Presolana - Traversata invernale delle creste
(dalla Presolana Occidentale al Canalone Bendotti)

 
Zona montuosa Alpi Orobie - Gruppo della Presolana LocalitÓ di partenza Passo della Presolana (BG)
Quota partenza 1297 Mt. Quota max raggiunta 2521 Mt. (vetta Occidentale)
Dislivello totale +1224 Mt. dal parcheggio alla vetta Occidentale
+210 Mt. -225 Mt. la traversata delle creste
Data di uscita 26/12/2007
Ore di salita 3 h. 40' dal parcheggio alla vetta Occidentale
7 h. le creste dall'Occidentale alla Centrale
Ore di discesa 3 h. dalla vetta Centrale al parcheggio
Sentieri utilizzati n. 32, 315, 328 Giudizio sull'uscita Molto bella
Sass Balòss presenti Luca, Bertoldo Difficoltà PD
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia
Giornata inizialmente coperta ma con le prime ore del mattino il cielo si è completamente aperto. I sentieri che si percorrono sono normalmente ben visibili... qualche problema potrebbe subentrare nel caso di una recente nevicata dove la traccia è completamente coperta. Problemi di questo tipo non esistono d'estate dove tutto il percorso è logico e ben evidente.
Eventuali pericoli
In caso di brutto tempo (nuvole basse o nebbia) è facile perdersi.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
La baita Cassinelli (1568 Mt.) ed il bivacco Città di Clusone (2050 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Se affrontate l'attraversata in inverno è indispensabile una piccozza e un paio di ramponi. Fondamentale anche una corda, imbraco, alcuni cordini e materiale per assicurarsi durante i passaggi più esposti.
Caratteristiche dell'ascensione
Descrizione generale
La traversata delle creste della Presolana è un itinerario ormai divenuto classico; la prima realizzazione risale al 16 settembre del 1895 quando Martelli e Mai compirono per la prima volta questa lunga e interminabile traversata. Chi oggi ripercorre l'itinerario raggiunge anche la vetta del Monte Visolo. Questo itinerario vanta numerose ripetizioni d'estate dove la più grande difficoltà consiste nel meteo: non è raro infatti che nei pomeriggi estivi l'intero massiccio della Presolana venga coperto da basse nubi. E' facile quindi perdersi. Questo inconveniente viene meno d'inverno dove, seppure le giornate siano notevolmente più corte, la stabilità meteo è maggiore. Effettuare l'attraversata delle creste in inverno può risultare un'esperienza unica dove i silenzi e i panorami sapranno regalare all'alpinista emozioni a dir poco uniche.
Inutile dire che la neve presente durante l'inverno può ostacolare oltre che rallentare notevolmente la progressione.
La nostra idea originale era ovviamente quella di concludere l'attraversata raggiungendo la vetta del Visolo, ma il nostro grado d'impedimento mischiato alla grande quantità di neve farinosa che abbiamo trovato ha fatto si che raggiungessimo l'imbocco del Canale Bendotti quando ormai le ultime luci del giorno lasciavano il posto alle prime ombre della notte... optando così per la discesa.
Descrizione percorso
Da Bergamo seguire le indicazioni per la Val Seriana e immettersi sulla Strada Provinciale n. 671 che sale verso il Passo della Presolana. Poco prima di raggiungere il passo sulla destra ci sono degli impianti sciistici. Sulla sinistra vi è la casa per ferie "Neve" e sulla destra un grandissimo spiazzo dove è possibile parcheggiare. Da qui camminare in direzione del passo per una decina di metri fino a quando sulla sinistra si stacca una piccola strada con l'asfalto danneggiato dove è posizionata una palina con cartelli in legno che indicano la Presolana e la baita Cassinelli. Seguire la strada che sale e diviene priva di asfalto. In corrispondenza del secondo tornante abbandonarla e seguire il sentiero che entra nel bosco fino a raggiungere la baita Cassinelli (1568 Mt.). Da qui seguire il sentiero n. 315 che sale verso la parete sud del massiccio e che conduce al bivacco Città di Clusone ed all'adiacente cappella Savina Barzasi.
Proseguire sino a raggiungere la Grotta dei Pagani (lapidi commemorative in loco). Guardando la grotta si sale alla sua destra lungo la via Normale della Presolana Occidentale. Raggiunta la vetta seguire sempre il filo di cresta raggiungendo prima la vetta della Presolana del Prato (2447 Mt.) e poi quella della Presolana Centrale (croce, 2517 Mt.). Lungo il tragitto in un punto Ŕ possibile effettuare una calata in corda doppia (cordini in loco).
Discesa
In ottimali condizioni conviene continuare lungo la cresta e raggiungere la vetta della Presolana Orientale (2490 Mt.) e successivamente il Monte Visolo (2369 Mt.).
Noi vista la tarda ora siamo scesi lungo il Canale Bendotti (grosso ed inconfondibile intaglio tra la Presolana Centrale e la Presolana Orientale). Si tratta di un canale abbastanza semplice da percorrere (c'è una calata in doppia) ma qualora non lo si conosca si possono incontrare dei problemi d'orientamento (ad un certo punto occorre uscirne sulla destra - viso a valle).
Commenti vari
Inutile nascondere che ci siamo trovati in difficoltà sul tratto tra la Presolana del Prato e la Presolana Centrale per via di un canalino verticale ghiacciato (non avevamo con noi nessun tipo di protezione se non dei cordini). A toglierci dai guai ci hanno pensato Marco e Chiara, due ragazzi impegnati anche loro nella ripetizione dell'itinerario che con notevole padronanza del misto ci hanno aiutato non poco.
   

Ingrandisci

Ingrandisci

Luca guarda l'alba nei pressi della Grotta dei Pagani

La Grotta dei Pagani

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Bertoldo sugli ultimi metri prima di giungere in cresta

Tratto in cresta per raggiungere la vetta

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Finalmente in vetta all'Occidentale

Ed ora via, verso la Centrale

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Alcuni tratti esposti

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Marco e Chiara

Bertoldo sul difficile tratto farinoso affrontato da Marco

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Marco e Chiara a pochi Mt. dalla vetta della Presolana Centrale

Presolana Centrale