Passo Campelli

 
Zona montuosa Alpi Orobie LocalitÓ di partenza Località Pescarzo - Capo di Ponte (BS)
Quota partenza 630 Mt. Quota di arrivo 1892 Mt.
Dislivello totale +1300 Mt. circaa con i saliscendi Data di uscita 31/01/2015
Ore di salita 4 h. Ore di discesa 2 h. 30'
Sentieri utilizzati n. 6, 162 Giudizio sull'escursione Bella
Sass Balòss presenti Omar, Gölem Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri

Bellissima giornata di sole. Sentieri ben segnalati, anche se coperti da una spessa coltre di neve dai 1500 metri in su.

Eventuali pericoli
Nessuno in particolare.
Presenza di acqua
È possibile reperire acqua al paesino di Pescarzo, grazie a numerosissime fontane sparse per il borgo, poi ad alcune fonti lungo la strada che da Ono San Pietro risale verso le Baite del Mella, nonché alle stesse Baite del Mella.
Punti di appoggio
Le numerose case lungo il percorso, poi, prima del passo, Malga Campione Inferiore. Con una breve deviazione, dal Passo Campelli è possibile arrivare al nuovo rifugio Campione.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla. Utili le ciaspole in caso di forte innevamento.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Semplice e remunerativa passeggiata (con comunque un discreto dislivello da compiere) che si snoda quasi integralmente lungo la strada forestale che dal paese di Ono San Pietro si dirige al Passo Campelli, valico che separa la media Valle Camonica dalla Val di Scalve. Lungo il percorso si toccano delle belle baite, un piccolo villaggio di case rurali (Case del Mella) e una malga. Il tutto camminando al cospetto del magnifico e roccioso versante nord del gruppo della Concarena, selvaggio e dalle caratteristiche dolomitiche, che in inverno con la neve diventa particolarmente suggestivo.
Descrizione percorso
Raggiungere in auto il paese di Capo di Ponte, in Valle Camonica, famoso per il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri (sito mondiale UNESCO)
, da lì salire alla frazione Cemmo, e subito sopra, con pochi tornanti alla frazione Pescarzo. Parcheggiare in fondo a Via Baccanelli, nei pressi dei resti archeologici della casa pre-romana. Imboccare la stradina che attraversa in salita l'antico paesino, fino ad uscire dal paese, oltrepassare una santella affrescata, addentrandosi nella valle del torrente Clegna. Tenere la sinistra ad entrambi i bivi: al secondo si abbandona la strada principale per seguire in discesa il sentiero n. 6, che in pochi minuti scende al Ponte delle Cavre dove si attraversa il torrente in fondo alla valle (670 Mt., 20' dalla partenza). Quindici minuti di salita nel bosco seguendo il senterino permettono di “agganciare” la strada forestale (sterrata, sentiero n. 162, 750 Mt.) che arriva da Ono San Pietro, e che seguita verso destra va verso le Baite del Mella e il Passo Campelli. Si transita, poco dopo, dalla località Pisul (870 Mt.), dove si trova una santella isolata, dipinta su un fianco con una interessante “memento mori” che ritrae uno scheletro molto poco beneaugurante. La strada sale dritta e ripida in un bosco di alti abeti, andando a toccare le Baite Plesoplana (1030 Mt., 1 h. dalla partenza), poi, poco oltre, le Baite Plemort (1175 Mt., 1 h. 30' dalla partenza) dove la strada attraversa le acque di un ruscello che scende dal monte. Il bosco si fa man mano sempre più rado, lasciando intravedere le cime circostanti: il Gruppo dell'Adamello in particolare, con il Pizzo Badile Camuno e le guglie granitiche del Tredenus più a sud. Ancora lungo la strada si raggiunge la località Baite Plaurec (1500 Mt., 2 h. 15' dalla partenza), dove una bella casa isolata spicca in un prato a destra della strada. Un ultimo strappetto conduce in breve alle Baite del Mella (1578 Mt., 2 h. 40' dalla partenza), un grappolo di case rurali ristrutturate, con anche nei pressi una nuova chiesetta con un vistoso tetto appuntito. Qui la valle si spiana, e dopo poche centinaia di metri la strada compie due piccoli tornanti facendo guadagnare improvvisamente quota (volendo dalle baite del Mella è possibile tenere la strada sulla destra, salendo in maniera più graduale). Da qui in avanti la strada prosegue abbastanza rettilinea, con andamento verso Sud-Ovest, e pendenze tutto sommato limitate. C'è solo un piccolo strappetto sotto la Malga Campione Inferiore (1762 Mt., 3 h. 20' dalla partenza), poi la stradina si spiana di nuovo, piega a sinistra e punta al già visibile Passo Campelli, che si raggiunge in meno di mezzoretta dalla malga, camminando nell'ultimo tratto a fianco delle pietraie ai piedi dei contrafforti settentrionali della Concarena. Una volta al passo è possibile affacciarsi sulla Val di Scalve e sul Cimone della Bagozza, nonché su varie cime delle Orobie bergamasche. Poco più in alto del passo, per chi volesse raggiungerlo (seguendo il sentiero 159 che sale verso nord), è presente il nuovo rifugio Campione, ricavato nella struttura di Malga Campione Superiore e aperto anche d'inverno nei fine settimana, molto frequentato da scialpinisti e ciaspolatori, che però salgono quasi tutti dal versante di Schilpario, transitando appunto da Passo Campelli.
Discesa
Percorrendo a ritroso l'itinerario dell'andata.

Note

L'escursione si svolge quasi interamente su una facile strada forestale, interessante in inverno, magari con le ciaspole, ma anche d'estate deve essere bello farla in mountain bike.
Particolarmente grazioso il paesino di Pescarzo, un grumo di case di pietra addossate l'una all'altra, con strette vie e angusti passaggi sotto le case, conserva ancora oggi l'impronta originale del vecchio borgo medievale. Nei pressi del parcheggio sono conservati resti di una casa del periodo pre-romano, e a testimoniare la frequentazione preistorica della zona, nei dintorni di Cemmo e Pescarzo sono presenti molti massi istoriati con preziose incisioni degli antichi Camuni.

Commenti vari

La lunghezza totale del nostro percorso è stata di circa 19 Km. La nostra velocità media - comprese le soste - 2,8 km/h.

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La chiesetta alle Baite del Mella

Omar risale i tornanti dopo le Baite del Mella

   

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La malga sepolta dalla neve

Avvicinandosi al passo

   

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Guglielmo al Passo Campelli, sullo sfondo l'Adamello

In discesa, al cospetto delle aspre rocce della Concarena

   

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Rilievi GPS

 

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