Monte Ortighera

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Località Cantone San Francesco - Lenna (BG)
Quota partenza 530 Mt. circa Quota di arrivo 1613 Mt.
Dislivello totale

+1100 Mt. circa

Data di uscita 18/05/2013
Ore di salita 2 h. 30' Ore di discesa 1 h. 30'
Sentieri utilizzati Non numerati Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri

Giornata che ha minacciato pioggia costantemente, per poi aprirsi ad escursione ormai terminata. Sentieri non numerati ma segnalati da bolli gialli ben evidenti (a parte i primi 15 minuti in cui non ci sono nemmeno quelli...) fino al Passo di Ortighera. Da qui in poi più nulla, ma le tracce rimangono comunque facilmente visibili, tranne in alcuni tratti di pascoli e prati dove tutto si confonde. Il percorso si svolge nella prima parte fino al passo su sentiero ampio, ripido e sassoso all'interno di un bel bosco misto. Dal passo in poi si cammina su tracce e sentierini.

Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Nei pressi della chiesetta di San Francesco alla partenza trovate una bella fontana.
Punti di appoggio

Pochissimo dopo il Passo di Ortighera , ad 1 ora e 45' dalla partenza, si trovano due piccole baite (il Roccolo Jonny e la Baita del Ghiro). In località Moss (tradotto erroneamente in Muschio su alcune cartine) incontrerete un paio di baite, una delle quali offre ottimo riparo. Poco prima della cima, alla selletta che la precede, si trova un baitello verde ed una serie di massi che creano un anfratto in cui potersi riparare.

Caratteristiche dell'escursione

Descrizione Generale
Escursione semplice ma impegnativa per il buon dislivello e la costante pendenza del sentiero fino al Passo dell' Ortighera. Pendenza che non cala mai nemmeno per un metro. In seguito la pendenza diminuisce ed il procedere si fa più tranquillo. Bello il panorama sulla selvaggia Val Parina.
Descrizione Percorso
Dal centro di Lenna, in media Val Brembana, ci si dirige verso la località Cantone san Francesco, posta sul versante sinistro orografico del fiume Brembo. Da qui, si cerca la chiesetta di San Francesco, dietro la quale, si percorre una stradina (via S. Trinità) fino ad una comodo spiazzo. Lasciata l'auto si cammina sempre lungo la stradina per pochi metri fino ad un bivio. Qui una palina ci indica di entrare nel bosco a destra e iniziare la ripida e costante salita. Il sentiero si snoda con alcune serpentine e tornantini all'interno di un fitto bosco che alterna latifoglie e conifere. Si passa accanto ad una ex colonia estiva color rosa. La si lascia alla nostra destra e si prosegue su terreno sassoso e ripido. Dopo circa 15' si incrocia un sentiero che sale da sinistra dalla località Cantoni. Lo si segue verso destra in salita. D'ora in poi il tracciato sarà pieno di bolli gialli (decisamente eccessivi) e sopra la nostra testa saranno quasi sempre visibili due linee elettriche. Man mano si sale, il bosco diviene sempre più ricco di conifere e fitto. Ignorate ogni deviazione che incontrerete, anche quelle segnalate con numeri gialli molto evidenti che in realtà portano solamente ad alcuni tralicci della corrente (si tratta infatti dei sentierini usati per il controllo di questi tralicci, con relativo numero del traliccio) che corrono poco distanti dal sentiero. Giunti al Passo di Ortighera (1 h. 40' dalla partenza), si continua verso destra, camminando in una fascia di prato. Si incontra subito il Roccolo Jonny e successivamente la Baita del Ghiro. Da quest'ultima, si sale ancora un poco e poi si piega verso sinistra (attenzione a non perdere la traccia) tornando nel bosco. La pendenza diminuisce e il procedere divine più rilassante . Con un lungo giro in senso orario si attraversano bei boschi di faggio passando sopra ad una grande fascia rocciosa e si giunge ad una pozza. Poco oltre si esce dal bosco per trovarsi in un grande prato panoramico con un paio di baite di cui una mezza diroccata (Località Moss, 1530 Mt.). Guadagnato il centro del prato, si sale verso destra fino al margine del bosco. Si prosegue verso sinistra e, sempre su prato, si cammina in mezzacosta, fino ad entrare nuovamente nel bosco ricco di faggi monumentali e contorti. Il sentiero pianeggiante ci conduce ad una selletta erbosa con una baitello color verde sulla sinistra (appostamento di caccia del Renzino). Da qui, verso sinistra inizia una crestina in parte rocciosa ed in parte erbosa. Potete seguirla, inizialmente stando sul versante sinistro per poi guadagnare il filo di cresta e proseguire fin sulla cima dello sperone dello Zuccone (monte Medile su alcune cartine), luogo particolarmente panoramico a quota 1550 Mt. Tornati alla selletta, si prosegue in direzione opposta a quella della crestina e poco dopo ci troviamo di fronte ad una pozza. Da qui, salendo con percorso libero tra cespugli e prato si giunge alla cime dell' Ortighera dove un piccolo cumulo di sassi ed un bastone ne indicano la sommità.
Discesa
Lungo il medesimo itinerario.

Commenti vari
Obiettivo principale della camminata era quello di osservare i cervi che in questa zona abbondano e che pare si abbeverino alle numerose pozze che si trovano sotto la cima del monte. Degli animali ho visto solo numerose impronte, ma di loro nemmeno l'ombra...
   

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La pendenza del bosco

Al passo di Ortighera

   

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Panorama prima della vetta verso il Monte Menna

Panorama dalla cima
   

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Omar sull'Ortighera Le pendici dell'Ortighera da Lenna
   

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