Gola di Santa Giustina - Via See you later

 
Zona montuosa Prealpi trentine Località di partenza Fraz. Dermulo -Taio (TN)
Quota partenza 669 Mt. circa Quota di arrivo 594 Mt. circa
Dislivello totale -125 Mt. per l'attacco
+50 Mt. la via (60 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati n. 529
Ore di salita 10' per l'attacco
4 h. la via
Ore di discesa 10' (la doppia)
20' il sentiero
Esposizione Nord-ovest Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita 19/05/2024 Difficoltà A2, A3
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Dario, Fabio.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata coperta con temperature non troppo basse. I sentieri di avvicinamento e rientro sono in ottimo stato e ben evidenti. La roccia è ottima. Il primo tiro, svolgendosi quasi interamente all'interno di una grande grotta, può risultare disturbato dalle ragnatele.

Eventuali pericoli
Soliti d'arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale

Normale materiale per arrampicata su roccia e per la progressione in artificiale (staffe, fifì, ecc...) Fondamentali 2 mezze corda da 60 Mt. per la discesa nel vuoto.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Atletico itinerario di arrampicata artificiale aperto in solitaria nel 2011 da Davide Pinamonti. La via affronta il lungo soffitto di una grande grotta e prosegue per altre due lunghezze di corda superando un muro a tratti verticale e a tratti strapiombante.
L'avvicinamento è comodo e in discesa; la gola regala un po' di frescura anche in estate. La via è interamente protetta con golfari da 8mm e le soste sono ottime. Data la brevità dell'itinerario e alla discesa, che può avvenire solo in corda doppia, conviene concatenarlo con la vicina Diretta RAS.
Entrambe le vie possono essere affrontate anche in giornate di pioggia.
Attacco, descrizione della via

Da Mezzolombardo imboccare la Val di Non e raggiungere l'abitato di Dermulo. Oltrepassarlo e poco prima di raggiungere il ponte sulla grande diga parcheggiare sulla sinistra in corrispondenza di uno slargo (presente un chiosco).
Imboccare la strada sterrata che dal parcheggio si addentra in un meleto; passare sotto il ponte della ferrovia (bolli rossi), e poco dopo, girare a sinistra. Imboccare un sentierino CAI che verso destra perde quota. Poco dopo si raggiunge un bivio; qui prendere a sinistra (sentiero n. 529) e abbassarsi fino a raggiungere la grande grotta che si trova poco prima di raggiungere la base della parete, dove si trovano i resti dell'antico eremo.
L'attacco si trova al centro della grotta, nel punto più profondo, ed è contrassegnato da una grande clessidra con cordone.

1° tiro:
alzarsi brevemente e affrontare tutto il soffitto della grande grotta fino a raggiungere la scomoda sosta appesa (fix+spit+golfaro+maglia rapida). 20 Mt., A2, A3.

2° tiro:
salire in leggero obliquo verso destra lungo placche gialle strapiombanti fino a raggiungere la sosta (fix+ 2 golfari+cordino). 20 Mt., A1.

3° tiro:
salire in verticale lungo la placca gialla per una decina di metri e poi obliquare a sinistra fino a raggiungere la sosta di fine via (fix+ 2 golfari+cordino+maglia rapida+libro di via). 20 Mt., A1.
Discesa
Con una calata in corda doppia completamente nel vuoto si raggiunge la base della parete, in corrispondenza della vegetazione. Rimontare le facili rocce (fare attenzione alla roccia) e raggiungere in breve la grotta.
Rientrare all'auto percorrendo a ritroso i sentieri di avvicinamento o abbassarsi ai ruderi dell'eremo e attaccare la Diretta RAS.

   
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I primi metri della via Will affronta il grande soffitto della grotta
   
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Will quasi al termine del primo tiro Fabio sta per raggiungere la scomoda S1
   
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Fabio assicura Will sulla L2 Dario e Fabio alla S1
   
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Fabio lungo la L2 Will parte per il terzo tiro
   
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Dario sta per raggiungere la S3, termine della via La via