Monte Comer

Zona montuosa Prealpi Bresciane Località di partenza Frazione Sasso - Gargnano (BS)
Quota partenza 531 Mt. Quota di arrivo 1279 Mt.
Dislivello totale +750 Mt. circa Data di uscita 10/03/2007
Ore di salita 3 h. 30' Ore di discesa 2 h.
Sentieri utilizzati n. 31 Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar, Gölem Difficoltà EE
Condizioni climatiche e dei sentieri

Sentieri evidenti, facili e ben tenuti. I bolli sono molto piccoli e discreti. Attenzione solamente in caso di pioggia, se percorrete il tratto attrezzato in discesa, poiché risulterebbe molto scivoloso. Quest'ultimo è comunque piuttosto accidentato e soggetto a qualche piccola caduta di sassi.

Eventuali pericoli
Nulla in particolare. Attenzione solo ad eventuali sassi smossi lungo il tratto attrezzato.
Presenza di acqua
Alla partenza trovate una fontanella ed un bar.
Punti di appoggio
Cosa volete di meglio dell'Eremo di San Valentino come punto di riparo, per il corpo e per l'anima, in caso di maltempo? Oltre non trovate nulla, tranne un capanno poco prima della vetta.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla. Anche se si tratta di un sentiero attrezzato, non serve l'attrezzatura da ferrata.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Originale escursione in una zona molto bella ed in grado di offrire splendidi panorami come quella dei monti che sorgono attorno alle rive del lago di Garda. La prima parte si caratterizza per lo sviluppo tra ripidi canali, facili placche rocciose e roccette che permettono di risalire le pendici sotto l'eremo di San Valentino. La seconda, molto meno affascinante, ci conduce alla cima del Monte Comer, tra sentieri boscosi. Molto bello il panorama lungo tutto il percorso. Noi abbiamo fatto anche una piccola deviazione (segnalata) in cima ad un piccolo pinnacolo roccioso chiamato "il Dito" che dista pochi minuti dal sentiero che porta alla cima del monte Comer, dopo l'eremo di San Valentino; si tratta di un altro breve e semplice tratto attrezzato che termina sulla cima di questo roccione dal quale si gode un bellissimo panorama sul percorso appena fatto.
Descrizione percorso
Da Gargnano, si sale alla frazione Sasso. Giunti alla piazza del paese (parcheggi), un comodo parcheggio ci consente di lasciare l'auto e, a piedi, dirigerci verso il cimitero. Lungo la stradina asfaltata in discesa, ben prima di arrivare al cimitero, si devia verso la prima strada che si incontra a sinistra e che procede pianeggiante. Passati accanto ad un residence con case in legno, si prosegue in discesa a sinistra lungo un viottolo sterrato fino a raggiungere una poco lontana limonaia, passando tra alcuni vigneti. Raggiunta la limonaia, si passa accanto ad un muretto a secco e poco oltre, seguendo il sentiero, si raggiunge un grosso traliccio dell'alta tensione. Continuando nel bosco di lecci, si cammina sotto una serie di placche rocciose su cui sono tracciate delle vie di roccia. Poco dopo, un ad un bivio, si prende a sinistra e si trova una placca metallica con le indicazioni per il sentiero attrezzato. Si sale fino ad una piccola parete rocciosa (“Micro”) al termine della quale si devia a sinistra per iniziare il facile e lungo tratto attrezzato. Attraverso un lungo sistema di canali, pendii, facili speroncini rocciosi si supera quella che dal basso sembrerebbe una difficile salita senza sentiero, fino a giungere all'incantato aereo terrazzo dove sorge l'eremo di San Valentino. Sulla destra dell'eremo parte il sentiero attrezzato “Dito” che attraverso alcuni divertenti salti rocciosi ci permette di risalire un ripido e stretto canale. Al termine del canale, si incrocia il sentiero n. 31 che si segue verso destra. In breve si giunge, camminando in falsopiano in un luminoso bosco, ad un bivio con indicazione “Il Dito”, sperone calcareo sormontato da una croce in legno. La si segue e scendendo lungo il ripidissimo sentierino, si giunge alla base del Dito. In pochi minuti si arriva alla sua vetta, tramite alcuni facili passi di arrampicata (c'è anche un cavo metallico) dalla quale si gode un bel panorama su gran parte del Benaco. Ritornati al sentiero 31, si prosegue fino ad una bella valletta al cui centro si trova un crocevia di sentieri. Si prosegue a destra verso il Monte Comer, sempre su facile sentiero boscoso. Alternando tratti ripidi a tratti riposanti, tratti su facile sentiero a punti in cui il sentiero segue il filo di cresta, si giunge, con un ultimo sforzo, ad un grande ripetitore. Da qui, camminando tra sassi affioranti e prati, si arriva alla piccola croce di vetta.
Discesa
La discesa si compie a ritroso fino ad incrociare la deviazione per il “Dito”, qui si segue il sentiero 31 in discesa all'interno di una stretta valletta. Subito si incontra un banale tratto attrezzato e si torna a scendere lungo un comodo sentiero nel bosco. In breve si arriva ad una deviazione verso sinistra che porta all'Eremo di San Valentino. La si ignora e si continua dritti lungo una accidentata mulattiera fino a tornare al paese di Sasso e da qui all'auto.

Note
Perdete almeno un quarto d'ora per visitare l'eremo di San Valentino. Splendidamente arroccato tra le rocce di questa bella bastionata rocciosa a piombo sul lago di Garda, merita di essere osservato, dentro e fuori. Molto bella e romantica la chiesetta, la stanza con il camino e il pozzo. Da godersi anche l'atmosfera che è in grado di offrire.
Commenti vari
Se volete suonare la campana dell'eremo, fatelo: dicono porti fortuna. Ma non fate come Omar che ha fatto pensare per un attimo che fosse tornata la peste agli abitanti di Gargnano, 500 Mt. più in basso, suonando all'impazzata la povera e vecchia campana.
   
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Deviazioni per gioco
Omar lungo la crestina
   
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La bastionata rocciosa da salire
L'Eremo di San Valentino
   
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Pausa all'eremo
Salendo il dito
   
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Losio sul dito con l'eremo in basso
In vetta al Comer
   

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