Monte Pora e Croce di Vareno

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Loc. Colle Vareno - Angolo Terme (BS)
Quota partenza 1373 Mt. Quota di arrivo 1879 Mt.
Dislivello totale 550 Mt. Data di uscita 17/03/2018
Ore di salita 2 h. Ore di discesa 2 h. compresa la salita alla Croce di Vareno
Sentieri utilizzati Non numerati Giudizio sull'escursione Mediocre
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri

Un timido nevischio ad inizio mattina che poi ha iniziato ad intensificarsi fino a trasformarsi in una fitta nevicata verso mezzogiorno. Nuvole base e nebbie hanno chiuso ogni minimo panorama. Una parte della salita si svolge lungo la pista da sci che dalla cima del Monte Pora scende al Colle di Vareno, il resto avviene su tracce non numerate che risalgono nel bosco, tagliando le curve della pista, oppure passano a poca distanza da essa. Per la salita alla Croce di Vareno, si segue, invece, un tranquillo sentiero quasi pianeggiante immerso in un bellissimo bosco di conifere identificato come "Sentiero del Bosco Incantato".

Eventuali pericoli
Nessuno, nemmeno in caso di forte innevamento. Attenzione agli sciatori in discesa, nei tratti lungo la pista.
Presenza di acqua
Avrete la possibilità di bere presso il rifugio sotto la vetta del Monte Pora.
Punti di appoggio
L'unico punto di appoggio, se si escludono le stazioni delle varie seggiovie della zona, è il rifugio Cima Pora, pochi metri sotto la cima del Monte Pora.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla. Per gli appassionati potrebbero essere utili delle ciaspole, ma visto il tracciato sempre battuto, non indispensabili.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Il Monte Pora è una sommità poco interessante ed invitante posta tra la Val Seriana e la bassa Val Camonica. Il percorso, di limitato dislivello e durata, è piuttosto noioso e si sviluppa nelle vicinanze della pista da sci che scende dalla sua cima verso il Colle di Vareno. Sebbene buona parte del tracciato si svolga all'interno di una bella abetaia, questo aspetto non basta a valorizzare una camminata in una zona altamente danneggiata dalla forte presenza di numerosi impianti di risalita, antenne, ripetitori e piste da sci. Peccato, perché il paesaggio dalla cima potrebbe essere interessante, specie sulla bassa Val Camonica e sulla Valle di Scalve. Più carino è il breve tracciato per la Croce di Vareno, che, partendo dal passo omonimo, si sviluppa in un affascinante bosco di conifere costellato da sculture in legno, pannelli con racconti, leggende e disegni legati alle vecchie storie della Valle di Scalve.
Descrizione percorso
Risaliamo la Valle Seriana fino a Castione della Presolana. Da qui deviamo a destra seguendo le indicazioni per il Monte Pora e i suoi impianti di sci. Giunti in località Colle Vareno, frazione di Angolo Terme (BS) a circa 1370 metri di quota, in prossimità di un ampio tornante verso destra, un ampio parcheggio sterrato sulla destra ci consente di lasciare l'auto. Qui partono gli impianti di risalita delle piste da sci per il Monte Pora e vediamo anche il bar Vareno. Attraversiamo la strada poco dopo il tornante e saliamo il ripido pendio davanti a noi fino ad incrociare la pista da sci. Seguiamo quest'ultima verso destra e con pendenza regolare saliamo tra due ali di abeti. Ad un netto tornante verso sinistra, ampio e con uno spiazzo sulla destra, abbandoniamo la pista da sci per attraversare i prati verso destra, fino a rientrare poco oltre nel bosco. Da qui inizia una serie di ripidi tornantini tra gli abeti che in breve ci permette di guadagnare quota. Dopo una ampia radura tra le piante, con percorso rettilineo e ripido sbuchiamo nuovamente sulla pista da sci. La attraversiamo e riprendiamo il tracciato nel bosco sempre piuttosto tortuoso ma che ci permette di restare lontani dalla pista. Usciti nuovamente dal bosco, possiamo vedere il tracciato degli sciatori ad un centinaio di metri di distanza sulla destra. Saliamo seguendo la traccia battuta che tra curve più o meno dolci, tratti in mezzacosta e tornantini ci conduce