| Zona montuosa |
Alpi Orobie |
Località di partenza |
Loc. Aviatico - Selvino(BG) |
| Quota partenza |
1030 Mt. |
Quota di arrivo |
1541 Mt. |
| Dislivello totale |
700 Mt. con i saliscendi |
Data di uscita |
03/03/2018 |
| Ore di salita |
2 h. 30' |
Ore di discesa |
1 h. 45' |
| Sentieri utilizzati |
n. 519 |
Giudizio sull'escursione |
Discreta |
| Sass Balòss presenti |
Omar |
Difficoltà |
EE |
| Condizioni climatiche e dei sentieri |
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Neve fresca e farinosa, a tratti instabile, lungo l'intero tragitto, con un manto di circa 25-30 cm sulla cima del Suchello. Il meteo ha dato il meglio di sè, passando inizialmente dal sole al nuvolo, dalla nebbia alla nevicata breve ma intensa durante il ritorno. Sentieri ottimamente segnalati e tenuti, sempre evidenti. |
| Eventuali pericoli |
| Attenzione lungo la salita all'antecima del Suchello; qui, in caso di neve fresca e poco stabile, occorre essere prudenti in alcuni tratti ripidi, comunque nulla di difficoltoso. |
| Presenza di acqua |
| Poco dopo la partenza, prima di arrivare all'area pic-nic, si trova una fontana. Se con l'auto arriverete nei pressi della suddetta area, non incontrerete l'acqua. |
| Punti di appoggio |
| Numerose sono le baite, i baitelli ed i roccoli che incontrerete, ma il miglior punto di riparo rimane la curiosa costruzione Cà Donadoni nei pressi del Forcellino. Si tratta di una specie di edificio con vaghe sembianze religiose, dotato di un piccolo porticato sotto il quale rifocillarvi e ripararvi dalla pioggia. Da qui è possibile anche ammirare uno splendido panorama sulla Val Vertova. |
| Materiale necessario oltre al tradizionale |
| Io avevo le ciaspole, ma visto il tipo di neve molto farinosa e la tipologia di sentiero nella parte di salita successiva al Forcellino (traccia stretta tra pietre, buche e saltini), spesso queste sono risultate d'impaccio all'avanzare su terreno piuttosto sconnesso. Tanto è vero che durante la discesa, ho preferito toglierle. In caso di neve più assestata o meno farinosa, probabilmente sarebbero risultate utili. |
| Caratteristiche dell'escursione |
| Descrizione generale
Il monte Suchello, seppur di modesta quota, si trova in posizione particolarmente felice, tra le valli Brembana e Seriana, e ci permette di godere, con un moderato sforzo e tempistiche abbastanza contenute, di ampissimi panorami sulle prealpi
Orobie. In caso di presenza di neve, la salita, sebbene mai difficile o pericolosa, non è affatto banale e potrà regalare all'escursionista piacevoli sensazioni, specialmente durante i tratti in cresta.
