| Zona montuosa |
Dolomiti - Gruppo
di Sella |
Località di partenza |
Passo Pordoi (TN) |
| Quota partenza |
2239 Mt. |
Quota di arrivo |
2950 Mt. |
| Dislivello totale |
+
711 Mt.
|
Data di uscita |
04/06/2005 |
| Ore di salita |
1 h. 20'
|
Ore di discesa |
45' |
| Sentieri utilizzati |
n. 627 |
Giudizio sull'escursione |
Accettabile |
| Sass Balòss
presenti |
Luca, Bertoldo |
Difficoltà |
E |
| Condizioni climatiche
e dei sentieri |
|
Giornata sostanzialmente brutta. Eravamo nelle Dolomiti di
Sella per salire la "Via Generale Dalla Chiesa".
Quando abbiamo visto il tempo molto incerto abbiamo spostato
le nostre attenzioni su di una ferrata, ma una volta raggiunto
il Passo Pordoi ha incominciato a piovere. Abbiamo dunque
preferito fare due passi. Durante la salita ha smesso di piovere
ma poco prima di raggiungere il Rifugio Forcella del Pordoi
è scesa una nebbia fitta. Il sentiero è comunque
ben evidente e segnalato. Una volta raggiunto il Rifugio Forcella
del Pordoi ci sono numerosi ometti che segnalano il sentiero
per il rifugio Maria.
|
|
Eventuali pericoli |
|
Nessuno. Poco sotto la Forcella del Pordoi abbiamo trovato
dei piccoli tratti coperti di neve, ma nulla di difficoltoso. |
|
Presenza di acqua |
| Nessuno. |
|
Punti di appoggio |
| Al
Passo Pordoi c'è il rifugio-albergo Col di Lana. Salendo
si incontrano il rifugio Forcella del Pordoi e il rifugio Maria. |
|
Materiale necessario oltre al tradizionale |
|
Nessuno. |
|
Caratteristiche dell'escursione |
|
Descrizione generale
Camminata di ripiego a causa
delle pessime condizioni meteorologiche. La salita ai rifugi
si svolge in un ambiente unico e di rara bellezza. Purtroppo
quando arriverete al rifugio Maria avrete l'impressione di
essere finiti in un grand hotel a 5 stelle. Qui arriva la
funivia che parte dal passo e che ogni 10 minuti traina in
vetta orde di turisti che necessitano di tutti i confort possibili.
il Rifugio ha un self service, un bar e un angolo per la vendita
dei souvenir. Questo luogo è chiamato "la terrazza delle
dolomiti" perché pare che ci siano viste dolomitiche
uniche e stupefacenti, ma al nostro arrivo il rifugio era
completamente avvolto dalla nebbia e l'unica cosa che siamo riusciti a vedere sono stati i pannelli informativi panoramici.
Descrizione percorso
Raggiungere il Passo Pordoi (TN) mediante la strada statale
48 che sale da Canazei (TN). Parcheggiare in prossimità
della stazione della funivia. A fianco dell'ingresso dell'impianto
vi è una traccia che risale una collinetta. Questo
è l'attacco del sentiero 627 conosciuto anche come
la Seconda Altavia delle Dolomiti.
Una volta raggiunta la cima della collinetta il sentiero diviene
strada e conduce in piano sotto la parete del Sass Pordoi.
Qui il sentiero riprende a guadagnare quota attraverso un
canalone di ghiaia e in circa mezz'ora
conduce alla Forcella del Portoi (2848 Mt.) dove è
situato l'omonimo rifugio.
Stando sulla sinistra il sentiero prosegue guadagnando quota
e in circa 20' conduce (ometti ben visibili) al rifugio Maria
dove è situata la stazione d'arrivo della funivia (2950
Mt.). Poco oltre il rifugio c'è la croce di vetta che noi non
l'abbiamo
trovata per via della nebbia.
Discesa
Effettuare il rientro mediante lo stesso percorso di salita.
|
| Note |
|
Dal
passo, mediante una camminata in piano di circa 10 minuti, è
possibile raggiungere il Kriegerdenkhal (2229 Mt.), ovvero
l'ossario del Sass Pordoi costruito dai Tedeschi in onore
dei propri caduti.
|
|
Commenti vari |
|
La funivia e il rifugio di lusso sono uno scempio, però la polentina col formaggio fuso non era niente male (per una
volta ci siamo conformati alle comodità...). |