Val Vertova e Monte Secretondo

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Vertova (BG)
Quota partenza 470 Mt. circa Quota di arrivo 1555 Mt.
Dislivello totale

+1100 Mt. circa

Data di uscita 10/03/2012
Ore di salita 3 h. 15' Ore di discesa 3 h. 15'
Sentieri utilizzati n. 527, 530, 529 Giudizio sull'escursione Bella
Sass Balòss presenti Omar, Gölem Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri
Giornata buona, soleggiata e mite. Sentieri evidenti e sicuri fino al bivacco Testa. Alcuni tratti un poco scivolosi fino al passo Bliben, dove incontrerete un poco di confusione tra i sentieri che scendono a valle. Attenzione in caso di pioggia durante il tratto accanto al torrente Vertova.
Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Appena poco prima del parcheggio trovate una bella fontana. Lungo tutta la Val Vertova costeggerete il bellissimo torrente Vertova dal quale attingere acqua. Una volta usciti dalla parte bassa della valle non troverete più acqua, tranne nei pressi di una casa poche centinaia di metri prima di tornare al parcheggio.
Punti di appoggio

Alcune baite lungo il percorso (Baita Rondi ed altre) ma soprattutto il bellissimo Bivacco Testa, a 1490 Mt., dopo almeno 3 ore di cammino. Qui troverete un riparo per mangiare, scaldarvi e, previa richiesta di chiavi al Gruppo Alpinistico Vertovese , anche da dormire. Durante la discesa, dopo la vetta del Monte Secretondo, presso il passo di Bliben troverete dei capanni di caccia che possono offrirvi un minimo di rifugio.

Materiale necessario oltre al tradizionale
Nessuno.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Bellissima la Val Vertova, caratterizzata da una parte iniziale incassata in una specie di lunghissimo e, a tratti profondo, canyon sul cui fondo scorre il limpido torrente Vertova che tra salti, cascatelle, marmitte e piscine scavate dalla corrente lascia a tratti stupefatti per lo spettacolo offerto. Nella parte superiore, il panorama si apre in una bella conca circondata da pareti rocciose. Una volta giunti al bivacco Testa inizia la parte finale fino al monte Secretondo, caratterizzata da ampi prati scoscesi. Infine, la lunga e a momenti scomoda discesa che vi riporta dopo un lungo giro ad anello alla vostra auto. In generale si tratta di un'escursione lunga e a tratti faticosa, ma priva di difficoltà, che vi regalerà sicuramente belle emozioni e bei panorami.
Descrizione percorso
Lungo la strada statale della Valle Seriana, entrate nel paese di Vertova e cercate le indicazioni “Val Vertova”. Seguitele e vi troverete in mezzo al paese per uscirne poco dopo lungo una strada stretta che sale leggermente costeggiando il torrente fino alla località Rosèt . Proseguite ignorando ogni deviazione, anche quelle che riportano “bivacco Testa”. Al termine della strada arriverete ad un ampio spiazzo con una specie di osteria, si tratta del Circolo della Valle. Parcheggiate poco oltre. Troverete una sbarra ed un grosso cartello con cartina ed informazioni. Superate la sbarra ed iniziate a camminare già nel bel mezzo dell'orrido, passando di qua e di là del torrente grazie a passerelle, sassi affioranti e blocchetti di cemento. Con modesta pendenza risalite la valle, ammirando i giochi d'acqua del fiume e le alte pareti al vostro fianco. Il terreno è sicuro, a volte sterrato, altre ciottolato. Numerose sono anche le grotte e gli anfratti da osservare. Giunti al termine del corso torrentizio del fiume, il sentiero inizia rapidamente a guadagnare quota, l'ambiente cambia, diviene più luminoso e i tratti sassosi lasciano il posto ad un bel sentiero che si inerpica con ripidi e brevi tornanti con il corso del torrente che in alcuni punti lambisce ancora il sentiero. L'ambiente cambia nettamente dopo un breve passaggio in falsopiano a mezzacosta su prato: fatta una svolta avrete dinanzi a voi la testata della valle, chiusa dalla bastionata dell'Alben, sulle cui pendici si stendono pascoli, rari abeti e pietraie. Risalite il ripido vallone chiuso a ferro di cavallo, inizialmente in un bellissimo bosco di abeti, poi lungo una piccola pietraia fino a giungere alla baita Rondi. Da qui, si piega nettamente verso destra e con minore pendenza portatevi sotto le pendici del vallone. Entrate in un ripidissimo canalone boscoso e risalitelo con faticosi tornanti che non vi lasceranno riprendere fiato. Sbucherete proprio nei pressi del Bivacco Testa. Dopo una meritata pausa proseguite verso destra (sentiero 530) lungo un tratto di ampio crinale. Scendete per pochi metri nel versante opposto a quello di salita per poi tornare in quello precedente. Ora vi trovate a camminare tra ripidi prati mantenendovi vicino al crinale. Una serie di sali scendi vi porterà in circa 20-30 minuti nei pressi del Monte Secretondo. Trovate una palina e con una brevissima deviazione di 10 minuti scarsi, lungo un esile traccia tra erba e qualche pietra, vi condurrà su questa cima dove una croce è posta in posizione molto panoramica.
Discesa
Tornate sul sentiero da poco abbandonato e riprendete la discesa che, sempre tra prati ripidi e mezzecoste, vi porterà al passo di Bliben . Qui prestate un poco d'attenzione per non sbagliare il sentiero: portatevi al termine della zona di capanni, troverete un cancelletto di legno. Superatelo ed iniziate una decisa, a volte anche troppo, discesa nel bosco lungo il sentiero 529 (attenzione al bivio con il 529A). La discesa è lunga e ripida, a volte anche sdrucciolevole. Passerete accanto ad una grande parete falesia fatta da roccia marcia. E' il segnale che sarete quasi arrivati in fondo al percorso. Fuoriusciti dal bosco vi troverete nei pressi di una casa vicino alla quale una fontana vi darà refrigerio. Un breve tratto su strada cementata e poi su asfalto vi riporteranno all'auto presso il Circolo della valle.

Note
Il bivacco Testa è anche un ottimo punto d'appoggio nel caso vogliate proseguire verso la cima del monte Alben, raggiungibile tramite una lunga ed in alcuni punti articolata , ma mai difficile, serie di passaggi su cresta e semplici crinali.
Commenti vari
Il sentiero 527 che inizia al parcheggio e prosegue fino alla Baita Rondi, segue fedelmente il torrente Vertova, ma ad un certo punto lo abbandona. Una grata in ferro infatti chiude il passaggio e vi obbliga ad aggirare un lungo pezzo del torrente. Se siete disobbedienti… superate la grata con il divieto d'accesso e seguite il torrente, vi troverete nel tratto più profondo buoi ed esposto del canyon, camminando su passerelle in cemento e saldando tra grossi massi. Dopo circa 10 minuti vi ricongiungerete al sentiero originale poco più a monte. Da evitare questa variante in caso di piogge recenti o peggio ancora in giornate piovose.

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Omar alle prese con i primi salti del torrente
Sopra una delle piscine naturali
   
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Giochi d'acqua
Passerelle lungo il sentiero
   
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Pascoli presso baita Rondi
Il bivacco Testa
   
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Lungo il crinale, verso il monte Secretondo
Vetta
   
Rilievi GPS
   
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