Rifugio Lavorerio

 
Zona montuosa Alpi Retiche Località di partenza Loc. Alpe Orlo - Gordona (SO)
Quota partenza 1150 Mt. Quota di arrivo 1865 Mt.
Dislivello totale +850 Mt. circa con i saliscendi Data di uscita 03/01/2015
Ore di salita 2 h. 30' Ore di discesa 2 h.
Sentieri utilizzati n. D7 Giudizio sull'escursione Bella
Sass Balòss presenti Guglielmo, Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri

Bellissima giornata di sole. Sentieri ben segnalati, tranne in alcuni passaggi dove i bolli erano inevitabilmente coperti dalla neve caduta nei giorni precedenti. Numerosi tratti di sentiero, sebbene facili e sicuri, sono risultati coperti da lunghe e spesse colate di ghiaccio che ci hanno obbligato a brevi deviazioni, oppure ad acrobazie sul fondo scivoloso.

Eventuali pericoli
Attenzione alla presenza di colate di ghiaccio in alcuni passaggi.
Presenza di acqua
Troverete acqua all'Alpe Orlo, subito dopo la partenza, presso un paio di fontanelle.
Punti di appoggio
Alcune baite e casette all'Alpe Orlo. Una baita isolata dopo circa 1 ora dalla partenza. Un'altra baita a circa 20' dalla precedente. Il rifugio Lavorerio dopo 2 ore e 30' dal parcheggio. Il rifugio, con 12 posti letto, è chiuso, ma le chiavi possono essere chieste al comune di Gordona (tel. 0343-42321).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla. Utili i ramponi in caso di colate di ghiaccio sul sentiero.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Lunga camminata in una bella valle poco frequentata, la Val Pilotera, molto profonda e solitaria. Il limitato dislivello è compensato dalla scarsa pendenza, per cui alla fine i tempi per raggiungere il rifugio sono comunque non brevissimi. I panorami che si possono vedere non sono particolarmente ampi, ma la zona vale la pena di essere visitata per la sua tranquillità, la varietà dei paesaggi che si attraversano e per i bei monti circostanti.
Descrizione percorso
Da Gordona, lungo la Val Chiavenna,
salire alla Trattoria Dunavit (strada soggetta a pedaggio da acquistare presso gli esercizi commerciali in paese). Poco oltre questa, sulla destra si stacca una stradina asfaltata, chiusa da una sbarra (altro pedaggio giornaliero), che porta all'Alpe di Orlo. Si sale lungo quest'ultima per circa 3 km di ripidi e stretti tornanti, a volte su fondo cementato. Poche decine di metri prima delle case dell'Alpe di Orlo, in corrispondenza di un tornante verso destra, si abbandona l'auto in un comodo spiazzo nei pressi del quale si trova una bacheca che riporta i sentieri della zona. Si prosegue ora a piedi lungo l'asfalto fino alle prime case dell'alpe dove troviamo una fontanella ricavata da un mezzo tronco tagliato. Ignoriamo il comodo sentiero che, verso sinistra, porta ad alcune case distanti 200 Mt. e ad alcuni tralicci elettrici, per proseguire invece dritti in salita. Subito si nota un masso su cui è disegnata una triplice freccia poco chiara e utile. Noi saliamo lungo il bel sentierone erboso più a destra che lascia alla nostra sinistra alcune baite. Dopo circa 100 metri di salita ci imbattiamo in una santella, una seconda fontana ed una palina che ci invita ad andare verso sinistra lungo il sentiero D7 (Val Pilotera; Alpe Piodella). Passiamo tra le casette dell'Alpe di Orlo per uscirne in breve ed incamminarci su un tranquillo sentiero dalla scarsa pendenza. Entrati nel bel bosco misto si prosegue in saliscendi. Superiamo una prima palina con le indicazioni per il rifugio Lavorerio (20' dalla partenza). Poi una seconda palina dopo altri 5 minuti di cammino praticamente in falsopiano. Subito dopo la palina arriviamo ad una baitella abbandonata posta nei pressi di un enorme faggio. Proseguiamo sul comodo sentiero fino ad un uscire dal fitto bosco e trovarci in un grande vallone con numerose piante abbattute da una vecchia valanga e dove, alla nostra sinistra, sul versante opposto del vallone, si vedono un paio di belle baite. Nel giro di qualche minuto siamo al cospetto di una baita in sassi ed una santella raffigurante una Madonna. Procediamo in salita in una radura erbosa. Ignoriamo un ponticello a sinistra che porta alle baite sul versante opposto del vallone superando il torrente al centro dello stesso. Passiamo una piccola costruzione di pietra, dove forse vengono messi a maturare i prodotti dell'alpeggio, ed arriviamo ad una seconda baita (1 h. 30' dalla partenza). Pochi metri prima della baita si devia improvvisamente a destra e per ripida salita, inizialmente su prato e poi nel bosco di larici, tornando a guadagnare quota. Usciti dal bosco, ci troviamo davanti il torrente della valle da superare (attenzione al ghiaccio). Passato il corso d'acqua si sale tra erba e massi, rari larici e cespugli di rododendro. Sulla destra (salendo) alte pareti di granito liscio - alla cui base si sviluppano gli ultimi larici ed abeti - fanno bella mostra di sé. Passiamo accanto ad alcuni ruderi di baite e piccole strutture di pietra fino a trovarci all'inizio del pianoro che sovrasta tutta la valle percorsa. Un ponticello di legno permette di accedere a questa distesa al cui centro serpeggia il torrente. Dopo il ponte ci dirigiamo verso sinistra. Saliamo verso un piccolo costone erboso. Qui arrivati ci troviamo di fronte una grande croce in legno, posta sul poggio in una posizione molto panoramica sulla valle sottostante appena percorsa. Poco prima della croce, un sentierino a gradini scende pochi metri verso destra tra due basse paretine rocciose. Scendiamo i gradini e arriviamo davanti al rifugio Lavorerio, nelle cui vicinanze si trovano altre baite dell'Alpe Lavorerio.
Discesa
Ripercorrere l'itinerario dell'andata.

Note
La strada che sale da Gordona alla trattoria Dunavit è a pagamento (2 euro il costo del permesso che vale fino alla fine dell'anno in corso), così anche per i 3 km di tornanti che dalla trattoria salgono all'Alpe di Orlo (5 euro al giorno!!). Noi siamo stati fortunati perché, evidentemente, in questa stagione entrambi gli accessi erano gratuiti.

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Appena partiti dall'Alpe Orlo

Colate di ghiaccio sul sentiero

   

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Il pianoro poco prima del rifugio Lavorerio

Al rifugio Lavorerio

   

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Rilievi GPS

 

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