Grignetta/Torrione del Pertusio - Via Leo Cerruti

 
Zona montuosa Alpi Orobie - Gruppo delle Grigne LocalitÓ di partenza Ex rifugio Alippi - Piani Resinelli (LC)
Quota partenza 1178 Mt. Quota di arrivo 1557 Mt.
Dislivello totale +259 Mt. per l'attacco
+120 Mt. la via (130 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati n. 9 (Sentiero delle Foppe)
Ore di salita

50' per l'attacco
2 h. la via

Ore di discesa 45' dalla vetta fino al parcheggio
Esposizione Sud Giudizio sull'ascensione Sufficiente
Data di uscita 25/04/2014 Difficoltà V, V+
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Alessandro Spinelli. Alessandro Monaci e Giulia sull'adiacente via Renata.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Il tempo è stato bello durante tutta la giornata. Il sentiero d'avvicinamento è ben segnalato e ha due tratti attrezzati con una corda fissa. Roccia in via discreta con qualche breve tratto delicato.

Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Il rifugio Rosalba situato circa 30' oltre il Torrione.
Materiale necessario oltre al tradizionale

Solito da arrampicata. In via si trova qualche vecchio chiodo ma è indispensabile integrare con dadi e friend (da 0.3 a 3 Camalot).

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Il Torrione del Pertusio è s
ituato nella zona est della Grignetta ed offre alcuni brevi itinerari con difficoltà che spaziano dal IV fino ad arrivare al 7b della via Panta rei... tutto scorre.
Questo itinerario è stato salito da Raffaele Dinoia e Giacomo Stefani il 24 novembre del 1973 e ricorda l'alpinista Leo Cerruti morto, nel 1973, con Miller Rava durante una spedizione all'Annapurna guidata da Guido Machetto. Entrambi furono travolti da una valanga.
La via da qualche anno è caduta nel dimenticatoio, forse anche a causa del fatto che è stata esclusa dal lavoro di riattrezzatura delle vie classiche della Grigna. La linea logica e il bel camino d'uscita regalano piacevoli soddisfazioni.
Attacco, descrizione della via
Dal parcheggio dei Piani Resinelli proseguire fino ad incontrare sulla destra una piccola chiesetta. Qui svoltare a destra e subito dopo a sinistra. La strada prosegue in piano per qualche centinaio di metri dopodiché inizia a perdere quota fino a raggiungere l'ex rifugio Alippi. Qui vi è anche un piccolo campeggio in corrispondenza del quale, sulla destra, c'è una stretta strada sterrata (via alle Foppe). Questa strada attraversa il bosco e conduce ad un piccolo gruppo di case di villeggiatura. Qui è possibile parcheggiare (pochi posti). In prossimità delle case parte il sentiero n. 9 che conduce al rifugio Rosalba. Percorrere il sentiero seguendo sempre le indicazioni "Sentiero delle Foppe". A un certo punto s'incontrerà un'indicazione CAI in metallo fissata ad un grosso masso che indica verso sinistra il Torrione Ratti. Proseguire sul sentiero principale (a destra) ancora per pochi metri raggiungendo la base di un grosso torrione (sulla sinistra), il Torrione del Pertusio. A sinistra sale una piccola traccia che porta alla base del diedro che si forma tra il Torrione ed il suo avancorpo. Qui è posto l'attacco (in comune con le vie Renata e Santo Domingo).

1° tiro:
salire pochi metri il diedro e traversare a sinistra. Proseguire lungo il diedro/rampa sino a raggiungere un terrazzino erboso dove si trova la sosta (2 chiodi+cordino+maglia rapida). La roccia migliora nella seconda parte del tiro. 25 Mt., IV+, IV-, 1 chiodo, 1 fittone (della via Renata - allungare bene), 1 spit (della via Panta rei... tutto scorre), 1 sosta intermedia (2 spit).

2° tiro:
proseguire ancora lungo il diedro rampa. Raggiunto un terrazzino erboso ignorare la sosta (3 chiodi con cordini) e proseguire spostandosi a sinistra (terra, delicato!) lungo il bellissimo spigoletto. Mediante una fessura orizzontale rientrare a destra nel canale e sostare poco dopo (spuntone+fettuccia). 35 Mt., IV+, II, IV+, 2 chiodi, 1 sosta intermedia (3 chiodi+cordini).

3° tiro:
salire a sinistra della sosta e poi, senza percorso obbligato, continuare sino a raggiungere una terrazza erbosa. La sosta (2 chiodi) è situata alla base di un camino chiuso da una strozzatura. 25 Mt., IV, III, 2 chiodi.

4° tiro:
salire il camino superando una strozzatura un po' ostica (difficile proteggersi). Continuare lungo il camino che ora diviene canale sino a quando piega leggermente a destra (chiodo) e conduce all'intaglio tra l'anticima e la cima del Torrione del Pertusio. Sfruttare la sosta sulla destra della via Renata (2 fittoni+catena+anelli calata). 45 Mt., V+, V, IV, 1 chiodo.
Discesa:
-Percorrere la breve cresta per raggiungere la vera vetta del torrione e, giunti in prossimità di un foro naturale, scendere a destra (nord) per ripido canalino terroso fino a ricongiungersi al Sentiero delle Foppe e, in breve, alla base del torrione.

-Oppure è possibile scendere in doppia con tre calate di circa 50 Mt. lungo la via Renata. Le calate sono molto verticali e conducono esattamente all'attacco.

Note
La via originale nel quarto tiro, dove il camino piega a destra, esce a sinistra sullo spigoletto. Dopo averlo risalito, con un pendolo verso destra rientra nel camino. Visti i gradi non eccessivi, conviene rimanere nel camino ed evitare acrobazie.
Commenti vari
La vicinanza dell'attacco e lo sviluppo piuttosto contenuto fanno di questa via un itinerario adatto a giornate incerte.
Altre ripetizioni
Luca e Simone hanno ripetuto l'itinerario il 28/05/2014.
   

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Bertoldo alla prese con il primo tiro

Alessandro sulla seconda lunghezza

   

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Will sulla seconda lunghezza

Lo stretto camino del quarto tiro

   

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Giulia recupera Alessandro dopo aver salito la via Renata

Il Torrione del Pertusio con i tracciati delle vie:
Leo Cerruti, Renata,
Santo Domingo, Ustionando e Spigolo Mir

   
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