Monte Vetro e Monte Vindiolo

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Baite di Mezzeno - Roncobello (BG)
Quota partenza 1576 Mt. Quota di arrivo 2056 Mt.
Dislivello totale 550 Mt. Data di uscita 28/05/2016
Ore di salita 1 h. 45' per il Vetro; 15' in più per il Vindiolo Ore di discesa 1 h. 15'
Sentieri utilizzati n. 219, 218 Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri

Giornata che ha minacciato pioggia per tutta la durata della camminata. Sentieri ben segnalati ed evidenti fino al Passo Branchino e da lì fino all'inizio della dorsale che conduce alle due cime in sequenza. Lungo la dorsale non sono presenti bolli o segnali, ma solo una traccetta che corre a ridosso del baratro verticale alla nostra destra.

Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Troverete acqua al parcheggio e dopo una decina di minuti presso la Casera Mezzeno (1598 Mt.). Anche 15' prima del Passo di Branchino si trova un torrentello con una piccola presa d'acqua da cui poter bere.
Punti di appoggio
La Casera Mezzeno si incontra 10' dopo la partenza. Una baitella la si trova circa un'ora dopo, poco prima del Passo di Branchino. Nei pressi dell'inizio della dorsale che porta alle due cime, vi imbatterete in una casera ed in un piccolo edificio mezzo diroccato. Con una deviazione dal percorso odierno, dal Passo di Branchino, in meno di 10' arriverete al rifugio Branchino, e, in un'altra mezzora abbondante, al rifugio Alpe Corte.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Breve camminata per sfruttare un pomeriggio o una mattinata liberi. Il limitato dislivello e la durata la rendono adatta anche ai meno allenati. Queste due cime vicine, separate da una sella lungo la dorsale che va dal Passo di Branchino al Monte Menna, presentano alcuni interessanti punti di merito, come il bellissimo colpo d'occhio sulla Corna Piana, oppure il vertiginoso versante roccioso che cade alto e verticale verso nord e consente incantevoli viste mozzafiato a chi decide di percorrerne la salita.
Descrizione percorso
Salendo la Valle Brembana, poco dopo l'abitato di Lenna, si prende l'evidente deviazione per Roncobello, ameno paesino posto in una zona laterale del solco principale della valle. Da qui, si prosegue per Capovalle e poi per la conca di Mezzeno (strada a pagamento). Dal parcheggio presso le Baite di Mezzeno si scende verso il torrente lungo il sentiero 219, quello che porta al Passo di Branchino. Dopo aver attraversato due piccoli ponti in cemento, si prende a salire, sempre su comodo ed ampio sentiero sterrato, verso la vicina Casera Mezzeno. Da qui si scende leggermente in un valloncello erboso per poi entrare in un luminoso bosco di faggi. Si sale ora su sentiero ombroso con pendenza più decisa. Usciti dl bosco, si perde leggermente quota passando sotto le imponenti pareti verticali dei contrafforti del Corno Branchino. Attraversiamo un canale roccioso e alla nostra sinistra si notano dei grossi massi incastrati tra loro. Superato un torrentello, in breve si arriva ad una piccola baita. Alle nostre spalle troneggia sempre più slanciato il Corno Branchino. Saliamo su sentiero tra prati fino ad una conca erbosa sul cui lato sinistro si vede la palina posta al Passo di Branchino. Raggiungiamo il passo con un ultimo strappo più ripido. Da qui si vede perfettamente il Lago di Branchino e l'imponente mole della Corna Piana. Seguiamo ora il sentiero 218 che con un percorso orario ci fa compiere un semicerchio verso destra, passando prima da una casera e poi da un diroccato edificio, per metà in pietra e metà in lamiera arrugginita. Qui giunti, abbandoniamo ogni traccia per salire liberamente verso la vicina dorsale che si sviluppa verso sinistra e porta prima al Monte Vetro e poi al Vindiolo. Raggiunto il filo della dorsale, lo si segue fedelmente facendo attenzione al precipizio alla nostra destra. Dobbiamo ignorare la traccia più evidente che taglia i ripidi prati del versante verso la Val Vedro alla nostra sinistra, e che ci porterebbe direttamente alla sella tra Vetro e Vindiolo. La nostra labile traccia in cresta, tra erba e rododendri, sale senza troppa fatica ad una prima sommità per poi diminuire di pendenza e proseguire fino al Monte Vetro. Qui si trovano dei resti metallici. Scendiamo alla sella successiva, lasciamo alla nostra sinistra la traccia che taglia i prati sotto di noi, e proseguiamo verso la vicina croce del Vindiolo, alla quale arriviamo in pochi minuti di facile salita.
Discesa
Percorrere a ritroso il tragitto seguito all'andata.

Note
Volendo allungare la camminata, una volta tornati al Passo Branchino, si può scendere al rifugio Alpe Corte e da qui salire al Passo di Marogella e scendere alle Baite di Mezzeno dove si trova la macchina. La strada che sale al comodo parcheggio in località Conca di Mezzeno è a pagamento in tutti i periodi dell'anno (2 euro al giorno); il biglietto si paga presso un distributore automatico all'inizio della strada stessa. Dopo la camminatina, se avete ancora una mezz'ora disponibile, vi consiglio una rapida visita al mulino di Baresi "Maurizio Gervasoni". Lo incontrerete, scendendo in auto da Roncobello, prendendo la breve deviazione per la Valsecca (chiare indicazioni in loco) ed una passeggiata di 5 minuti nel bosco. Si tratta di un pregevole edifico, posto in un luogo incantevole, al cui interno si trovano una macina ed un maglio, recentemente restaurato e facente parte della fondazione Fondoambiente. 2 € l'ingresso. Per informazioni: 0345-84197; www.fondoambiente.it
Commenti vari
Come spesso capita in casi del genere, esiste molta confusione in internet su queste due cime: alcuni ritengono che la cima del Monte Vetro sia quella con la croce. In realtà, la cima con la croce non ha nessun nome, ma vista la vicinanza con il successivo Passo di Vindiolo, molti la indicano come Monte Vindiolo. Il Monte Vetro è invece la sommità che precede la croce e sulla quale si trovano alcuni resti di una struttura metallica.
   

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Il Lago Branchino dall'omonimo passo

La Corna Piana dal Passo Branchino

   

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Salendo verso il Monte Vetro

Omar sul Monte Vindiolo

   

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Parte della dorsale percorsa verso il Vindiolo

Il mulino di Baresi

 

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