Zucco di Pesciola - Cresta Ongania (invernale)

 
Zona montuosa Alpi Orobie LocalitÓ di partenza Ceresola di Valtorta (BG)
Quota partenza 1340 Mt. Quota di arrivo 2092 Mt.
Dislivello totale +439 Mt. circa dal parcheggio al rif. Lecco
+163 Mt. circa dal rifugio all'attacco
+150 Mt. la via (400 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati

Strada che conduce al rifugio Lecco

Ore di salita

1 h. dal parcheggio al rifugio
40' dal rifugio all'attacco
2 h. 30' per la via

Ore di discesa 2 h. dalla vetta al parcheggio
Esposizione Ovest Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita 30/12/2007 Difficoltà II, III con varianti di IV
Sass Balòss presenti
Luca, Bertoldo.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia
Giornata nuvolosa e fredda al mattino. La roccia in via è generalmente ottima ma occorre fare attenzione ai detriti presenti sulle cenge e i sui tratti di raccordo. Dal parcheggio al rifugio Lecco si cammina inizialmente su stradina asfaltata e in seguito su pendii erbosi (che d'inverno diventano piste da sci).
Eventuali pericoli
Soliti da arrampicata in ambiente. Fare attenzione a eventuali tratti ghiacciati.
Presenza di acqua
Non c'è acqua lungo il sentiero. Possibile il rifornimento al rifugio Lecco
Punti di appoggio
Rifugio Lecco (1779 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Solito materiale per arrampicare. In inverno occorrono piccozza e ramponi oltre che un adeguato abbigliamento.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione Generale
Via d'arrampicata abbastanza facile e discontinua aperta nell'inverno del 1909 in solitaria dal forte alpinista Eugenio Fasana. La salita presenta difficoltà piuttosto contenute di II-III grado ma durante le numerose ripetizioni diversi alpinisti hanno aperto interessanti varianti con le più svariate difficoltà. Oggi la cresta è tutta protetta con ottimi fittoni resinati (anche le varianti). Ripeterla in inverno risulta particolarmente interessante sia per le difficoltà contenute che per i panorami.

Attacco, Descrizione della via
Consulta la relazione redatta in occasione dell'uscita del 15/10/2005 cliccando qui.

Note
Raggiunta la vetta dello Zucco di Pesciola è possibile continuare lungo il filo di cresta sino a raggiungere la vetta dello Zuccone Campelli per poi discendere dalla ferrata... ovviamente occorre calcolare qualche ora in più di marcia.
Commenti vari
Durante la nostra ripetizione c'era veramente poca neve e siamo riusciti a percorrere l'intero itinerario senza piccozza ne ramponi, che si sono invece rivelati utili nel canale di discesa.
Bertoldo ad un intaglio
Bertoldo sui primi metri del camino finale
   
Sempre sul camino finale
Ultima sosta prima della vetta
   
Luca a pochi metri dalla Madonnina presente in vetta
 
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