Sas Ciampac - Via Adang

 
Zona montuosa Dolomiti - Gruppo del Puez LocalitÓ di partenza Passo Gardena (BZ)
Quota partenza 2093 Mt. Quota di arrivo 2672 Mt.
Dislivello totale +184 -55 Mt. per l'attacco
+450 Mt. la via (410 lo sviluppo +150 di roccette x la vetta)
Sentieri utilizzati n. 8, 2
Ore di salita 1 h. per l'attacco
5 h. 30' la via (15' le roccette)
Ore di discesa 1 h. 10'
Esposizione Sud-est Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita 09/07/2008 Difficoltà IV, V
(V- secondo altre relazioni)
Sass Balòss presenti
Luca, Bertoldo.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata inizialmente con un meteo incerto ma che con il passare delle ore è decisamente migliorato. I sentieri che si percorrono sono evidenti e ben segnalati, solo l'ultimo tratto dell'avvicinamento richiede un po' più d'attenzione nell'orientamento. La discesa (che avviene lungo la via normale) è molto comoda. La roccia è generalmente ottima.

Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata. Prestare particolare attenzione alla caduta sassi da terrazze e canali detritici.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Al passo Gardena si trova il rifugio Frara, proseguendo con il sentiero n. 8 s'incontra il rifugio Forcelles.
Materiale necessario oltre al tradizionale
La via presenta una chiodatura scarsa, è necessario proteggere ulteriormente utilizzando clessidre e friends. Inutili chiodi e martello.
Descrizione dell'arrampicata
Descrizione generale
Via aperta dalle guide alpine Giuseppe Adang e L. Nogler con il cliente F. Pospichil il 21 agosto del 1903. La linea di salita si svolge lungo la stupenda placca grigia e nera a destra della via "Camino Curvo".
L'arrampicata segue fessure e diedri e spesso risulta percorribile anche al di fuori della stagione estiva. Sicuramente si tratta dell'itinerario più conosciuto e più ripetuto del gruppo del Puez. Una classica da non perdere!
Attacco, descrizione della via
Dal Passo Gardena scendere sino al primo tornante in direzione di Corvara e qui parcheggiare negli spiazzi a lato della strada. Imboccare una traccia di sentiero che risale i prati sino a raggiungere la Malga Cir (2093 Mt.) ed incontrare il sentiero n. 8 che si segue verso destra in direzione del rifugio Forcelles. Il sentiero passa sotto una bidonvia e scende traversando una zona palustre con varie passerelle e poi passa tra due fienili molto vicini in una piccola radura. Si prosegue sempre sul sentiero perdendo lentamente quota sino ad un vasto pianoro sotto la parete sud dove sono presenti altri due fienili. Poco dopo aver oltrepassato il secondo (con palina adiacente) sulla sinistra si stacca traccia in direzione della parete che attraverso prati e ghiaioni porta al cospetto della stessa. Guardando la parete dal fienile si nota che il ghiaione ha due coni: quello a sinistra è più alto (attacco della via "Camino Curvo"). L'attacco della via Adang invece è posto sulla cengia erbosa a destra del cono minore, in corrispondenza di una fessura alla cui base si trova una clessidra con cordini.

1° tiro:
seguire la fessura che piega verso destra sino alla sosta (3 chiodi con cordone e anello di calata).
35 Mt., IV, 2 clessidre con cordone, 1 chiodo.

2° tiro:
salire il diedro sopra la sosta sino al cospetto dei tetti. Qui obliquare a destra fino alla terrazza detritica. Salire ancora sino a raggiungere la sosta (3 chiodi con cordone e anello di calata). 50 Mt., IV, 4 chiodi, 1 clessidra con cordone.

3° tiro:
salire senza percorso obbligato sino alla sosta successiva (2 chiodi). 50 Mt., III, I.

4° tiro:
attraversare il canale a destra e continuare a traversare alzandosi poco fino ad oltrepassare lo spigolo. Appena a destra di un canalino aperto alla base di un diedro si sosta (2 chiodi). 45 Mt., III, IV-, 2 chiodi per sosta intermedia, 1 chiodo, 1 clessidra.

5° tiro:
salire il logico diedro con arrampicata entusiasmante. Poco prima del suo termine (chiodo) uscire a sinistra e rimontare le semplici rocce raggiungendo la sosta (2 chiodi). 40 Mt., IV, 1 chiodo.

6° tiro:
salire inizialmente obliquando verso destra (chiodo) e successivamente in verticale sino ad una cengetta e qui sostare (sosta da attrezzare); poco più a destra si trova un largo canale. 40 Mt., IV-, 2 chiodi,

7° tiro:
salire stando a sinistra del canale puntando all'evidente diedro nerastro alla cui destra si trova una fascia gialla strapiombante. La sosta si trova alla sua base (1 chiodo + clessidra). 30 Mt., IV-, 1 chiodo, 1 clessidra con cordone.

8° tiro:
salire il diedro che dopo i primi metri obliqua a sinistra. Al suo termine con passo atletico uscire a sinistra e sostare (2 chiodi).
30 Mt., IV, 3 chiodi.

9° tiro:
rimontare le lame a sinistra della sosta e imboccare il diedro che via via sia allarga sino a divenire canale. Sostare su 2 chiodi.
45 Mt., IV, 3 chiodi.

10° tiro:
tiro chiave della salita. Risalire interamente la larga fessura/diedro fino al suo termine e sostare su di una clessidra con cordone. Lunghezza protetta con soli 5 chiodi e assolutamente non integrabile salvo sfornare dallo zaino un mega cuneo in lego di almeno 30 centimetri di larghezza. 35 Mt., V, 5 chiodi.

11° tiro:
salire la rampa a destra della sosta per circa 7 metri indi portarsi sulla parete obliquando a sinistra fino a giungere ad un canale. Qui obliquare a destra e sostare poco dopo su una clessidra con cordone. 40 Mt., IV-, 2 chiodi.

Salire una decina di metri e traversare a sinistra in direzione di una piccola traccia con ometto. Da qui salire seguendo le vaghe tracce ed alcuni ometti, inizialmente verso sinistra e successivamente verso destra tornando all'incirca sopra l'ultima sosta. Da qui per sentiero più evidente e più semplice si raggiunge la vetta. 150 Mt. circa, II, I.
Discesa
Dalla vetta scendere seguendo il sentiero ben segnalato verso sinistra (direzione Passo Gardena) sino a raggiungere il Passo Crespeina (2528 Mt. - presente un crocifisso in legno). Oltrepassare la staccionata e seguendo il sentiero n. 2 raggiungere il Passo Cir (2222 Mt.) dal quale sempre seguendo il medesimo sentiero si raggiunge la stazione di un ovovia. Da qui per prati alla macchina.
Note

La lunghezza chiave su altre fonti Ŕ gradata V-. Noi ci siamo permessi di alzare lievemente il grado...

Pubblicazioni

Questa relazione è stata inserita nella guida ARRAMPICARE Dolomiti nord-occidentali vol.1 edita da ViviDolomiti.
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Matteo sul traverso del quarto tiro
Bertoldo sul diedro della quinta lunghezza
   
A sinistra Luca alla quinta sosta e a destra, sulle placche del sesto tiro
   
Luca alla settima sosta Bertoldo sull'impegnativo decimo tiro
   
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In vetta al Sas Ciampac Il crocefisso presente al passo Crespeina
   
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La malga Cir con alle spalle il gruppo del Sella
La parete sud del Sas Ciampac con lo schema della via
   
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