in vista di una stazione d'arrivo di una seggiovia. Passiamo sotto a questi impianti e proseguiamo verso un evidente ripetitore-antenna di forma quadrata posto più in alto. Restando ai margini della pista, raggiungiamo il ripetitore e proseguiamo ora in leggerissima salita costeggiando il crinale alla nostra sinistra. Oltrepassiamo l'ennesimo impianto di risalita (qui ne vediamo moltissimi) e, sempre restando accanto al crinale eccoci poco sopra al rifugio Cima Pora. Il crinale è affiancato da un lungo cavo d'acciaio per impedire nefaste cadute verso sinistra. Proseguiamo ancora pochi minuti verso l'alto e verso delle evidenti ed alte antenne sulla sinistra. Qui si trova la cima del Monte Pora. Sul versante opposto la montagna cade quasi verticale verso il basso, mentre sul nostro lato scendono più dolci i pendii erbosi solcati da piste da sci e seggiovie.
Discesa
Scendiamo ora lungo il percorso già seguito all'andata fino a poche centinaia di metri dal Colle di Vareno. Deviamo verso destra. Passiamo sotto i cavi della seggiovia che sale dal colle e ci dirigiamo verso un evidente capanno da caccia con piccolo roccolo nei pressi del quale si vede anche una scultura in legno. Una palina ci indica di proseguire lungo il "Sentiero del Bosco Incantato". In breve ecco che entriamo in una fitta ed alta abetaia. Il percorso si sviluppa quasi pianeggiante, all'ombra rilassante di vecchie conifere. Lungo il percorso incontreremo numerosi pannelli in legno sui quali sono riportate varie leggende e storie legate alla Valle di Scalve e dintorni, illustrate da disegni di bambini. Dopo pochi minuti si esce dal bosco per trovarsi in una piccola radura erbosa costellata da sculture in legno (orsi, civette e gnomi). Andiamo ora verso sinistra, seguiamo l'evidente costa erbosa fino ad un piccolo belvedere con un pannello in legno che illustra i paesi ed i monti della bassa Valle Camonica, visibili dal pulpito. A poche decine di metri di distanza in linea d'aria si trova la aguzza cima della Croce di Vareno. Per raggiungere quest'ultima, andiamo ora verso sinistra in leggera discesa, riemergendoci nel fitto bosco. Superiamo una scultura a forma d fantasma e dopo pochi metri, deviamo verso destra perdendo leggermente quota. Seguiamo l'evidente sentiero che ci riporta sotto al belvedere precedente e da qui risaliamo gli ultimi ripidi metri verso la Croce di Vareno. Un'alta croce di ferro domina un bellissimo panorama sotto di noi. Torniamo ora al pulpito con il pannello e da qui ripercorriamo a ritroso il sentiero nel bosco fino alla prima scultura di legno. Da qui scendiamo dritti verso l'Agriturismo Il Roccolo e poi al sottostante laghetto artificiale. In poche decine di metri siamo ora al Colle di Vareno dove abbiamo l'auto.

Note
Volendo allungare la camminata, dal rifugio sotto il Monte Pora, seguendo le piste da sci, scendiamo fino al Pian del Termen e da qui possiamo dirigerci verso il rifugio Magnolini (vedi relazione del 4 gennaio 2014 e del 28 dicembre 2004) e da qui salire anche il vicino Monte Alto. Per il ritorno al Colle di Vareno, occorre poi tornare al Pian del Termen e seguire la strada asfaltata fino all'auto. Lungo il divertente "Sentiero del Bosco Incantato" avrete il piacere di osservare numerose sculture lignee, ma soprattutto di leggere una decina di storie e leggende, affisse ad alcuni pannelli in legno, illustrate da vari disegni di bambini delle scuole elementari della Valle di Scalve.
Commenti vari
La salita alla Croce di Vareno può risultare adattissima ad una breve camminata con bambini, soprattutto per le curiose sculture lungo il tragitto e i numerosi racconti presenti sulle bacheche nel bosco.
   

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Un tratto lontano dalle piste da sci

Un tratto della pista nel bosco

   

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Nei pressi della cima del Monte Pora lungo il crinale

Il rifugio Cima di Pora

   

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Fuori dal "Bosco Incantato" verso la Croce di Vareno

Omar alla Croce di Vareno