Bivacco Etna Sud

 
Zona montuosa Appennino Siculo - Monte Etna Località di partenza Rifugio Sapienza - Nicolosi (CT)
Quota partenza 1920 Mt. Quota di arrivo 2800 Mt. (3350 Mt. circa la cima)
Dislivello totale

+580 Mt. dal rif. Sapienza al rif. Etna
+300 Mt. dal rif. Etna al bivacco

Sentieri utilizzati N. 702, 703
Ore di salita 1 h. 45' dal rif. Sapienza al rif. Etna
45' dal rif. Etna al bivacco
Ore di discesa 2 h.
Esposizione Sud Giudizio sull'escursione Molto bella
Data di uscita 03/01/2018 Difficoltà E
Sass Balòss presenti
Luca.
Amici presenti
Claudia.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata serena ma purtroppo con fortissime raffiche di vento che toccavano i 100 Km/h e che ci hanno impedito di compiere un'escursione più lunga. Nei tratti maggiormente esposti alle raffiche si faticava a stare in piedi. Il sentiero che si segue è in realtà una pista carrozzabile per i mezzi fuoristrada che vengono utilizzati per le escursioni fino ai crateri sommitali. E' tutta segnalata con abbondanti paline di legno (alcune riportanti la quota e le coordinate di latitudine e longitudine). C'è la possibilità, in vari tratti, di "tagliare" il percorso salendo per pendii più o meno ripidi. Attenzione che, data la conformazione del terreno poco stabile, può risultare più comodo seguire la pista tracciata anche se più lunga.

Eventuali pericoli

L'Etna è un vulcano attivo. In qualsiasi momento potrebbero verificarsi delle eruzioni (anche di natura esplosiva).
Ricordiamo quella avvenuta il 12 settembre del 1979 quando, a causa dell'esplosione del tappo di lava creatosi sulla "bocca nuova" a 3250 Mt. di quota, sono morti 9 turisti e 23 sono rimasti feriti.
Informarsi su eventuali divieti che limitano la quota che è possibile raggiungere in autonomia senza guide alpine (di norma, per il versante sud, si aggira sui 2950 Mt. circa della Torre del Filosofo).

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Sul versante sud troviamo, nei pressi del grande piazzale dove è possibile parcheggiare, il rifugio Giovannino Sapienza (1920 Mt.) ed altri alberghi. Poi il rifugio Etna o Piccolo Rifugio (2500 Mt.) che è la stazione a monte della funivia e, più in alto, il bivacco mobile Etna Sud della Protezione Civile installato a quota 2800 Mt. Purtroppo il rifugio Torre del Filosofo (2940 Mt.) non è più agibile poiché ricoperto dalla lava (vedi note a fine relazione).
Materiale necessario oltre al tradizionale

Nulla in particolare. Nel periodo invernale potrebbero tornare utili i ramponi. In caso di buon innevamento si può salire con sci e pelli.

Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Il Monte Etna è il vulcano attivo più alto d'Europa.
La maggior parte dei turisti raggiunge i crateri sommitali con le escursioni organizzate principalmente nel periodo estivo. Ma con la neve l'Etna è
molto suggestivo: in giornate limpide ci si può trovare con gli sci ai piedi, mentre si risalgono i pendii verso la cima o più comodamente sciando sulle piste, a scrutare con lo sguardo il mare.
L'escursione verso la cima, fatta in autonomia, non presenta particolari difficoltà. Sussistono solo i pericoli improvvisi derivati dal vulcano stesso. Attenzione che un decreto impedisce di raggiungere il bordo dei crateri sommitali senza l'accompagnamento di guide alpine.
Essendo l'Etna un monte con una circonferenza basale decisamente ampia (circa 150 Km.) esistono vari punti e sentieri di accesso. Quello da noi descritto, con partenza dal rifugio Sapienza, è la via Normale dal versante sud.
Descrizione percorso
Raggiungere il rifugio G. Sapienza (diverse possibilità stradali) e parcheggiare nei grossi piazzali presenti. Sul lato destro del rifugio una palina indica l'inizio del sentiero n. 702. Transitare accanto alla stazione a valle della funivia ed imboccare il sentiero, in realtà una comoda strada carrozzabile, che sale con stretti tornanti fino al rifugio Etna (stazione a monte della funivia). Durante la prima parte del tragitto si ha una bella visuale sui "Crateri Silvestri", il "cono dell'eruzione del 2001" e i "Monti Calcarazzi". Da qui, mantenendosi sempre sul sentiero/strada (ora con la presenza di numerosissime paline che segnano il percorso e, a tratti, riportano quota, latitudine e longitudine) si continua più dolcemente lasciandosi sulla destra la "Montagnola" e transitando alla base del cratere "Piano del lago". Poche decine di metri dopo noi abbiamo abbandonato il sentiero 702 e siamo saliti più direttamente attraversando la distesa "Piano del lago" puntando alla struttura a forma di casetta che già si intravede. Una volta raggiunta ci siamo accorti che in realtà si tratta di un bivacco mobile. Unica nota dolente è che la porta presenta una serratura e, al nostro passaggio, non abbiamo trovato le chiavi (abbiamo segnalato questa cosa alla stazione della funivia). Purtroppo il vento era molto forte ed abbiamo deciso di fermarci qui sia per la pericolosità (alcune raffiche superavano i 100 Km/h e facevano perdere l'equilibrio) sia per il fastidio agli occhi causato da polvere e neve sollevate da terra.
Durante la discesa abbiamo effettuato una deviazione salendo al cratere "Piano del lago" e alla "Montagnola".
Ritornare sui propri passi fino alla base del cratere "Piano del lago" e risalirlo raggiungendone il bordo. Percorrere un semicerchio in senso antiorario stando sul bordo e poi scendere dal lato opposto puntando alla "Montagnola". Si attraversa il "Canalone della Montagnola" e si prende la cresta fino alla cima panoramica della "Montagnola". Si ritorna sui propri passi fino al canalone e si scende verso sinistra percorrendo per un breve tratto il sentiero n. 703 e ricongiungendosi al n. 702 che riporta alla stazione a monte della funivia.
Discesa
Percorrere a ritroso il sentiero n. 702 fino al rifugio Sapienza ed alla macchina.

Note

Il rifugio Torre del Filosofo, costruito nel 1960, venne quasi completamente seppellito con l'eruzione del 2002/03. Rimasero scoperti solo l'antenna sulla cima del tetto ed una parte del tetto. Due successive eruzioni, il 27 aprile e il 26 ottobre del 2013 coprirono ulteriormente i resti del rifugio lasciando scoperto solo l'ultimo metro dell'antenna. Tra la notte e la mattina dell'11 novembre dello stesso anno, un'ulteriore eruzione copre anche l'ultimo segno del rifugio Torre del Filosofo.

Commenti vari

Nel caso che la funivia sia ferma per forte vento viene effettuato il servizio navetta con dei grossi pulmini 4x4 fino alla stazione a monte.

   

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L'Etna visto da Nicolosi

Forti raffiche di vento dopo la stazione a monte della funivia...

   

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...molto forti, tanto da sbilanciarci durante il cammino

Autoscatto verso la cima coperta da nubi e fumarole

   

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Claudia e il cratere del Piano del lago

Luca sul Piano del lago

   

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Attraversando il Piano del lago

Luca e Claudia al bivacco Etna Sud

   
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Cratere Piano del Lago. Sulla sinistra si vede la cima della Montagnola ed il mare Sul bordo del cratere Piano del Lago.
Sullo sfondo si intravede la cima dell'Etna
   
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Panorama verso la Valle del Bove dalla Montagnola I mezzi fuoristrada delle escursioni
   
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I Crateri Silvestri Cratere Silvestre inferiore
   
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L'Etna visto dai pressi di Belpasso In verde il tracciato del percorso