Croz delle Niere - Sentiero Attrezzato Artpinistico

 
Zona montuosa Dolomiti di Brenta - Costiera del Sabbion LocalitÓ di partenza Preore (TN)
Quota partenza 590 Mt. circa Quota di arrivo 810 Mt.
Dislivello totale

+30 Mt. dal parcheggio all'attacco
+190 -170 Mt. la ferrata
-50Mt. per tornare al parcheggio

Sentieri utilizzati non numerati
Ore di salita 5' dal parcheggio all'attacco
1 h. la ferrata
Ore di discesa 20' dal termine della ferrata al parcheggio
Esposizione Sud Giudizio sull'escursione Discreta
Data di uscita 21/07/2018 Difficoltà EEA
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della ferrata

Giornata con meteo incerto tant'è che raggiunto il libro delle firme (punto più alto della ferrata) ha iniziato a piovere. I sentieri che si percorrono sono evidenti e segnalati. La ferrata presenta attrezzature in buone condizioni anche se il cordino di protezione in acciaio ha un diametro un po' sottile.

Eventuali pericoli

In ferrata è assolutamente vietato cadere... le conseguenze potrebbero essere fatali per via del fattore di caduta molto alto. Attenzione a non smuovere sassi che potrebbero cadere alla base delle falesie.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Caschetto, imbracatura e set da ferrata completo di dissipatore.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Nonostante la denominazione "Sentiero Attrezzato" non bisogna farsi trarre in inganno: si tratta a tutti gli effetti di una ferrata, anche se dallo sviluppo piuttosto contenuto.
Progettato nel 2008 come sentiero d'arte ha poi preso una connotazione diversa. Lungo il percorso sono presenti una trentina di opere d'arte (alcune molto curiose) realizzate e donate da artisti locali tra cui Giovanni, Romedio e Gianluigi Leonardi, Abele Flocchini, Angelo Armani, Marco Visconti, Nicola Cozzio, Antonella Grazzi, Egidio Petri e Mario Brugnoni. Queste opere sono state collocate su speroni, nicchie, fessure e placche.
Lungo le pareti del Croz delle Niere sono presenti diverse falesie e alcune vecchie vie d'arrampicata di più tiri. La ferrata a volte transita nei pressi della base delle pareti e altre volte sulla loro sommità. E' fondamentale prestare attenzione e non smuovere sassi. Dopo il primo tratto è presente, sulla sinistra, una via di fuga; il percorso è segnato con bolli rossi e alcuni facili punti sono privi del cavo di protezione.

Attacco, descrizione della ferrata
Da Tione di Trento o da Sarche imboccare la strada statale 247 e seguirla dino a quando è possibile svoltare e raggiungere il piccolo comune di Preore. Dal centro del paese imboccare la Via alla Lasta (strada provinciale 53) e seguirla (indicazioni per Cort, Larzana, Montagne) facendo un primo tornante a destra. Poco dopo, sulla sinistra, s'incontra una piccola area pic-nic dov'è possibile parcheggiare. Alle spalle del parcheggio è ben visibile la falesia. Salire alla base delle pareti e prendere il ripido sentiero verso destra; in breve si è all'attacco della ferrata. Alzarsi e traversare a sinistra sino ad uno spigoletto, oltre il quale si ritorna a destra e si supera un impegnativo sperone. Percorrere una traccia verso sinistra e prima di riprendere a salire, sulla sinistra, è presente una via di fuga. Superare una scala in pietra posta all'interno di una fenditura; questa sala appartiene ad un antico percorso che gli abitanti di Montagne usavano per raggiungere Tione e noto con il nome di "Senter dei Montagnoi". Proseguire facilmente sino a un traverso verso sinistra al termine del quale si prosegue per rocce verticali. Un tratto più semplice e nuovamente un muro verticale, un traverso a sinistra e un caminetto per uscire sul punto più alto della ferrata, dove si trova anche il libro di via.
Proseguire iniziando ad abbassarsi nel bosco lungo gradoni e salti attrezzati passando in parte ad una bella parete di roccia (visibili alcuni vecchi ancoraggi di sosta e di progressione). Continuare ad abbassarsi nel bosco, scendere un impegnativo diedro giallo e continuare fino a raggiungere il termine degli ancoraggi e quindi della ferrata.

Discesa
Qui i bolli rossi divengono meno marcati. Proseguire in direzione Sud ignorando le tracce e le strade sterrate che tagliano il sentiero fino alla strada asfaltata; seguendola verso sinistra si raggiunge, in breve, la macchina.

   

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Sculture artistiche contornano la ferrata

   
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Un grande friend in legno posizionato all'interno della fessura

In lontananza Tione e la Val Rendena

   

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Alcune sculture sono state posizionate
sulle pareti della palestra di roccia

La vecchia scala

   

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Impegnativo traverso posto poco dopo la scala

Poco prima di raggiungere il punto più alto della ferrata