Monte Rosa/Punta Giordani - Via Normale

 
Zona montuosa Alpi Pennine - Monte Rosa LocalitÓ di partenza Alagna Valsesia (VC)
Quota partenza 1191 Mt. Quota di arrivo 4046 Mt.
Dislivello totale +2084 Mt. per la stazione alta di Punta Indren (percorribili con impianti a fune)
+771 Mt. da Punta Indren alla vetta
Sentieri utilizzati Non numerati
Ore di salita 3 h. da Punta Indren alla vetta Ore di discesa 2 h. fino a Punta Indren
Esposizione Sud-ovest Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita

16-17/06/2018

Difficoltà F+
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Allievi ed istruttori del Corso di Alpinismo Base della Scuola Valle Seriana.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della neve

Giornata inizialmente bella ma nel primo pomeriggio il meteo si è guastato; l'arrivo al rifugio Città di Mantova è avvenuto sotto la pioggia. La salita a Punta Giordani e al rif. Città di Mantova avviene normalmente su tracce di neve molto evidenti (anche per via dell'alta frequentazione degli itinerari). Durante l'ascensione abbiamo incontrato neve abbastanza molle per diventare, durante il rientro, decisamente marcia.

Eventuali pericoli
Prestare attenzione ad eventuali crepacci presenti nel ghiacciaio Indren.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Rifugio Città di Mantova (3498 Mt.) ed eventualmente, poco più sopra, il rifugio Gnifetti (3647 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Corda, imbraco, caschetto, ramponi, ghette, piccozza, occhiali da sole, crema solare. Utili delle viti da ghiaccio in caso di ghiaccio vivo.
Descrizione dell'ascensione

Descrizione generale
La Punta Giordani è una netta spalla posta sulla cresta Sud-Est della Piramide Vincent. Entrambi sono i 4000 più meridionali di tutto il gruppo del Monte Rosa. La Punta Giordani venne salita da Pietro Giordani, un medico di Alagna con un gruppo di compaesani da Sud, il 23 luglio del 1801 lungo un percorso non bene identificabile. Settant'anni più tardi la punta venne a lui dedicata. La via normale corre lungo il fianco Sud-Ovest e venne salita da Giuseppe Gugliermina con G. Calderini e V. Zoppetti il 10 agosto del 1877.
La via Normale, sovente frequentata dagli scialpinisti e la Cresta del Soldato sono gli itinerari classici e più ripetuti della Punta Giordani.
Noi, dopo aver raggiunto la vetta, anche in funzione di un meteo che stava peggiorando e della neve decisamente poco portante siamo ridiscesi verso Punta Indren e siamo saliti al rifugio Città di Mantova per pernottare e affrontare il giorno successivo la salita al Balmenhorn (noto anche come Cristo delle Vette). Con più tempo a disposizione e condizioni migliori, dalla vetta è possibile spostarsi a sinistra e superare un risalto roccioso guadagnando così anche la Piramide Vincent (4215 Mt.) per poi scendere al rif. Gnifetti o Città di Mantova dalla facile via Normale, che corre sul suo fianco Nord-Ovest.
Valutare attentamente se effettuare l'ascensione lo stesso giorno in cui si utilizzano gli impianti in quanto lo sbalzo altimetrico è notevole e non permette un buon acclimatamento.
Descrizione percorso
Da Alagna Valsesia (VC) prendere l'ovovia che conduce a Pianalunga (2046 Mt.) e da qui continuare con la funivia sino a raggiungere il Passo dei Salati (2971 Mt.). Usciti dalla stazione percorrere la facile strada sterrata verso sinistra (spesso innevata - 10') che conduce alla stazione bassa della seggiovia (2961 Mt.) e, mediante questa, raggiungere Punta Indren (3275 Mt.). E' anche possibile raggiungere il Passo dei Salati utilizzando gli impianti di risalita che partono dalla frazione di Staffal nel comune di Gressoney-La Trinité (AO).
Appena fuori dalla funivia ci si ritrova sul ghiacciaio dell'Indren. Da qui sono ben visibili due tracce: la prima verso sinistra conduce al rif. Città di Mantova; la seconda si addentra, guadagnando quota, sul ghiacciaio. Le vette della Piramide Vincent e della Punta Giordani sono già ben visibili.
Incamminarsi lungo il ghiacciaio stando sulla sinistra orografica ignorando un bivio verso sinistra in direzione di un canalino (che consente di salire più celermente al rif. Gnifetti). Transitare a destra dell'Occhio, una caratteristica roccia sormontata da alcuni seracchi, cercando sempre le pendenze minori del ghiacciaio. La vetta (presente una Madonnina), si trova sulla destra e per raggiungerla occorre superare, a stagione avanzata delle facili rocce.
Discesa
La discesa avviene percorrendo a ritroso l'itinerario di salita. Poco prima di raggiungere Punta Indren, sulla destra è presente l'evidente deviazione per il rif. Città di Mantova, che si raggiunge senza possibilità di errore.

Note
Bertoldo con Paolo Grisa aveva già salito la Cresta del Soldato il 5 luglio del 2009.
Commenti vari
La salita è stata effettuata durante il Corso di Alpinismo Base della Scuola di Alpinismo, Scialpinismo e Arrampicata Libera Valle Seriana.
   

Ingrandisci

Ingrandisci

Bertoldo lungo la via normale alla Punta Giordani

   

Ingrandisci

Ingrandisci

La salita è spesso frequentata da scialpinisti Fausto e Will in vetta
   

Ingrandisci

Ingrandisci

Istruttori e allievi della Scuola Valle Seriana in vetta

La via Normale alla Punta Giordani