Parete di San Paolo - Via Helena

 
Zona montuosa Prealpi Trentine - Valle del Sarca Località di partenza Fraz. Ceniga - Dro (TN)
Quota partenza 115 Mt. Quota di arrivo 315 Mt.
Dislivello totale +35 Mt. per l'attacco
+150 Mt. la via (215 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati Non numerati
Ore di salita 10' per l'attacco
3 h. la via
Ore di discesa 20'
Esposizione Sud-est Giudizio sull'ascensione Ottima
Data di uscita 22/11/2009 Difficoltà VI/V+, A0
Sass Balòss presenti
Luca, Bertoldo.
Persone esterne presenti
Claudia, Lorenzo.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata nuvolosa e fredda. Il sentiero che conduce all'attacco è evidente e ben segnalato. La roccia è decisamente ottima.

Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata. Prestare attenzione a qualche ripiano detritico dai quali si può far cadere dei sassi.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Solito da arrampicata. La via risulta ben protetta... ma qualche friend può far comodo.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Via aperta da Heinz Grill, Franz Heiss, Florian e Andrea Kluckner, Sigfrid Königseder e Uli Grothen il 22 giugno 2006. La via è sicuramente molto ripetuta (come tutte le vie di Grill del resto) e non farete di certo fatica a trovare gente all'attacco o lungo la linea di salita.
L'arrampicata è varia... placche si alternano a diedri e strapiombi regalando piacevoli soddisfazioni.
In via sono presenti sia chiodi che spit nonché numerose clessidre. Tutte le soste sono ottimamente attrezzate.
Attacco, descrizione della via

Da Arco di Trento imboccare la strada che conduce ai campeggi e alla piscina comunale. Proseguire sulla strada in direzione di Ceniga e parcheggiare nei pressi del sentiero che sale all'eremo di San Paolo o della vecchia diga (a causa dei ladri potrebbe essere opportuno parcheggiare alla pizzeria Lanterna, poco prima).
Imboccare il sentiero per l'eremo e, dopo pochi metri, prendere la traccia che sale a sinistra in direzione della parete (presenti diversi massi con scritte blu). L'attacco della via è facilmente riconoscibile da una scritta rossa alla base della parete (a destra corre la via La Fuga dall'Hades, a sinistra la via Penelope).

1° tiro:
superare atleticamente il muretto iniziale, poi traversare verso destra fino a raggiungere un diedro fessurato al termine del quale, sulla sinistra, si trova la sosta. 25 Mt., V+, V, 1 spit, 2 clessidre con cordone, 1 chiodo.

2° tiro:
rimontare la placca a destra della sosta. Salire obliquando leggermente a sinistra sino al cospetto di un grosso spuntone. Qui traversare a destra abbassandosi gli ultimi metri. Continuare lungo una spaccatura obliqua sino a raggiungere un'altra placconata grigia chiusa da uno strapiombino oltre il quale si trova la sosta.  50 Mt., VI-, V+, V, V+, 4 spit, 6 clessidre con cordoni, 1 pianta con cordone.

3° tiro:
superare la placca molto levigata. Salire poi un diedrino che conduce ad una facile traversata verso sinistra e quindi alla sosta su pianta.
35 Mt., VI, V+, 2 spit, 3 clessidre con cordoni, 2 chiodi.

4° tiro:
traversare a sinistra fino allo strapiombo nero che si supera atleticamente con l'aiuto di buone prese.
20 Mt., VI, V+, 1 chiodo, 2 spit, 1 clessidra con cordone.

5° tiro:
salire la placca obliquando verso destra, poi dritti per belle rigole e fessurine sino alla sosta. 35 Mt., V, V+, IV, 7 clessidre con cordone.

6° tiro:
salire il sovrastante diedro giallo e traversare a sinistra sino ad un terrazzo. Alzarsi un paio di metri e sostare.
20 Mt., V+, IV, 1 chiodo, 1 clessidra con cordone.

7° tiro:
salire il diedro sino a raggiungere un muro che richiede un'arrampicata atletica, afferrare poi una bella fessura leggermente più a destra che conduce facilmente all'ultima sosta. 30
Mt., IV+, V-, V+, VI-, V, 1 spit, 4 chiodi, 1 clessidra con cordone.
Discesa
Seguire la traccia di sentiero che scende verso destra sino a congiungersi con la mulattiera che in breve conduce al ponte romano. Da qui mediante la strada asfaltata si torna al posteggio. Lungo la mulattiera, in corrispondenza di un ometto, è possibile scendere nel bosco accorciando leggermente il sentiero di discesa.

Note
Data la bassa quota la via è percorribile quasi tutto l'anno. E' però opportuno evitare il periodo estivo per il caldo e sfruttare invece le mezze stagioni.
Commenti vari
Nei pressi dell'attacco c'è l'eremo di San Paolo (che meriterebbe una visita) aperto unicamente nei fine settimana di luglio e agosto.
   
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Due immagini della seconda lunghezza. A sinistra Claudia dopo lo strapiombino, a destra Matteo sulla placca sottostante
   
Luca, dopo la placca del terzo tiro, traversa a sinistra

Lo strapiombo della quarta lunghezza

   

Gente che si tiene...

La placca iniziale della quinta lunghezza

   

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L'esposizione dell'ultimo tiro
 
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