Cima di Tomè - Via Normale  
Zona montuosa Civetta Località di partenza Loc. Piani di Pezzè - Alleghe (BL)
Quota partenza 1472 Mt. Quota di arrivo 3004 Mt.
Dislivello totale

+670 -10 Mt. dal parcheggio al rif. Coldai
+515 -235 Mt. dal rif. Coldai alla ferrata
+572 Mt. la ferrata per il rif. Torrani
+75 -55 Mt. dal rif. Torrani alla vetta

Sentieri utilizzati n. 564, 556, 557 (sentiero Tivan)
Ore di salita 1 h. 25' dal parcheggio al rif. Coldai
4 h. 30' dal rif. Coldai al rif. Torrani
40' dal rif. Torrani alla vetta
Ore di discesa 30' dalla vetta al rif. Torrani
3 h. 10' dal rif. Torrani al rif. Coldai
1 h. 15' dal rif. Coldai al parcheggio
Esposizione Nord-ovest Giudizio sull'ascensione Scarsa
Data di uscita 23/07/2018 Difficoltà I, II
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti
Diego, Thomas.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata con meteo ottimo. I sentieri che si percorrono per raggiungere il rif. Torrani sono evidenti, ottimamente segnalati e risalgono una ferrata con attrezzature in ottimo stato. Dal rifugio alla vetta si sale una traccia a tratti evidenti e a tratti sfasciumosa. Sono richiesti alcuni facili passaggi d'arrampicata su roccia da verificare

Eventuali pericoli

In ferrata è assolutamente vietato cadere... le conseguenze potrebbero essere fatali per via del fattore di caduta molto alto. Durante la salita alla Cima di Tomè fare molta attenzione a non smuovere sassi perché questi cadrebbero sulla ferrata Tissi.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Rifugio Coldai (2132 Mt.) e rifugio Torrani (2984 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale

Caschetto, imbracatura e set da ferrata completo di dissipatore.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
La Cima di Tomè è la punta più settentrionale della diramazione Sud-Est della Civetta. La vetta venne conquistata da Cesare Tomè con Santo De Tony e Luigi Farenzena il 18 agosto 1897 i quali, partendo dalla Forcella delle Sasse, salirono la cresta che collega la Civetta Bassa con la Cima di Tomè. Quella che oggi è la via Normale e che parte dal Pian della Tenda venne superata da Karl Plaichinger e Hans Teifel il 20 agosto del 1906.
Noi siamo saliti alla vetta dopo aver pernottato al rif. Torrani, raggiunto il giorno prima tramite la Ferrata degli Alleghesi. L'accesso al rifugio qui descritto è stato da noi percorso in discesa.
Attacco, descrizione della ferrata
Ci sono diversi modi per raggiungere il rif. Torrani. Quello qui descritto parte dai Piani di Pezzè di Alleghe e non è di certo il più veloce.
Dal centro del paese di Alleghe imboccare la strada che sale ai Piani di Pezzè. Qui è possibile parcheggiare pagando un ticket giornaliero.
Incamminarsi verso le strutture ricettive (e gli impianti) cercando di identificare il sentiero n. 564, cosa inizialmente non facile. La traccia passa a fianco della Baita Scoiattolo, del parco avventura e successivamente risale una pista da sci (ben visibile dal parcheggio) congiungendosi poi ad una strada sterrata che conduce ai Pian dei Séch. Continure lungo la strada raggiungendo la Forcella d'Alleghe. Qui proseguire verso destra lungo il sentiero 556 e riprendere a guadagnare quota sino ad arrivare al rifugio Coldai (2132 Mt.).
Oltrepassare il rifugio, imboccare il sentiero n. 557 (o Sentiero Tivan) e seguirlo, superando diversi sali-scendi, aggirando la Val de le Ziolère e costeggiando la Torre Coldai sino a raggiungere un primo tratto attrezzato che supera un canale roccioso. Qui evitare la variante a sinistra (scritta facile) perché si perde parecchio dislivello. Il canale termina in corrispondenza di una sella tra lo Spiz Galina (Crodolòn) e la Torre d'Alleghe. Proseguire sino alla Porta del Masarè (2325 Mt.); qui una deviazione verso destra indica l'attacco della Ferrata degli Alleghesi che è situato alla base di uno sperone orientale della Punta Civetta.
Continuare lungo il sentiero superando diversi sali-scendi. Raggiunto un tratto in discesa si nota sulla destra una scritta per il rifugio Torrani. Qui proseguire lungo deboli tracce su sfasciumi e ghiaioni; in breve si è alla base delle rocce e quindi all'attacco della ferrata. Salirla superando cenge, fessure, pioli, scalette e caminetti sino a sbucare nei pressi del rifugio Torrani.
Dal rifugio abbassarsi sino a raggiungere la sella nei pressi del Pian della Tenda (2929Mt.). Da qui proseguire lungo la cresta puntando ad una prima anticima. Continuare lungo alcuni sali-scendi rimanendo sul fianco destro (viso a monte) sino a raggiungere l'evidente intaglio che precede la vetta. Alcuni facili passi d'arrampicata consentono di raggiungerla.
Discesa
Percorrere a ritroso il tracciato di salita.

Note

Questa ascensione è stata effettuata, nella stessa giornata, dopo aver salito la via Normale alla Piccola Civetta.

   

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Il rifugio Torrani

Diego sulla prima parte della salita

   
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Tommy e più indietro Bertoldo

Tommy a poca distanza dalla vetta

   

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In vetta si festeggia la terza cima sopra i 3000 Mt. delle due giornate trascorse in Civetta

La via Normale alla Cima di Tomè