Monte Colt/Muro di Oceania - Via Onda Rossa

 
Zona montuosa Prealpi Trentine - Valle del Sarca Località di partenza Loc. Laghel - Arco di Trento (TN)
Quota partenza 230 Mt. circa Quota di arrivo 440 Mt. circa
Dislivello totale

+140 -30 Mt. per l'attacco
+90 Mt. la via (110 lo sviluppo+10 di roccette)

Sentieri utilizzati Non numerati
Ore di salita 40' per l'attacco
3 h. la via
Ore di discesa 25'
Esposizione Est Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita 04/11/2017 Difficoltà A2, IV
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Luca.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata coperta con temperature non troppo basse. Il sentiero che conduce all'attacco è evidente; presenta un breve tratto con fune metallica e una scaletta. La roccia in via è ottima.

Eventuali pericoli

I soliti dell'arrampicata in ambiente.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale

Normale dotazione per arrampicata artificiale. Portare almeno 30 rinvii e 2 staffe e fifì per ogni componente della cordata. Inutili friend, dadi e chiodi.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Tra le vertiginose pareti di Mandrea e l'intera valle del Sarca c'è una piccola dorsale montuosa dove si trovano i Colodri e il Monte Colt. Il versante ovest del Monte Colt è una collina boscosa interrotta da qualche risalto roccioso dove si trovano delle falesie; il versante est precipita a valle con due balze rocciose. La parete più bassa è di fatto la parete San Paolo; quella più alta, suddivisa in quattro settori (Muro di Oceania, Parete Centrale, Parete Sconosciuta, Croce di Ceniga), è una ragnatela di vie sportive e le poche linee alpinistiche della parete appaiono un po' dimenticate.
Lungo il Muro di Oceania sono stati tracciati alcuni itinerari di arrampicata artificiale; numerose le linee tracciate in questo stile, dalle più facili con chiodatura seriale a fix o a pressione alle più impegnative con progressione su ganci e chiodi.
La via Onda Rossa è stata aperta da Diego Filippi in solitaria nel 2011 ed è completamente attrezzata con golfari 8mm (fix 10mm alle soste). L'ultima lunghezza è bellissima e regala un'arrampicata verticale e molto esposta.
La chiodatura ravvicinata rende questa linea perfetta per iniziare a prendere dimestichezza con le staffe.

Attacco, descrizione della via
Da Arco di Trento seguire la strada per Riva del Garda, dopo aver oltrepassato il centro di Arco svoltare a destra seguendo le indicazioni per "Laghel". Attraversare un uliveto e in corrispondenza di un bivio, dove sulla destra c'è una chiesetta bianca proseguire dritti sino ad un piccolo parcheggio dove sulla sua destra parte un sentiero con una palina SAT che indica la vetta del Monte Colt.
(Qui è presente un cartello che indica un divieto di sosta. Abbiamo proseguito per qualche centinaia di metri e in corrispondenza di un rettilineo abbiamo parcheggiato a lato della strada).
Imboccare il sentiero e raggiunto un primo bivio prendere a destra (bollo rosso su di un pilastro in cemento). Raggiunto un colletto proseguire abbassandosi sul versante opposto. Superare un tratto attrezzato con fune metallica e scendere una scaletta. Raggiunta la base della parete prendere la traccia a destra (viso a valle). Tutti gli itinerari sportivi sono indicati con una placchetta in metallo. Si superano, tra le altre, le vie "Arca di Noè" e "Nemesi" e si continua sino a raggiungere l'attacco della via "Re Mida" alla cui sinistra c'è una rampa/diedro obliqua verso sinistra. Qui si trovano gli attacchi delle vie "Flavia" e "Nove dita" (scritta sulla parete, non su placchetta).
Proseguire sino a raggiungere il "Muro di Oceania" caratterizzato da una fascia di roccie gialle. Superate le vie "Il grande fratello vi guarda", "Tanka Shila" e "Fiore di Loto" si è nei pressi dell'attacco della via, facilmente riconoscibile dalla scritta rossa alla base.


1° tiro:
salire la placca, inizialmente in verticale e poi in obliquo verso sinistra. Una facile rampa precede la comoda sosta (2 fix+cordone).
30 Mt., A1, IV.

2° tiro:
in obliquo verso destra sino a portarsi sotto il tetto (l'Onda Rossa). Dopo averlo superato obliquare a sinistra sino a raggiungere la sosta (3 fix+cordone) in comune con la via "La diagonale obliqua". 40 Mt., A1, A2, A1.

3° tiro:
Non proseguire in verticale (via "La diagonale obliqua")
ma traversare verso destra per superare in obliquo lo strapiombo. Continuare in verticale lungo un bel muro compatto sino a raggiungere la sommità della parete, dove si sosta (albero+cordone). 40 Mt., A1.
Discesa
Dal termine della via salire brevemente nel bosco sino a raggiungere un evidente sentiero che, seguito verso destra, riporta alla traccia percorsa durante l'avvicinamento e quindi alla macchina.

Note

Complimenti a Luca "Franz" Franceschini che era alla sua prima esperienza con le staffe!

   
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Luciano e Lara impegnati nel superamento di L2
della via "Il grande fratello vi guarda"
Will impegnato sul secondo tiro della via.
Ben visibile il tetto chiave.
   
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Luca alle prese con il superamento della seconda parte di L2
   

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Il bellissimo terzo (e ultimo) tiro della via

   

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Will

Il Muro di Oceania del Monte Colt
con i tracciati delle vie: Onda Rossa e Tanka Shila