Descrizione
generale
Itinerario aperto in solitaria da Claudio Melchiorri tra l'autunno del 2021 e la primavera del 2022. La via segue una linea diretta lungo lo spigolo sinistro del Pilastro Kreuz, superando, poco prima di raggiungere il pilastro sommitale, un caratteristico naso strapiombante. La seconda lunghezza intercetta il traverso del secondo tiro della via Casolari, mentre gli ultimi metri si sviluppano tra due monotiri, oggi dismessi, aperti da Alberto Corticelli: "Alta tensione" e "Pesce lesso".
L'esposizione, mai eccessiva (tranne gli ultimi metri di L4), unita all'ottima chiodatura a fix da 10 mm, rende l'itinerario particolarmente adatto a chi desidera avvicinarsi alla tecnica dell'arrampicata artificiale.
Attacco, descrizione della via
Da Castelnovo Ne' Monti seguire le indicazioni per la Pietra
di Bismantova e parcheggiare nel piazzale Dante (fine della
strada).
Dal parcheggio salire la scalinata e poi la strada asfaltata che conduce all'Eremo dal quale si prende a sinistra il sentiero n. 697. Abbandonare il sentiero non appena sulla destra si staccano delle tracce. Raggiunta la falesia delle Gare Vecchie spostarsi verso destra, oltrepassare l'attacco della via degli Svizzeri ed abbassarsi. Poco prima di raggiungere un'evidente fessura (attacco delle vie Elena Eleonora e Pincelli/Corradini) salire lungo un canale ostruito (per fortuna solo inizialmente) da vegetazione. Raggiunta una cengetta spostarsi un paio di metri a destra fino a raggiungere l'attacco (2 fix). Poco più a destra attacca la via Casolari.
1° tiro:
spostarsi a sinistra e salire più o meno in verticale fino a raggiungere la sosta (2 fix+cordino) posta pochi metri sotto il traverso della via Casolari. 20 Mt., A1, 16 fix.
2° tiro:
salire in verticale fino a raggiungere la sosta (3 fix). 30 Mt., A1, 17 fix.
3° tiro:
la parete ora diviene in costante strapiombo. Spostarsi a destra e salire in leggera diagonale fino a superare uno strapiombo più marcato. Continuare il verticale fino alla sosta (3 fix). Prestare attenzione alla roccia un po’ delicata nella prima parte del tiro. 35 Mt., A1, 22 fix.
4° tiro:
proseguire in verticale e superare il naso strapiombante. Alcuni facili passi in libera consentono di uscire sul pianoro sommitale, dove si sosta (fix+2 resinati). 25 Mt., A1, passi di A2, II, 15 fix.
Discesa
Dalla sommità è possibile scendere seguendo il comodo sentiero (n. 697bis e 697) che passa sul versante sud-ovest della Pietra. |