Cabana Caraiman - Busteni (Romania)

 
Zona montuosa Gruppo Monti Bucegi, Carpazi Meridionali LocalitÓ di partenza Busteni (Transilvania, Romania)
Quota partenza 900 Mt. Quota di arrivo 2025 Mt.
Dislivello totale +1125 Mt. Data di uscita 01/05/2004
Ore di salita 2 h. 45' Ore di discesa 2 h.
Sentieri utilizzati Indicato con croce blu su campo bianco Giudizio sull'escursione Bella
Sass Balòss presenti Gölem, Bertoldo Difficoltà EE
Amici presenti
Cristian.
Condizioni climatiche e dei sentieri
Buona salita in una mezza giornata (escursione pomeridiana), poche le nuvole. Giornata tiepida primaverile. Sentieri in buono stato, con dei tratti ancora innevati.
Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Vari corsi d’acqua lungo il percorso, torrente e poi facilmente reperibile al rifugio.
Punti di appoggio
Cabana Caraiman (rifugio alpino), e altri rifugi posti poco sopra (Cabana Babele).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Normale equipaggiamento per escursioni impegnative, utili i ramponi se si sale ad inizio stagione.
Accesso automobilistico
Busteni è un bel centro di villeggiatura montana, invernale (dotato di piste da sci e funivia) ed estivo, è posto all’ombra del monte Caraiman (con in vetta la sua famosa ed enorme croce degli Eroi), e si trova nella Transilvania meridionale, nella parte centrale della Romania, nella Valle del Prahova. Si può raggiungere in 20-30 minuti da Brasov, da cui dista di soli 35 Km., prendendo la strada n. 1 verso sud, oppure salendo dalla capitale Bucarest, sempre lungo la strada n. 1, per 125 Km.
Caratteristiche dell'escursione

Bella escursione pensata per impegnare una mezza giornata, che è stata l’occasione per vedere da vicino i Carpazi, vasta catena montuosa tra le più giovani in Europa, e per tanti versi simile alle nostre Alpi, anche se ovviamente in scala minore. Bello l’ambiente montano, i locali frequentano le montagne nei fine settimana molto più di quanto non si faccia qui da noi, è facile trovarne molti, di cui parecchi giovani, arrampicarsi per i sentieri a gruppi anche molto numerosi. Purtroppo sembra che alcuni di loro però non rispettino molto l’ambiente, lungo il sentiero abbiamo rinvenuto moltissime bottiglie, scatolette e vari tipi di rifiuti abbandonati. Il gruppo dei monti Bucegi, e in particolare il sottogruppo del Caraiman (contrafforti orientali), è caratterizzato da pareti rocciose molto ripide che precipitano a salti giù nella valle del Jepilor (significa “pino nano”, forse mugo), che scende fino a Busteni. Bello il paesaggio, di tipo alpino con radi pascoli, rocce di conglomerato, cascate e strette valli incassate tra le pareti rocciose.
Descrizione percorso
Una volta giunti a Busteni, svoltare lungo la strada in salita che porta all’albergo Silva, dove occorre parcheggiare. Nei giorni festivi si può avere difficoltà a trovare posto per la macchina, in quanto i turisti arrivano a frotte per salire sulla funivia che da qui porta in quota sul massiccio montuoso.
Salire alla stazione della funivia, e da li ai prati sovrastanti, passando sotto i cavi della funivia. Prendere la larga strada sterrata che sale nel bosco. Ad un certo punto seguire a destra le indicazioni per il rifugio (cabana) Caraiman, il sentiero, stretto ma ben segnato, è indicato con una croce blu su campo bianco. Seguire il sentiero che sale molto ripidamente nel bosco fitto andandosi ad infilare nel canyon del Jepil, che scorre in basso incassato tra le due pareti ripidissime. Qualche passaggio un po’ esposto su pendio ripidissimo sempre nel bosco, sul versante opposto della valle, ma a pochi metri di distanza, si vede un rifugio in un piccolo prato in mezzo al bosco, (punto di soccorso alpino). Proseguire lungo il sentiero che si addentra sempre più nella valle salendo ora meno ripidamente, ad un certo punto si scende un po’ e si attraversa il torrente di fondovalle, passando sull’altro versante. Il sentiero, continuando ad entrare sempre più nella valle, corre parallelo al torrente rimanendo un po’ più in alto, il bosco sempre più rado, finisce, lasciano spazio a dei pascoli un po’ brulli e molto ripidi, con rocce che affiorano qua e là. Noi, in un tratto dove il sentiero si riavvicinava al fiume, ad un certo punto abbiamo abbandonato il sentiero per scendere sul fondo della valle, che era ancora colmo di neve, marcia per la verità. Per rendere più alpinistica la salita abbiamo faticosamente risalito il canalone sperando che conducesse in cima ad un passo, invece ad un certo punto il canale si faceva strettissimo e molto ripido, e, parecchio stanchi, siamo risaliti a destra sul sentiero, più o meno nel punto dove dalla parete di sinistra precipita una spettacolare cascata. Ripreso il sentiero lo abbiamo seguito per un po’ arrivando a dei tratti rocciosi. Da qui in avanti la progressione si fa più tecnica con dei tratti attrezzati che aiutano nei passaggi più esposti o difficili (max II), e la salita si fa piacevole e divertente, mentre ci si avvicina alla sommità della piana dove sorge la cabana Caraiman, già visibile ad un certo punto sulle rocce in alto a sinistra (salendo) della valle. Un ultimo tratto in arrampicata su boccette, poi il sentiero attraversa verso sinistra un nevaio (pascolo in estate) e punta al rifugio (2025 Mt., 2 h. 45'), posto a balconata sulla valle sottostante e sulla cittadina di Busteni. Belli i prati che dalla spianata del rifugio risalgono verso i pascoli più alti, li abbiamo rinvenuti pieni di fiorite di crochi.
Da qui, non contenti della sfacchinata, Cristian e Bertoldo hanno proseguito ancora lungo il comodo sentiero in salita, raggiungendo probabilmente la cabana Babele (singolari formazioni rocciose nelle vicinanze) e poi una sommità con croce di cui non conosciamo il nome.
Discesa
Discesa effettuata per lo stesso percorso della salita.

Note
Bel giro da consigliarsi se si vuole fare una escursione di poche ore in un ambiente sconosciuto a noi escursionisti italiani. La zona è per noi occidentali molto economica, sia per quanto riguarda il mangiare (ottimi ristoranti a pochi euro) che l’alloggio. Ovviamente non vale la pena andare in Transilvania apposta per questa escursione, ne secondo me per fare un trekking su uno dei gruppi montani sparsi lungo i Carpazi, ma se vi capitasse di fare un giro in zona almeno potete farvi un idea di questi monti così sconosciuti.
   
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All'inizio del canalone nevoso
Bertoldo sui pascoli sotto il rifugio
   
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Cascata che precipita dalle pareti rocciose
Parte terminale del canalone col rifugio
posto sopra lo sperone roccioso
   
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Fioritura di crochi sui prati
 
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