Pizzo della Presolana Occidentale - Via dei Cinque

 
Zona montuosa Alpi Orobie - Gruppo della Presolana LocalitÓ di partenza Passo della Presolana (BG)
Quota partenza 1297 Mt. Quota di arrivo 2412 Mt. termine via (2521 Mt. la vetta)
Dislivello totale

+865 Mt. circa dal parcheggio all'attacco
+250 Mt. circa la via
(305 lo sviluppo+150 di roccette per la cresta)

Sentieri utilizzati n. 671, 315
Ore di salita 2 h. 10' dal parcheggio all'attacco
6 h. 30' la via
Ore di discesa 2 h. 10' dalla vetta al parcheggio
Esposizione Sud Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita 13/06/2020 Difficoltà V, A2
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti

David, Davide, Fabrizio.

Condizioni climatiche, dei sentieri, della roccia

Giornata tipica della Presolana: sole al mattino con temperature gradevoli; nebbie e un leggero venticello al pomeriggio. I sentieri che si percorrono sono evidenti. La roccia in via è ottima salvo qualche metro prima della S3 dove occorre verificare bene gli appigli.

Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua
C'è una fontana nel piazzale accanto al negozio di souvenirs, poco distante dal parcheggio.
Punti di appoggio
La baita Cassinelli (1568 Mt.) ed il bivacco Città di Clusone (2050 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale

Solito materiale per arrampicata. Portare una serie di friend (fino al n. 3 Camalot), 2 staffe e fifì per ogni componente della cordata, martello e qualche chiodo. Un cliff può tornare utile sul tiro di artificiale ma non è indispensabile.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Itinerario aperto da Placido Piantoni, Angelo Fantini, Carlo Seghezzi, Piero Battaglia e Gianni Ferrari il 4 settembre 1965 che sale lungo il settore situato tra la via Normale alla Presolana Occidentale e il canalone che conduce alla base del Torrione Scandella superando in artificiale una lunghezza strapiombante. Agli apritori i nostri complimenti per averla vinta utilizzando un solo chiodo a pressione.

Terminate le difficoltà la salita si svolge su terreno decisamente più semplice fino a raggiungere la cresta principale grazie alla quale si raggiunge la vetta. Dalla S5 una discesa in corda doppia è da escludersi.
Attacco, descrizione della via
Da Bergamo seguire le indicazioni per la Val Seriana e immettersi sulla Strada Provinciale n. 671 che sale verso il Passo della Presolana. Poco prima di raggiungere il passo sulla destra ci sono degli impianti sciistici. Sulla sinistra vi è la casa per ferie "Neve" e sulla destra un grandissimo spiazzo dove è possibile parcheggiare. Da qui camminare in direzione del passo per una decina di metri fino a quando sulla sinistra si stacca una piccola strada con l'asfalto danneggiato dove è posizionata una palina con cartelli in legno che indicano la Presolana e la baita Cassinelli. Seguire la strada che sale e diviene priva di asfalto. In corrispondenza del secondo tornante abbandonarla e seguire il sentiero che entra nel bosco fino a raggiungere la baita Cassinelli (1568 Mt.). Da qui seguire il sentiero n. 315 che sale verso la parete sud del massiccio e che conduce al bivacco Città di Clusone ed all'adiacente cappella Savina Barzasi.
Continuare sul sentiero in direzione del canalone che porta alla Grotta dei Pagani e alla via Normale. Giunti sul tratto di sentiero abbastanza pianeggiante è ben identificabile sulla destra il Torrione Scandella. Abbandonare il sentiero principale e salire per ghiaione, con traccia non sempre evidente, fino alla base della parete dove si notano due lapidi. Costeggiare il torrione verso sinistra (superando gli attacchi delle vie Il tramonto di Bozard, A sud di nessun nord, ecc.) e traversare il ghiaione verso sinistra sino a raggiungere la base di alcuni speroni rocciosi disturbati dall'erba. Qui si trova l'attacco.

