Val di Rabbi - Cascate Saent

 
Zona montuosa Ortles/Cevedale Località di partenza Bagni di Rabbi (TN)
Quota partenza 1250 Mt. Quota arrivo 1560 Mt.
Dislivello totale

+350 Mt. circa (con i saliscendi)

Data di uscita 21/06/2013
Ore di salita 1 h. 30' Ore di discesa 1 h. 15'
Sentieri utilizzati n. 106 Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Amici presenti
Roberta, Tommaso.
Condizioni climatiche e dei sentieri
Bella giornata soleggiata. Sentieri ben segnalati e sicuri. I primi minuti vengono percorsi su strada asfaltata chiusa al traffico. Poi ampi sentieri e sterrate, fino a sentierini nella parte finale.
Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Lungo il percorso troverete numerose fontanelle, in particolar modo presso il parcheggio alla partenza a Bagni di Rabbi in località Plan ed al parcheggio successivo denominato “gioco del parco”. Presso il rifugio Al Fontanino si trova una sorgente d'acqua ferruginosa.
Punti di appoggio

Numerose baite e masi tipici. Nonché il rifugio-albergo “Al Fontanino” posto circa a metà percorso in località Coler e la baita Stablasolo che si può raggiungere con una breve deviazione durante il ritorno.

Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Bella, facile e comoda camminata all'interno della Val di Rabbi nel Parco Nazionale dello Stelvio. Durante la passeggiata si attraversano bellissimi scenari che vanno dai rilassanti pascoli erbosi, all'ampia vallata alpina percorsa al suo centro dallo spumoso torrente Rabbies, dalle fitte e fresche abetaie allo spettacolare salto della cascata, metà finale del giretto.
Descrizione percorso
Percorrete tutta la Val di Rabbi fino al termine della strada asfaltata. Giunti a Bagni di Rabbi, proseguite fino al divieto di accesso ai mezzi privi di permesso per entrare nel parco dello Stelvio, parcheggiate presso un ampio e comodo parcheggio sulla destra ed iniziate a camminare verso la direzione opposta all'ingresso del parco stesso su strada pianeggiante ed asfaltata. Al primo incrocio sulla vostra destra scendendo dirigetevi verso un campeggio e da qui prendete il comodo e ombroso sentiero denominato delle Antiche Segherie veneziane all'interno di una bella abetaia. Il bel percorso (che parte ben più a valle) porta a visitare una serie di vecchie e risistemate segherie funzionanti con la forza motrice dell'acqua del torrente Rabbies. La camminata è piacevole e riposante, sempre all'ombra di una fitta abetaia a poca distanza dal fragoroso torrente che in alcuni punti viene scavalcato da ponti in legno. Giunti alla segheria Begoi (presso la quale si tengono anche delle dimostrazioni del suo funzionamento), troviamo anche una zona pic-nic ed alcuni cartelli didattici nonché una bella cartina con i sentieri della zona. Da qui, prima di attraversare il torrente su un grosso ponte in legno, prendiamo il sentiero alla nostra sinistra che scende sulla riva destra orografica del fiume stesso e lo costeggia con andamento pianeggiante fuori dal bosco. Dopo breve il sentiero rientra in una piccola macchia di ontani. Qui il terreno è quasi acquitrinoso. Proseguiamo per un bel tratto rilassante fino a ritornare nell'abetaia e con un paio di ponticelli in legno superiamo alcuni rivoli pittoreschi. Giunti in località Coler, ci troviamo nei pressi dell'ampio parcheggio nominato “Gioco del Parco” dove, oltre al parcheggi a pagamento raggiungibile dalla località Somrabbi attraverso una strada asfaltata in mezzacosta sopra Bagni di Rabbi, si trovano anche una lunga serie di attrazioni per bambini legata alle attrattive del parco dello Stelvio. Da qui scavalchiamo il torrente Rabbies e ci portiamo nei pressi del lato nord del parco per bambini. Un bel sentiero risale la riva sinistra orografica del fiume (la destra salendo), passando accanto ad alcune fasce rocciose alla nostra destra. La zona è molto bella e la vista inizia a spaziare sulla testata della valle, con ambiente sempre più alpestre man mano si sale. Sul lato opposto del fiume si vedono alcune belle baite ed il rifugio Al Fontanino, nonché la bella strada sterrata che sale alla Malga Stablasolo e che percorreremo al ritorno. Proseguiamo accanto al fiume fino ad arrivare in prossimità di un bivio con un ponticello, qui continuiamo dritti riprendendo a salire inizialmente su sentiero sassoso bagnato da un rigagnolo, poi per prati con alcuni tornantini un poco ripidi. Giunti ad un bivio si prende a sinistra (mancano le segnalazioni ma il percorso è logico) in falsopiano fino ad un costone erboso dal quale si inizia a scendere nuovamente verso il torrente. Qui giunti il sentiero torna pianeggiante ed erboso. Si supera un posto per pic-nic e si torna a salire nel bosco fino a giungere a ridosso delle spumeggianti cascate che con i loro spruzzi rendono tutto l'ambiente estremamente bagnato e fresco.
Discesa
Per la discesa si ripercorre il sentiero appena salito fino al primo ponticello grazie al quale passiamo sul lato opposto del fiume e da qui, dopo una breve salitella, tagliamo verso sinistra in discesa, lasciando alla nostra destra le indicazioni per Malga Stablasolo. Scendiamo ora su un ampia strada sterrata che serpeggia tra baitelle, pascoli, recinti per animali al pascolo e aree attrezzate. Il percorso è piacevole anche se poco ombreggiato. Giunti in località Coler, nei pressi del rifugio Al Fontanino, si riprende il percorso fatto in salita. Volendo, una volta giunti alle cascate, è possibile proseguire oltre e compiere un percorso ad anello che consente di contornare le cascate stesse e scendere lungo il lato opposto per giungere a malga Stablasolo e da qui seguire la discesa fatta anche da noi.

Note

La Val di Rabbi è un luogo molto bello e poco frequentato (rispetto alle più vicine valli del comprensorio della Valle del Sole) che sa regalare a chi la visita per qualche giorno, numerosi angoli di estrema bellezza unitamente a facili accesso e ricchezza di facili percorsi adatti anche a famiglie. La parte alta della valle fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio e come tale è sottoposta ad alcuni ligi regolamenti in merito a traffico e salvaguardia dell'ambiente.

Commenti vari

Un applauso ed un bacio a mio figlio Tommaso (8 mesi) che con questa giornata ha iniziato a passeggiar per monti. In realtà, per questa volta, se l'è presa molto comoda facendosi scarrozzare in giro in un comodissimo marsupio a spese del povero papà che, oltre al pargoletto sul davanti, si portava anche lo zaino sul retro… per la gioia di mia moglie Roberta che, tranquillamente, non ha portato nessun peso, lamentandosi pure!

   
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Omar e il piccolo Tommaso alla partenza
Nei pressi della segheria Begoi
   
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Roberta in località Coler
Omar carico come un mulo
   
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Alla cascata di Saent
Roberta e la Val dei Rabbi
   
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Il bivio in discesa per malga Stablasolo
Tommaso
   

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