Monte Turgiòn/Pala del Coder - Via Controtendence

 
Zona montuosa Lagorai - Cima d'Asta LocalitÓ di partenza Canal San Bovo (TN)
Quota partenza 780 Mt. circa Quota di arrivo 1180 Mt. circa
Dislivello totale +300 Mt. circa per l'attacco
+100 Mt. la via (120 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati Non numerati
Ore di salita 45' per l'attacco
3 h. la via
Ore di discesa 1 h.
Esposizione Sud Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita 26/08/2018 Difficoltà A2, V+
Sass Bal˛ss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Diego.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata variabile con temperature piuttosto basse. Il sentiero che conduce all'attacco è segnalato con bolli rossi ma in alcuni punti non è di facile individuazione. La roccia lungo la via è generalmente ottima tranne su L2 dove è discreta.

Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno. Il paese di Canal San Bovo è vicinissimo.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Solito da arrampicata artificiale. Portare staffe, fifi, chiodi e martello, 20 rinvii, cordini e una serie di friend fino al n. 2 Camalot.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Il Monte Turgiòn è una montagna che incombe sulla sinistra orografica della Valle del Vanoi a metà strada tra gli abitati di Canal San Bovo e Caoria. La via "Controtendence" è stata aperta in solitaria dal basso da Fabrizio Rattin in più riprese e ultimata nell'agosto 2018. La nostra è stata la prima ripetizione. L'itinerario corre sulla parete sud della Pala del Coder; il Coder è il contenitore in legno con dentro dell'acqua nel quale veniva messa la 'pria' per affilare la falce per tagliare i prati. Dal basso la sua forma lo ricorda vagamente.
Lungo la via si trovano chiodi, chiodi a pressione, fix da 8. Tutte le soste sono su 2 fix 10mm e alcune sono rinforzate da un ulteriore fix 8mm. Alcuni passi sono su friend. Il sentiero di avvicinamento, ad ora, è segnalato con rari bolli rossi.
Attacco, descrizione della via
Dalla Valsugana imboccare la strada che sale a Fiera di Primiero. Poco prima di raggiungere il paese svoltare a sinistra (galleria Totoga) e seguire le indicazioni per Canal San Bovo. Superato il paese tenere la destra al bivio (seguire sempre per Caoria). Dopo poco si raggiunge la "Località al Lago" (targa in ceramica su un'abitazione sulla destra); qui parcheggiare sul lato opposto della strada in corrispondenza di uno slargo.
Salire le scale in cemento prima dell'abitazione (attenzione! si è su proprietà privata) e al termine proseguire lungo un sentiero evidente che sale ripido. Raggiunta la seconda barriera metallica, si abbandona il sentiero per prendere una comoda traccia verso destra (da qui in poi sono presenti, lungo il percorso, diversi bolli rossi). Seguirla per circa 200 metri dopodiché abbandonarla (ometto in corrispondenza del bivio) per salire lungo vaghe tracce verso sinistra sino a guadagnare la base delle pareti. Costeggiarle verso destra sino a un pronunciato spigolo situato poco prima di un canalone. Lungo questo spigolo corre la via del "Primo Spigolo" (visibili alcune protezioni).
Portarsi verso il canalone e attraversarlo raggiungendo così un bivio poco marcato; salire lungo il canale (ignorare la traccia che prosegue in piano) stando dapprima sulla sinistra orografica dello stesso per portarsi, poco dopo, sul fianco opposto. Si è ora sulla dorsale posta alla destra orografica del canale. Continuare in salita sino a raggiungere la base di un'altro pronunciato spigolo (via del "Terzo Spigolo" - visibili 2 fix). Sulla roccia è presente un bollo rosso e una "T". Alzarsi ora verso destra lungo una traccia meno marcata sino a identificare un passaggio verso destra che consente di attraversare il canale (rocce e terreno bagnato). Proseguire guadagnando lentamente quota e doppiare lo spigolo. Percorrere la cengia sospesa che inizialmente taglia la parete in orizzontale e poi sale in obliquo. Ignorare una corda fissa e proseguire lungo la traccia, sempre in salita, fino a raggiungere alcune rocce strapiombanti (eventuali posti da bivacco). Percorrere la traccia in salita verso sinistra fino a trovarsi di fronte ad una bella pala. Qui abbandonare il sentiero e spostarsi verso destra sino a guadagnare la base delle rocce. L'attacco è posto alla base di un pilastro addossato sulla sinistra, in corrispondenza dell'attacco c'è una scritta gialla un po' sbiadita "Coder".

1° tiro:
rimontare il pilastro e traversare verso sinistra; dopo aver raggiunto il canale alzarsi e portarsi sulle rocce di destra. Superare la paretina e, raggiunto un terrazzo con vegetazione, salire il diedrino fessurato (visibili alcuni chiodi). Al termine traversare facilmente a destra fino alla sosta (2 fix+catena+maglia rapida). 35 Mt., III, V+, A2, I, 3 fix, 2 chiodi di cui 1 con cordone, 1 pianta con cordone.

2° tiro:
salire la placca in obliquo verso destra e dopo pochi metri alzarsi in verticale. Raggiunta una clessidra con cordino traversare verso destra sino a raggiungere lo spigolo. Doppiarlo e proseguire in verticale. Spostarsi poi a sinistra e raggiungere la scomoda sosta (3 fix di cui 1 con anello+cordini) posta sotto il pronunciato tetto.
35 Mt., A2, 2 clessidre con cordini (entrambe da verificare prima dell'utilizzo), 2 chiodi a pressione, 1 chiodo con cordino, numerosi fix.

3° tiro:
affrontare direttamente il tetto e proseguire in verticale. Quando possibile spostarsi a sinistra e, per balze, raggiungere la sosta (2 fix+cordino+maglia rapida). 20 Mt., A2, A1, 2 chiodi, numerosi fix.

4° tiro:
alzarsi in verticale sopra la sosta sfruttando la spaccatura. Proseguire poi verso destra sino a guadagnare una bella placca che consente di uscire dalla parete. Qui sostare (2 piante con cordini). 30 Mt., A2, A1, 1 chiodo, numerosi fix.
Discesa
Dal termine della via alzarsi per circa 30 Mt. fino a una sella; scendere verso sinistra (viso a monte) lungo il ripido canale (bolli rossi - ignorare il fix sul salto di rocce che si ha di fronte) fino a quando questo piega a sinistra. Continuare ad abbassarsi stando ora sul suo fianco destro (viso a valle); dopo aver perso circa 100 Mt. di dislivello traversare verso sinistra il canale. In breve si perviene nuovamente all'attacco. Da qui percorrere a ritroso l'avvicinamento.

Note
La prima parte della discesa si svolge su terreno molto ripido. Evitare di percorrere la via con meteo incerto o dopo giorni di pioggia.

 

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Sulla seconda lunghezza la roccia è un po' delicata

Il breve tetto del terzo tiro

   

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Ultima lunghezza di corda

La Pala del Coder col tracciato della via Controtendence