Corna della Filaressa

 
Zona montuosa Alpi Orobie LocalitÓ di partenza Località Poscante - Zogno (BG)
Quota partenza 406 Mt. circa Quota di arrivo 1133 Mt.
Dislivello totale

+750 Mt. circa

Data di uscita 19/01/2013
Ore di salita 2 h. 15' Ore di discesa 1 h. 15'
Sentieri utilizzati n. 531 Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri
Neve sui sentieri fin dalla partenza con circa 20 cm. sulla vetta. Cielo plumbeo per tutta la camminata, ma visibilità ottima. I sentieri non sono assolutamente segnalati, ma comunque evidenti (salvo l'inizio del sentiero), dalla partenza da Poscante, fino alla Forcella di Monte di Nese. Da qui in poi sono ben segnalati.
Eventuali pericoli
Un minimo di attenzione nell'ultimo parte della salita in caso di neve ghiacciata.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio

Una serie di baite lungo tutto il percorso.

Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Facile camminata che offre bei panorami sulla bassa Val Brembana e sulla pianura da una cima molto frequentata ma poco indicata sulle cartine. Gli ambienti attraversati sono molto vari e si va dalla sterrata nel bosco ai prati, dal panoramico costone fino ad un bel ambiente quasi roccioso lungo il versante sud della vetta.
Descrizione percorso
Dalla strada della Valle Brembana, giunti a Zogno, poco dopo la stazione dei pullman, si segue l'indicazione verso sinistra per Poscante. Arrivati alla frazione, ad un evidente bivio, si lascia sulla destra la stradina che porta alla chiesa e si continua verso sinistra per via Ca' Fredda. Dopo circa 1 Km., immediatamente prima di un ponticello, si stacca una stradina a destra con il divieto per mezzi più larghi di 2 Mt. Qui inizia il percorso. Per trovare parcheggio, proseguite ancora dopo il ponte per circa 200 Mt., in prossimità di una curva verso sinistra troverete dei comodi posti auto. Tornate indietro fino alla stradina suddetta ed iniziate a camminare. Dopo cento metri superate un ponticello in pietra e da qui la stradina sterrata diviene decisamente più ripida facendovi guadagnare rapidamente quota. Si cammina all'interno di un bosco misto su fondo sassoso e, vegetazione permettendo, più si sale, più il panorama si fa ampio sulla Val Brembana ed oltre verso le Grigne. Si supera una santella con una invitante panchina e da qui si inizia a vedere anche buona parte del percorso da fare con la vetta da raggiungere ancora lontana. La stradina prosegue tranquilla e con pendenza costante fino ad un ampio prato con un paio di baite e dei tralicci della corrente. Qui la pendenza diminuisce e poco dopo ci troviamo ad un poco evidente bivio. Una piccola lapide in pietra del 1848 ci indica meglio il bivio. Prendiamo il sentiero a sinistra e serpeggiando saliamo abbandonando la sterrata. Usciamo dal bosco in località Ruca dove una bellissima baita datata 1890 domina la zona. Tornati sulla sterrata si continua a salire. Ad un certo punto la strada passa tra due pareti di roccia chiaramente abbattute per far passare trattori o mezzi fuoristrada, per poi perdere pendenza. Ma è solo un illusione, la pendenza torna notevole poco dopo e così rimane fino alla ormai prossima Forcella di Monte di Nese dalla quale lo sguardo spazia verso la pianura e verso Bergamo sul versante opposto a quello di salita. Poco sotto la forcella si trova una chiesetta della Madonna del Buon Consiglio. Alla forcella una palina indica una serie di direzioni, tra cui Selvino panoramica (sentiero 533) verso sinistra. È questa che noi prendiamo salendo ripidi verso sinistra una stradina dal fondo cementato. Pochi metri e si incontra una palina con l'indicazione per la Filaressa (sentiero 531). In breve si arriva ad una serie di baite sparse su di un bel prato e le si supera tutte lungo un sentiero pianeggiante e rilassante. Arrivati all'ultima baita della zona, si costeggia una recinzione di legno e fil di ferro e superato un gruppetto di betulle si risale il prato verso una evidente selletta dove un'altra palina ci indica la direzione verso destra. Dopo circa 100 Mt. di salita il sentiero piega a destra, ma noi proseguiamo verso sinistra e puntiamo ad un gruppo di pinnacoli e formazioni rocciose poco sopra lungo la cresta. Ci arriviamo e il sentierino serpeggia tra queste rocce fino a sbucare nuovamente in cresta. Poco dopo ci imbattiamo in un bivio a V molto stretta. Il sentiero originale prosegue verso destra e in breve porta alla croce di vetta, noi invece prendiamo la sinistra seguendo l'indicazione alla palina che dice Salmezza. Il percorso passa tra due strette paretine rocciose ed arrivato ad una selletta, scende bruscamente lungo il versante opposto a quello di salita. Pochi metri di discesa in un bell'ambiente roccioso e poi un tratto lungo una sottile ma tranquilla cengia sovrastata da un'alta parete rocciosa alla nostra destra. Rientrati nel bosco il sentiero torna a salire verso una selletta. Qui giunti, andando a sinistra, si raggiunge facilmente il monte Costone, seguendo invece verso destra, si punta alla croce della Filaressa. Il percorso diviene un poco delicato ed a tratti esposto, ma molto divertente, sviluppandosi lungo una dirupate paretina. Sbucati in cresta, la si segue verso sinistra, oppure si prende il sentiero originale e in pochi secondi si è al cospetto della croce di vetta.
Discesa
La discesa si svolge inizialmente lungo la facile crestina a sinistra, guardando la croce, per poi abbandonarla e scendere lungo prato e cespugli fino al bivio a V stretta e da qui ripercorre il sentiero di salita.

Note
A Poscante farete un poco fatica ad individuare l'inizio del sentiero poiché non ci sarà nessun bollo o segnale che lo indica. L'assenza di segnali durerà fino alla Forcella di Monte di Nese, e da qui in poi invece i segni saranno abbondantissimi. Se volete allungare un poco l'escursione potete salire alla Filaressa dal versante dal quale io l'ho discesa, scendere alla selletta tra la Filaressa ed il Monte Costone (itinerario di salita in questa escursione) e risalire quest'ultimo.
   
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Il delicato tratto sotto la croce Poco prima della vetta
   
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Il Monte Costone Omar in vetta
   
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La croce delle Filaressa La crestina in discesa con il Canto Alto in lontananza