Pizzo Redorta - Canale Tua

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Località Pianlivere - Valbondione (BG)
Quota partenza 970 Mt. Quota di arrivo 2950 Mt. circa (3038 la vetta)
Dislivello totale

+922 Mt. per il rifugio Coca
+408 Mt. dal rifugio all'attacco
+650 Mt. il canale (800 lo sviluppo)
+88 Mt. per la vetta

Data di uscita 22-23/04/2011
Ore di salita 2 h. dal parcheggio al rifugio Coca
1 h. dal rifugio all'attacco
3 h. 30' la via
Ore di discesa 4 h.
Sentieri utilizzati n. 301, 302, 325, 227 Giudizio sull'ascensione Bella
Sass Balòss presenti Luca, Bertoldo Difficoltà Da AD a D a seconda dell'innevamento
Amici presenti
Fabrizio, Massimiliano.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della neve

Durante tutto il giorno siamo stati circondati da nuvole basse che spesso impedivano la visuale. E' scappata anche qualche goccia d'acqua e qualche piccolo fiocco di neve ma, fortunatamente, per poco tempo.
Il sentiero che conduce al rifugio Coca era completamente privo di neve e quindi ben evidente, quello di discesa presentava neve fino poco sotto il rifugio Brunone, poi pulito ed evidente fino alla frazione Fiumenero.
Dal rifugio Coca all'attacco e per tutto il canale abbiamo trovato neve molto consistente e ghiaccio ottimo.

Eventuali pericoli

L'itinerario va percorso solo con condizioni di neve assestata.
Fare molta attenzione all'elevata possibilità di scariche di pietre e ghiaccio in quanto il canale è esposto ad est.

Presenza di acqua
Al rifugio Coca c'è una fontana. Durante l'avvicinamento ed il rientro si incrociano torrenti.
Punti di appoggio
Rifugio Coca (1892 Mt.), rifugio Antonio Baroni al Brunone (2285 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Normale dotazione alpinistica, lampada frontale, ramponi, 2 picche, cordini, viti da ghiaccio ed eventualmente qualche chiodo da roccia.
Descrizione dell'ascensione

Descrizione generale
In corrispondenza del piccolo lago di Coca si trova la "Conca dei Giganti", così denominata in quanto circondata dalle vette più alte delle Orobie: il Pizzo Coca 3050 Mt., il Pizzo Redorta 3038 Mt. e la Punta Scais 3038 Mt.
Un'incredibile bastionata ricca di canali dove si snodano numerose vie di ghiaccio e misto. Le maggiori ripetizioni le godono senza dubbio il Canale Centrale di Scais ed il Canale Tua al Pizzo Redorta.
Il Tua fu percorso per la prima volta in discesa il 7 settembre del 1919 da E. Luchsinger e B. Sala. Nel corso degli anni ha acquisito una notevole fama al punto da essere ormai meta anche da parte di alpinisti di altre regioni.

Attacco, descrizione della via
Da Valbondione raggiungere la frazione Pianlivere e continuare sino ad individuare un cartello sulla sinistra che indica la partenza del sentiero per il rifugio Coca (è possibile parcheggiare poco prima del cartello stesso).
Seguire il sentiero ben segnalato (n. 301) che dopo aver superato il fiume Serio (breve tratto in discesa) sale repentinamente verso il rifugio; l'ultimo tratto è attrezzato con delle catene.
Dal rifugio continuare lungo il sentiero n. 302 sino a raggiungere il lago di Coca; costeggiarlo stando alla sua sinistra entrando nella "Conca dei Giganti". Il Canale Tua è il quinto partendo da sinistra e si presenta come quello più stretto ed incassato.
Salire direttamente il canale lungo pendenze via via crescenti (40°-55°) per circa 200 Mt. fino a quando inizia a stringersi e piega a sinistra. Ora presenta in successione tre brevi salti i quali, in base all'innevamento, possono costringere a passi d'arrampicata di IV°, a piccole paretine di ghiaccio di circa 80° oppure essere completamente coperti di neve.
Durante la nostra ripetizione i primi due salti erano completamente ricoperti da neve mentre il terzo si è presentato come una paretina ghiacciata di circa 5 Mt. oltre la quale, sulla sinistra, si trova la sosta (due chiodi collegati con cordino). Dalla relazione in nostro possesso risulta che prima e dopo i salti appena descritti siano presenti delle soste su chiodi.
Dopo aver superato il terzo salto prosegue per altri 200 Mt. con una pendenza media di 55°-60° sino a sbucare alla bocchetta di Scais.
E' possibile raggiungere la vetta del Pizzo Redorta continuando a sinistra (rispetto all'uscita del canale) lungo la cresta nord. Noi, dato il maltempo, abbiamo preferito scendere.
Discesa
Esistono 2 possibilità di discesa:
-la prima avviene lungo il Canale Centrale di Scais. In questo caso dal termine del Canale Tua si prosegue verso destra (rispetto all'uscita dello stesso) lungo la cresta Sud-Est della Fetta di Polenta per poi abbassarsi all'intaglio dove sbuca il Canale Centrale che si percorre in discesa fino al lago di Coca. Questa soluzione è molto pericolosa poiché si percorre il canale in tarda mattinata quando, con l'innalzamento delle temperature, aumentano i rischi oggettivi tipici di questi ambienti;
-la discesa più sicura (e quella da noi adottata) è tramite la via Normale che avviene lungo il versante opposto a quello di salita raggiungendo dapprima il rifugio Brunone e poi l'abitato di Fiumenero, distante circa 6 Km. da Valbondione (utile avere 2 macchine). Scendere lungo la vedretta di Scais sino a quando il ghiacciaio piega verso destra in direzione della Valtellina. Qui traversare a sinistra e scendere lungo conche nevose e pendii sino ad individuare la traccia di sentiero che conduce al rifugio Brunone. Dal rifugio seguire il sentiero n. 227 che, passando dal Pian dell'Aser, porta alla frazione di Fiumenero.

Note
Sicuramente questa salita, se fatta con il bel tempo, può essere molto appagante.
Commenti vari
E' possibile effettuare, con un ottimo allenamento, la salita in giornata. Noi abbiamo preferito dividerla in due giorni dormendo nel locale invernale del rifugio Coca. Il locale è attrezzato con 12 posti letto e non ha la cucina.
   

Ingrandisci

Ingrandisci

Massi e Fabrizio all'imbocco del canale

Primi metri nella colata al centro del canale

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Aumenta la pendenza...

Fabrizio appena dopo il terzo salto

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Il ripido pendio che caratterizza la seconda parte del canale

Luca ormai in prossimità della bocchetta di Scais

   
Il contenuto di questo sito (testo, elementi grafici, immagini, ecc.) così come il modo in cui i contenuti sono presentati e formati è di esclusiva proprietà del gruppo SassBalòss ed è protetto dalle leggi italiane ed internazionali in particolare da quelle in materie di copyright. E' consentita la consultazione. Sarà concessa la duplicazione, anche parziale, solo dopo esplicita richiesta; in tal caso dovrà essere espressamente indicata, sulle copie realizzate, la provenienza della fonte ossia il sito internet www.sassbaloss.com. Ogni utilizzazione diversa da quelle sopra previste quindi (indicativamente: la distribuzione a terzi e/o la pubblicazione a scopo di lucro, la modificazione, l'elaborazione in qualunque forma e modo) deve considerarsi abusiva e sarà perseguita a norma delle vigenti leggi.