impianto, perpendicolarmente allo stesso, si nota un grosso masso con un lato triangolare. Si risale il ghiaione puntando a questo grosso masso, e una volta raggiunto, ci si sposta verso destra entrando in un canalino che si segue sino all'attacco (fittone + scritta "variante bergamaschi").

1° tiro - "variante dei Bergamaschi":
salire a destra dell'attacco per pochi metri. Entrare nel camino di sinistra e dopo averlo risalito superare la bellissima placca. Continuare per rocce semplici stando sulla sinistra sino a raggiungere la sosta (2 fittoni+catena con anello, 1 chiodo con anello vicino).
45 Mt., V-, V, III, 2 chiodi, 6 fittoni.

2° tiro:
salire i facili risalti sino a raggiungere la grande cengia. Qui traversare a destra sino alla base di un bellissimo diedro fessurato dove si trova una sosta (2 fittoni) e la scritta nera "casari zecca". Abbassarsi leggermente sino a raggiungere il bordo del canale sovrastato da una placconata incisa da un diedro e più a sinistra da una profonda fessura. Alzarsi sino alla base della fessura dove la scritta "GAMI 2" ed un fittone segnano il giusto attacco. 60 Mt., III, II.

3° tiro - "via Ga.Mi. 2":
superare la placca sopra la sosta e obliquare verso destra in direzione del diedro. Proseguire lungo uno spigoletto sino a raggiungere la sosta (2 fittoni con anello+1 spit) che si trova sulla sinistra. 25 Mt., V, 5 fittoni.

4° tiro:
seguire il diedro sino un piccolo strapiombo che si supera sulla sinistra. Continuare ancora nel diedro sino a raggiungere la sosta (2 fittoni con anello). 30 Mt., V, 5 fittoni.

5° tiro:
alzarsi un paio di metri e traversare a sinistra su rocce detritiche sino alla base del pilastro dove si sosta (2 fittoni con anello).
25 Mt., III+, 1 fittone.

6° tiro:
superare il pilastro con arrampicata atletica. Si sosta poco sotto la sommità del pilastro (2 fittoni con anello). 25 Mt., VI, 7/8 fittoni.

7° tiro:
proseguire lungo il filo di cresta e poi per facili rocce obliquando leggermente a destra sino alla sosta (2 fittoni con anello).
30 Mt., III, IV+, 4 fittoni.

Risalire i gradoni erbosi per circa 30 metri sino alla vetta.
Discesa
Dalla vetta imboccare il sentiero di discesa (ben visibile, in direzione opposta rispetto al rif. Lecco) che conduce alla Bocchetta di Pesciola dalla quale si scende nel canalone a sinistra (spesso innevato sino a stagione inoltrata). In poco tempo si arriva alla base della parete.
Percorrere poi a ritroso gli stessi sentieri utilizzati per l'avvicinamento.

Note

La variante dei Bergamaschi e la via restano a lungo bagnate dopo piogge.
E' possibile raggiungere direttamente l'attacco salendo per il facile canale a destra della variante dei Bergamaschi.
Altre ripetizioni
La via è stata ripetuta da Luca con Gianluca, Paolo ed Elisabetta il 9/9/2012 durante un'uscita del corso AR1 della scuola Valle Seriana.
   

Ingrandisci

Lo Zucco di Pesciola con i tracciati delle vie:
da sinistra
Bramani, Gasparotto, Casari/Zecca, Ga.Mi 2, Spigolo dei Bergamaschi e Bramani/Fasana

 

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