Monte Cimo/Turan - Diedro degli Elfi

 
Zona montuosa Prealpi Trentine - Valle dell'Adige LocalitÓ di partenza Località Turan - Brentino (VR)
Quota partenza 120 Mt. circa Quota di arrivo 290 Mt. circa (termine via)
Dislivello totale +30 Mt. circa per l'attacco
+140 Mt. la via (185 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati Non numerati
Ore di salita 10' per l'attacco
2 h. la via
Ore di discesa 30'
Esposizione Est Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita

05/06/2018 (agg. 09/02/2020)

Difficoltà VI/V+, A0
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Inneres.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

La via è stata salita in tarda serata, con temperature buone e un gradevole venticello. Il sentiero che si percorre per raggiungere l'attacco è evidente e ottimamente segnalato con bolli blu; quello di discesa richiede, in alcuni punti, particolare attenzione. La roccia in via è ottima, la prima lunghezza risulta al momento ancora un po' sporca.

Eventuali pericoli

Soliti da arrampicata. Prestare attenzione al sentiero di discesa.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale

Normale materiale per arrampicata su roccia. La via è ben chiodata ma una serie di friend può risultare comoda per integrare ulteriormente le protezioni. Su L5 sono presenti due cunei (alla data della nostra ripetizione in ottimo stato) ma in quei punti le fessure accettano ottimi friend. Portare inoltre dei cordini per allungare le protezioni su L4 e favorire lo scorrimento delle corde.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
C'è da meravigliarsi di come questo bellissimo diedro sia stato lasciato in disparte fino a maggio del 2018 quando Matthias Stefani lo saliva in solitaria. La linea è logica e l'arrampicata è varia e molto bella anche per via del grande lavoro di pulizia svolto nei giorni successivi all'apertura.
L'itinerario è ottimamente attrezzato con chiodi, clessidre con cordone e tre cunei (di cui ne rimane attualmente -2020- solo uno) ed è ulteriormente integrabile con protezioni veloci.
Dopo aver salito le prime tre lunghezze un'eventuale discesa in corda doppia diviene un po' laboriosa (ma non impossibile). Il sentiero di discesa presenta in alcuni punti dei tratti verticali, talvolta attrezzati con delle corde fisse, ma che richiedono particolare attenzione, specie se si sta affrontando, come noi, la discesa di notte. E' comunque possibile effettuare delle calate in corda doppia sfruttando alcuni alberi con cordone e anello.
Lungo la via sono presenti diversi elfi; a voi il piacere di scoprirli e contarli.
Attacco, descrizione della via
Da Affi seguire le indicazioni per Brentino; oltrepassare l'abitato di Tessari e il successivo Santuario del Cristo della Strada. Circa 100 Mt. dopo la strada piega a sinistra e passa sotto l'autostrada; subito dopo si è alla piccola località di Turan. Qui, sulla sinistra, in corrispondenza della curva, si trova una piccola fabbrica. Parcheggiare evitando di oltrepassare la sbarra che segna il confine di proprietÓ. Il diedro di salita Ŕ giÓ ben evidente. Percorrere la strada all'interno della fabbrica fino al secondo traliccio della tensione ed imboccare la traccia subito dietro di esso. Seguirla (ometti e bolli blu) sino a raggiungere un terzo traliccio. Qui salire a destra (breve ghiaione e poi traccia) fino all'attacco (scritta "Elfi").

1° tiro:
salire in verticale e superare un passaggio strapiombante. Traversare poi a sinistra per pochi metri (non raggiungere il fondo del diedro) e riprendere a salire in verticale. Dopo circa 30 Mt. iniziare ad obliquare verso sinistra sino a raggiungere la sosta (chiodo+2 clessidre+cordone+maglia rapida) posta in corrispondenza di un piccolo ripiano nel diedro.
40 Mt., IV+, V-, IV, V, VI oppure A0, IV, III, 7 chiodi, 2 clessidre con cordone, 1 clessidra.

2° tiro:
seguire il diedro fino alla terrazza dove si sosta (2 clessidre+chiodo+cordone+maglia rapida).
20 Mt., IV+, V, IV, 1 chiodo, 5 clessidre con cordone, 1 clessidra.

3° tiro:
alzarsi a destra della sosta e poi traversare a sinistra riportandosi nel diedro. Alzarsi, mediante prese rovesce, fin sotto un tettino dal quale si esce a destra. Proseguire in verticale fin una fascia strapiombante, superarla a destra e proseguire sino alla sosta
(chiodo+2 clessidre+cordone+maglia rapida). 35 Mt., V, V+, IV, IV+, 6 clessidre con cordone, 2 chiodi.

4° tiro:
seguire il diedro sino a raggiungere una fascia strapiombante; traversare verso destra sino alla sosta (3 chiodi+cordone).
30 Mt., III+, III, 2 clessidre con cordone.

5° tiro:
obliquare sulla placca verso destra; raggiunto il diedro seguirlo sino al suo termine e sostare (3 chiodi+cordoni+maglia rapida) su di un comodo ripiano sulla sinistra.
35 Mt., IV, V, VI oppure A0, IV+, V, VI- oppure A0, 2 clessidre con cordone, 1 cunei con cordino, 7 chiodi.

6° tiro:
salire il diedrino a sinistra della sosta e, al suo termine, piegare a sinistra per risalti sino a raggiungere il bosco sommitale dove si attrezza la sosta (albero). Sotto un ometto è presente il libro di via. 25 Mt., IV+, IV, III, II, 1 chiodo, 1 clessidra con cordone.
Discesa
Dal termine della via seguire la traccia di sentiero verso destra (viso a monte - bolli blu) e abbassarsi lungo il ripido canale. Qui sono presenti delle corde fisse ma è comunque possibile attrezzare delle brevi calate in corda doppia (presenti 5 cordoni con anello su alberi). Al termine del canale una traccia verso destra (viso a valle) consente di riallacciarsi al sentiero d'accesso. Mediante questo rientrare all'auto.

Note
Come tutte le altre vie della valle è consigliata la salita nelle mezze stagioni. Nelle belle giornate invernali la salita Ŕ possibile ma tenere presente che l'esposizione Ŕ ad est e giÓ in tarda mattinata va in ombra. Da evitare il periodo estivo.
Altre ripetizioni
Luca e Claudia il 9 febbraio 2020 (relazione aggiornata a questa data).
Clicca per visualizzare lo SCHIZZO DELLA VIA
(Disegno di Matthias Stefani)
   

Ingrandisci

Will sulla prima lunghezza

Inneres sale la seconda lunghezza
   
Ingrandisci Ingrandisci
Will a pochi metri dalla S2... ...e qui impegnato sul terzo tiro
   
Ingrandisci Ingrandisci
La terza lunghezza Will sulla placca iniziale di L5
   

Ingrandisci

Dettaglio della parete con il tracciato del Diedro degli Elfi