Colac - Via Ferrata dei Finanzieri

Zona montuosa Marmolada LocalitÓ di partenza Alba di Canazei (TN)
Quota partenza 1486 Mt. (stazione bassa della funivia) Quota di arrivo 2715 Mt. (vetta)
Dislivello totale +604/-100 Mt. per l'attacco
+565 Mt. la ferrata
Sentieri utilizzati n. 602, 644, 646
Ore di salita 1 h. 30' dal parcheggio alla staz. alta della funivia
30' dalla staz. alta della funivia alla ferrata

2 h. 30' la ferrata
Ore di discesa 2 h. 30' dalla vetta al parcheggio
Esposizione Ovest Giudizio sull'escursione Bella
Data di uscita 20/09/2014 Difficoltà EEA
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Gli allievi e istruttori del corso MF1 della Scuola di Alpinismo Valle Seriana.
Condizioni climatiche, dei sentieri e delle ferrate

Giornata incerta con qualche goccia d'acqua che è caduta durante la ferrata. I sentieri che si percorrono non sono ottimamente segnalati ma con un po' di attenzione sono facilmente identificabili. La ferrata presenta funi metalliche in ottime condizioni.

Eventuali pericoli
In ferrata è assolutamente vietato cadere... le conseguenze potrebbero essere fatali per via del fattore di caduta molto alto. Prestare particolare attenzione al primo tratto della ferrata dove è necessario attraversare un canale (pericolo scarica sassi). La roccia è talvolta molto unta.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Stazione alta della funivia Ciampac (2170 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Caschetto, imbracatura, e set da ferrata completo di dissipatore.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Ferrata attrezzata nel 1980 dalla scuola di alpinismo delle Fiamme Gialle che sale il versante ovest del Colac, cima fino ad allora completamente trascurata da un punto di vista alpinistico.
La ferrata oggi vanta numerose ripetizioni, tant'è che in diversi punti la roccia è levigata. La maggior parte dei ferratisti raggiunge l'attacco della ferrata mediante la comoda funivia del Ciampac che da Alba di Canazei, in pochissimo tempo, supera più di 600 metri di dislivello.
Noi, complice anche il fatto che questa era chiusa, siamo saliti a piedi e ridiscesi dalla Valle di Contrin compiendo così un interessante percorso ad anello.

La ferrata nella parte bassa supera placche molto liscie (e talvolta bagnate), nella parte mediana supera un diedro strapiombante (gradini metallici) e nella parte finale raggiunge la vetta zigzagando tra le rocce.
Attacco della ferrata
Da Alba di Canazei seguire le indicazioni per la Funivia del Ciampac e la Val di Contrin lasciando la macchina nel parcheggio della funivia da dove parte una strada sterrata (sentiero n. 602) che conduce al Rifugio Contrin. Imboccarla e dopo aver superato diversi tornati e guadagnato quota, sulla destra imboccare una deviazione che permette di attraversare le piste da sci e allacciarsi al sentiero n. 644 che dolcemente sale sino alla stazione superiore della funivia. Da qui abbassarsi in direzione est sino al laghetto artificiale, da dove parte il sentiero che sale (vecchi bolli) sino all'attacco della ferrata.
Descrizione della ferrata
Superare un avancorpo e proseguire per un breve tratto senza funi di protezione. Attraversare un canale e seguire la rampa obliqua sino a raggiungere un diedro strapiombante di 20 metri che si supera energicamente grazie a dei gradini metallici. Continuare poi per placche e rocce gradinate (ormai prive di difficoltà) sino a raggiungere la cresta nord che consente di guadagnare la vetta.

Discesa
La prima parte della discesa necessita di particolare attenzione. E' presente un lungo tratto attrezzato con frazionamenti piuttosto lunghi.
Raggiungere il termine della ferrata e scendere verso est (destra - viso a valle). Abbassarsi con qualche passaggio d'arrampicata sino a raggiungere le funi metalliche che permettono di perdere repentinamente quota. Continuare lungo la traccia sino a raggiungere la forcella Neigra (2509 Mt.).
E' possibile scendere verso destra (viso a valle) lungo il sentiero n. 613 e ritornare alla stazione alta della funivia del Ciampac oppure, continuare lungo la traccia sino a quando è possibile imboccare sulla sinistra il sentiero n. 646 che conduce alla strada sterrata (n. 602) che risale tutta la valle Contrin. Mediante questa rientrare alla macchina
(possibili scorciatoie lungo i tornanti).

Commenti vari
La ferrata è generalmente molto frequentata. Il percorrerla con la funivia chiusa ci ha permesso di godere di una gradevole solitudine.
   

Ingrandisci

Ingrandisci

Graziano ed Adriano sul primo tratto

Matteo supera il diedro strapiombante

   

Ingrandisci

Ingrandisci

Silene guida il gruppo

Will quasi al termine della ferrata

   

Ingrandisci

Il gruppo in vetta al Colac

   

Il contenuto di questo sito (testo, elementi grafici, immagini, ecc.) così come il modo in cui i contenuti sono presentati e formati è di esclusiva proprietà del gruppo SassBalòss ed è protetto dalle leggi italiane ed internazionali in particolare da quelle in materie di copyright. E' consentita la consultazione. Sarà concessa la duplicazione, anche parziale, solo dopo esplicita richiesta; in tal caso dovrà essere espressamente indicata, sulle copie realizzate, la provenienza della fonte ossia il sito internet www.sassbaloss.com. Ogni utilizzazione diversa da quelle sopra previste quindi (indicativamente: la distribuzione a terzi e/o la pubblicazione a scopo di lucro, la modificazione, l'elaborazione in qualunque forma e modo) deve considerarsi abusiva e sarà perseguita a norma delle vigenti leggi.