Cima Orientale dei Piazzotti (o Cima di Valpianella)

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Ornica (BG)
Quota partenza 920 Mt. Quota di arrivo 2349 Mt.
Dislivello totale +1450 Mt. Data di uscita 02/06/2007
Ore di salita 3 h. 45' Ore di discesa 2 h. 30'
Sentieri utilizzati n. 107, 108, 101 Giudizio sull'escursione Bella
Sass Balòss presenti Omar, Gölem Difficoltà EE
Condizioni climatiche e dei sentieri
La parte bassa, fino ai pressi del passo di Salmurano, si sviluppa su comodi, ben segnalati ed ampi sentieri. Il canale che porta alla zona sotto il rifugio Benigni, è percorso al centro da un piccolo rivolo d'acqua: a seguito dei forti temporali delle ore precedenti, lo abbiamo trovato trasformato in un torrente con conseguenti difficoltà nel risalirlo. Dal rifugio fino alla cima si segue una traccia poco ripida e normalmente evidente: noi abbiamo incontrato circa 10 Cm. di neve appena caduta che ha confuso un poco il percorso. In quest'ultima parte non ci sono bolli, ma vari ometti di pietra da seguire.
Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Acqua in abbondanza lungo tutto il percorso. Attenzione però alla presenza di animali al pascolo. Poco prima del passo di Salmurano incontrerete la fonte di San Carlo dalla quale potrete bere senza problemi.
Punti di appoggio
Appena partiti si incontrano varie baite. Arrivati nella grande conca sotto il passo di Salmurano, si vede un piccolo ricovero che può essere utile in caso di necessità. Il rifugio Benigni è dotato di un piccolo locale invernale dove troverete letti e coperte.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla.
Caratteristiche dell'escursione
Descrizione generale
Escursione di media lunghezza ed impegno fisico. La parte più faticosa è quella nel bosco, con pendenze costanti e a tratti notevoli. Dall'uscita del bosco in poi lo sforzo è minore. L'intera camminata è comunque remunerativa sia per i bei paesaggi che si incontrano che per gli ambienti vari che si attraversano, che per i bellissimi panorami che si godono nella parte alta.
Descrizione percorso
Entrati nel piccolo paese di Ornica, in prossimità di un ponte sulla provinciale, sulla destra (c'è anche un cartello che indica "rifugio Benigni") si stacca una stretta e ripida stradina che porta ad un vicino parcheggio. Lasciata l'auto nelle vicinanze di un fragoroso torrente scavalcato da un bel ponte di pietra, si inizia a camminare lungo il sentiero n. 107 che, inizialmente tra case e poi tra baite, fa velocemente guadagnare quota. In breve si incrocia una ampia strada sterrata e si giunge al piccolo borgo di Chiassuro, si supera un ponte e poco dopo si devia a sinistra per entrare in una grande e fresca abetaia. Il sentiero si fa ripido e costante. Sempre immersi tra abeti e accompagnati dal rumore del torrente poco distante, si continua a salire fino ad uscire dal bosco e trovarsi in una zona pratosa dalla quale finalmente si vede il versante opposto della Val Salmurano appena risalita. Alzando lo sguardo si vedono alcuni tralicci dell'alta tensione nei pressi del passo di Salmurano. Si segue una labile traccia nel prato che ci conduce ad una palina posta in alto alla nostra sinistra. Attenzione qui a non sbagliare seguendo il sentiero errato che ci porterebbe sul versante opposto della valle perdendo quota (anche in discesa dovrete stare attenti in questo punto perché la deviazione è pochissimo visibile). La palina ci indica 2 h. e 20' per il rifugio e 1 h. per il passo di Salmurano. Riprendiamo la salita passando sotto una serie di costoni e pinnacoli rocciosi, poi accanto a grossi massi e in fine scendiamo accanto al torrente che dobbiamo attraversare. Superato il torrente, con qualche difficoltà in caso di forti piogge, si risale fino ad incontrare il sentiero n. 108 che proviene da Cusio. Una volta incrociato, lo si segue verso sinistra in mezza costa. Poco dopo possiamo rifornirci d'acqua alla fresca fonte di San Carlo. Continuando lungo il sentiero n. 108, ci si avvicina velocemente al passo di Salmurano. Passiamo oltre la deviazione n. 108A "deviazione dei vitelli". Sotto di noi una bellissima conca prativa è circondata da alti contrafforti rocciosi. Si ignora la deviazione che conduce al passo, per continuare tra i fischi allarmati delle marmotte in mezza costa lungo il sentiero n. 101 e portarsi sotto una bastionata rocciosa solcata da camini e diedri. La si costeggia verso sinistra fino ai piedi di un ripido e stretto canale roccioso che si risale con facili salti rocciosi e stretti tornanti facendo attenzione ai sassi mobili. Usciti da questo, ci si trova in una piccola conca, ci si porta sul lato destro della conca e si rimonta l'ultimo salto erboso per giungere al piccolo e panoramicissimo rifugio Benigni. Dal rifugio ci si porta verso il vicinissimo lago Piazzotti, uno dei più alti laghi delle Orobie occidentali, e da qui, spalle al rifugio, guardando verso sinistra, si vede un costone roccioso. Ci si dirige verso questo costone alla nostra sinistra fino ad incrociare l'esile traccia che proviene dal rifugio e conduce alla cima di Valpianella. Inizialmente si cammina a mezza costa sul versante che guarda al lago Piazzotti, in seguito ci si porta sul lato opposto del costone alla nostra sinistra. Poco dopo si prende la facile crestina che in breve conduce alla croce di vetta. Da qui il panorama appare ampissimo e ripaga dello sforzo fatto.
Discesa
Seguire a ritroso il percorso della salita
Note
Abbiamo assegnato una difficoltà EE a questa uscita solamente perché affrontata in condizioni di particolari, neve nella parte alta che copriva la esile traccia, e rendeva scivolosa la facile e breve crestina finale, torrenti in piena da scavalcare e per il canale da risalire trasformato in cascatella. Se fatta in condizioni normali la difficoltà viene subito riportata ad una facile escursione escursionistica.
Commenti vari
La pareti attorno al rifugio Benigni sono percorse da varie vie d'arrampicata. Tra le più famose e frequentate ci sono il Torrione Mezzaluna e la via Francesca.
Altre salite a questa cima
Omar il 14/07/2018.
   

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Uno scorcio all'uscita dal bosco

La bastionata che chiude la Val Salmurano

   

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La salita nel canale gonfio d'acqua

Omar lungo una variante d'uscita del canale

   

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In posa nei pressi del rifugio

La zona del Benigni

   

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Lago Piazzotti

Losio in salita verso la cima

   

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Ultimo tratto di crestina

Sassi in vetta