Descrizione percorso
Giunti ad Aviatico, nelle vicinanze di Selvino, a cavallo tra la Val Seriana e la Val Serina, parcheggiamo nei pressi del municipio del piccolo comune. Questo, per chi proviene da Selvino, si trova poco oltre la chiesa (che rimane alta sulla nostra destra) e prima di iniziare la discesa verso Serina. Dal parcheggio, attraversata la strada davanti a noi, saliamo una rampa di gradini (freccia di legno indicante il Monte Suchello, il Monte Alben e la Val Vertova) che portano verso la chiesa. Al termine della scalinata, andiamo a sinistra e seguiamo la strada (via Pelli) che sale ripida. Superiamo una prima santella e poco dopo una fontana con una ampia vasca di pietra. Pochi minuti ed eccoci ad un comodo spiazzo nei pressi di un'area per pic-nic con tavolini e panche in legno. In caso di assenza di neve, è possibile salire in auto fin qui, risparmiando 15-20 minuti di salita. Imbocchiamo l'evidente e ripida strada cementata davanti a noi. Superiamo una seconda santella e saliamo in maniera decisa. Arrivati poco sotto ad una cascina, la pendenza diminuisce. In breve eccoci nei pressi di una pozza d'acqua recintata. Qui una palina ci indica di andare verso sinistra (sentiero n. 519), salendo nel ripido bosco misto. Dopo i primi minuti faticosi, la pendenza tende a diminuire, fino a quando il tracciato diviene un dolce saliscendi a mezzacosta. Ecco che un altro paio di frecce in legno, inchiodate ad un tronco ci segnalano di essere sul sentiero corretto. Ignoriamo qualunque deviazione che porterebbe ad alcuni roccoli e caselli poco discosti in alto sopra al sentiero. Ad un certo punto il bosco ci lascia ammirare lo splendido panorama verso la lontana Presolana ed il più prossimo Pizzo Formico. Un altro paio di frecce indicano i sentiero 519 e 525. Superato un ultimo bel roccolo mimetizzato da alcuni faggi ad esso addossati, perdiamo leggermente quota. Più avanti il sentiero diviene pianeggiante e passa sotto ad alcune zone rocciose alla nostra sinistra. Finalmente davanti a noi compare il Monte Suchello, ripido ed appuntito nelle forme della sua antecima.Dopo l'ennesima freccia, il sentiero perde decisamente quota e prosegue in una zona ombrosa fino ad arrivare al Forcellino dove sorge Cà Donadoni, curioso edificio del 1900, con bel portichetto panoramico. Splendida la vista sull'Alben e la media Valle Seriana. Al Forcellino i sentieri n. 519 e 525 si dividono. Noi saliamo verso sinistra seguendo il n° 519. La salita alterna tratti ripidi ad altri in mezzacosta ed in saliscendi. Giunti ad uno spiazzo nel bosco, andiamo decisamente a destra (bollo del sentiero 519 su un masso) per iniziare la lungo ed articolata cresta che ci porterà con alcuni su e giù prima sull'antecima e poi sulla cima vera e propria del Monte Suchello. La cresta inizia con un ripido tratto piuttosto faticoso, dalla cui sommità si perde leggermente quota, aggirando sulla sinistra una piccola macchia boscosa. Torniamo a salire ancora per poi affrontare un lungo traverso verso sinistra, cercando di restare molto vicini alla cresta sopra di noi. Giunti ad una evidente sella, verso destra scende un sentiero che porta in valle del Gru. Ignorando questo segnale, proseguiamo dritti verso un grosso faggio sul cui tronco è affissa una freccia con il n. 519. Saliamo ora verso l'antecima del Suchello restando nei pressi della cresta. Giunti all'antecima, voltandoci possiamo ammirare l'intera cresta seguita fino ad ora. Scendiamo dalla parte opposta facendo attenzione alla elevata pendenza, ma senza correre pericoli. Perdiamo una cinquantina di metri di dislivello. Arrivati all'ennesima selletta, rimontiamo le pendici opposte a quelle di discesa e zigzagando tra arbusti, piante e prati, eccoci in una decina di minuti un poco faticosi, davanti alla grande croce in ferro del Monte Suchello.
Discesa
Ricalchiamo a ritroso le tracce della salita. |
| Note |
| La classificazione EE di questa camminata è legata alle condizioni ambientali incontrate: neve abbondante ed instabile. In caso di assenza di neve, il percorso verrebbe classificato come E. L'ultima fotografia qui sotto è stata scattata durante la camminata del 2012. |
| Commenti vari |
| In data 16 dicembre 2012, ero già salito all'antecima del Monte Suchello, rinunciando alla vetta per problemi di orario. In quell'occasione avevo goduto di meravigliosi panorami ed ampissime vedute sulle cime circostanti, grazie ad una giornata decisamente migliore di quella odierna. |
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L'acuminata antecima del Suchello |
Cà Donadoni al Forcellino |
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Dall'antecima del Suchello, parte del percorso fatto |
Dall'antecima, sguardo verso la croce di vetta |
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Omar ai piedi della croce del Suchello |
Un timido sole si affaccia dietro la croce |
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Omar si rifocilla al Forcellino |
La cima del Suchello e la cresta per salirci
visti dalla strada della Val Serina |
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