Pizzo Rabbioso

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Algua - Località Frerola (BG)
Quota partenza 722 Mt. circa Quota di arrivo 1151 Mt.
Dislivello totale

+500 Mt. circa

Data di uscita 08/12/2012
Ore di salita 1 h. 30' Ore di discesa 1 h.
Sentieri utilizzati n. 597 Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri
Mattinata molto fredda (-9°C alla partenza!) ma limpidissima. Leggero strato di neve fresca di 7-8 Cm. che ha reso i sentieri piuttosto insidiosi poiché non vi era fondo consolidato. I bolli lungo il percorso risultano piuttosto scarsi e a tratti potrebbe esserci qualche problema di individuazione del percorso corretto, specie all'inizio (nel caso non ci fosse stata neve, probabilmente i bolli sarebbero stati ben visibili).
Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Al paesello troverete alcune fontane. Lungo il percorso ho trovato una bella fonte abbondante (nonostante il gelo…) sul fondo di una valletta dopo circa 20 minuti di camino.
Punti di appoggio

Lungo il cammino vi imbatterete in numerosi e ampi caselli e baitelli.

Materiale necessario oltre al tradizionale
Nessuno.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione Generale
Camminata di breve durata e di poca fatica che conduce sulla cima di questo monte caratterizzato dalla presenza di originali e arditi torrioni rocciosi lungo i suoi fianchi. Bello il panorama sulla media Val Brembana, in particolar modo sull'Alben e sul Monte Gioco. Carina anche la crestina che conduce sulla cima del monte.
Descrizione Percorso
Poco dopo Zogno, lungo la statale della Val Brembana, prendete la deviazione per Bracca e Serina. Percorrete la bella strada che passa sotto ad alte pareti rocciose che in inverno sono ricoperte da enormi colate di ghiaccio. Dopo Bracca, salite lungo la strada che porta a Frerola. Arrivati alla frazione, seguite la strada che porta più in alto nel paese e che termina con un ampio parcheggio da dove inizia il sentiero 597 (bollo sbiaditissimo su un muretto). Il percorso parte passando tra due paretine rocciose su un sentiero abbastanza ripido nei primi metri per poi entrare in un luminoso bosco e perdere pendenza. Dopo circa 10 minuti ci troviamo davanti ad un bivio in corrispondenza di un piccolo nido di legno inchiodato su una pianta, proseguiamo dritti. Ignoriamo qualunque deviazione lungo il sentiero e rimaniamo sulla traccia principale. I bolli sono pochi ma sufficienti per non commettere errori di percorso. Usciti dal bosco il sentiero diviene più sassoso e quasi pianeggiate per poi perdere dolcemente quota e rientrare nuovamente nel bosco. Giunti sul fondo di un valloncello un deciso tornante sinistrorso ci fa cambiare versante della valle. Percorse poche decine di metri in mezzacosta troviamo una bella fonte d'acqua sulla destra. Proprio qui riprendiamo a salire dritti lasciando la fonte sulla nostra destra. Il percorso si fa ripido ma per poco tempo. Giunti nei pressi di un casello andiamo verso destra e poco dopo troviamo un cartello su una pianta che ci indica di proseguire dritti per il Pizzo Rabbioso tralasciando la deviazione a sinistra verso San pellegrino e Bracca. Superiamo un secondo casello molto bello sulla destra per continuare a salire tra mughi sempre più fitti. Molto bello il paesaggio su questo versante del Rabbioso ricco di pinnacoli rocciosi e torrioncini arditi. Ora il sentiero procede in mezzacosta lasciandoci riprendere fiato. Passiamo alcuni capanni da caccia l'ultimo dei quali di un curioso color militare maculato. Qui siamo ad sella ampia e pianeggiate a cavallo tra la val Serina e la Val Brembana. Prediamo la dorsale verso sinistra e iniziamo a rimontarla fino alla cima del Pizzo Rabbioso passando tra mughi e cespugli. In circa 15 minuti di salita saremo alla nostra meta.
Discesa
Una volta ridiscesi lungo al capanno da caccia color mimetico, proseguite ancora lungo la cresta anziché scendere a destra e rimanetene fedeli fino a che questa inizia a portarvi decisamente verso il basso. Entrate in una piccola abetaia, uscite nei pressi di un baitello da caccia con alcune sedie ricavate da tronchi tagliati. Aggirate il baitello verso destra fino ad incrociare un bollo su una pianta e da lì prendete il sentierino in discesa nel bosco. Ad un bivio poco evidente scendete verso sinistra, passate nei pressi di una casetta. Usciti dal bosco il sentiero diviene decisamente ripido e con una serie di stretti tornantini sassosi perde velocemente quota fino ad incrociare il sentiero fatto all'andata all'altezza del nido di legno sulla pianta. Incrociato questo sentiero proseguite verso sinistra e in pochi minuti di discesa arrivate all'auto.

Note
Una volta giunti sul Pizzo Rabbioso, avendo tempo e voglia, ma soprattutto tempo, provate a percorrere la lunga e a tratti affilata e non banale cresta, specialmente subito dopo la cima del Rabbioso, che porta fino al Pizzo di Spino sopra San Pellegrino da dove ammirerete un bellissimo panorama. Dopo il tratto in cresta, il sentiero diviene ampio e molto più agevole, ricalcando in parte un ampia strada tagliafuoco.
Commenti vari
Attenzione ad alcune fotografie che girano su internet nelle quali risulta esserci una croce sulla cima del Pizzo Rabbioso. Croce che non esiste assolutamente. Lo stesso vale per alcuni schizzi e disegni di tracce in cui compare il simbolo di una croce sulla vetta.
   
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L'Alben con Cornalba e la famosa falesia
L'Alba
   
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I pinnacoli rocciosi del Pizzo Rabbioso
Il monte Gioco, il Menna e l'Arera dalla cima
   
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Omar in vetta
La cresta che conduce in vetta al Pizzo
   
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