1° tiro:
salire le facili rocce puntando alla verticale del grande strapiombo che caratterizza la via. Il percorso non è obbligato e le difficoltà contenute. Sostare in corrispondenza di una clessidra (da attrezzare). 50 Mt., II, passi di III, 1 clessidra con cordone.

2° tiro:
salire il canalino a destra della sosta fino a raggiungere l'evidente spigolo alla base della placca rossastra che precede il grande strapiombo da dove, verso sinistra, ci si affaccia sulla via Normale (visibili gli attacchi delle vie Champenoise e Un pensiero per Amos situati al margine sinistro della grotta delle Farfalle). Qui sostare (chiodo+2 clessidre da attrezzare). 50 Mt., IV, III.

3° tiro:
salire la placca sino alla base del grande strapiombo. Qui sostare (2 chiodi con anello). Prestare attenzione alla roccia nel tratto che precede la sosta. 25 Mt., V.

4° tiro:
salire in obliquo verso destra la placca che, dopo poco, diviene verticale ed infine strapiombante. Entrare nel camino e sostare (clessidra+cordone). 20 Mt., A1, A2, 11/12 chiodi.

5° tiro:
alzarsi nel camino uscendo dopo pochi metri a sinistra. Superare una placchetta e proseguire in obliquo verso sinistra sino a una grande clessidra dove si sosta (clessidra da attrezzare). 30 Mt., IV+, IV, 1 chiodo.

6° tiro:
salire il canalino a sinistra e, raggiunto un intaglio, sostare (clessidra+cordone) alla base di una placca con roccia compatta.
20 Mt., III.

7° tiro:
rimontare la placca e traversare verso sinistra. Aggirato lo spigolino proseguire per rocce più semplici sino a raggiungere una facile cresta che conduce a una sella. Qui sostare (spuntone+cordone). 50 Mt., IV, III.

8° tiro:
salire lo spigolo e, in corrispondenza di un tratto più verticale, uscire a destra. Continuare per facili balze e sostare (spuntone da attrezzare). La seconda parte del tiro si svolge su percorso facile non obbligato. 60 Mt., IV, III.

Proseguire per 150 Mt. lungo terreno facile e discontinuo (conviene calzare le scarpe) e raggiungere il filo di cresta principale; seguirla verso sinistra (Ovest) e raggiungere in breve la sommità della Presolana Occidentale.
Discesa
La discesa avviene lungo la via Normale: continuare la traversata in cresta (sempre verso Ovest); superare l'anticima e poi scendere verso sinistra percorrendo un canale che presenta qualche passo d'arrampicata (II, molti bolli rossi, diversi fix con anello per attrezzare delle calate in corda doppia e un tratto con catena) sino a raggiungere la Grotta dei Pagani. Da qui ci si abbassa sino al sentiero n. 315 che si segue sino alla Malga Cassinelli. Da qui, mediante il sentiero n. 671, rientrare in breve al parcheggio.

Note
E' un itinerario che, per vari motivi, rientra tra quelli un po' dimenticati sulla Regina. Ci auguriamo che questa nostra relazione contribuisca ad una sua riscoperta e rivalutazione.
Da una veloce ricerca si annoverano queste ripetizioni:
settembre 1966: Rota, Benaglio, Bani
1969: A. Fantini, F. Trussardi, L. Buelli, C. Agazzi, B. Buelli, E. Panizza e P. Donizzetti
   

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Davide sulla placca del terzo tiro

Il terzo tiro conduce alla base dello strapiombo

   

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Will a pochi metri dalla S3...

... e qui impegnato sul quarto tiro
   

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Fabrizio, Davide e David alla S3

Quasi al termine di L4
   

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Davide e Fabrizio su L4

Davide in uscita dallo strapiombo del quarto tiro
   

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David a pochi metri dalla S4

Davide all'inizio di L7
   

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Will, Fabrizio, Davide e David in vetta alla Presolana Occidentale

Will lungo la discesa dalla vetta
   
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Parete sud della Presolana Occidentale con i tracciati delle vie: Normale, Champenoise, Un pensiero per Amos e Via dei Cinque