Monte Castello di Valpiana

Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Loc. Valpiana - Serina (BG)
Quota partenza 1020 Mt. Quota di arrivo 1474 Mt.
Dislivello totale 460 Mt. circa Data di uscita 29/10/2016
Ore di salita 1 h. Ore di discesa 45'
Sentieri utilizzati non numerati Giudizio sull'escursione Sufficiente
Sass Balòss presenti Omar Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri
Pomeriggio soleggiato e tiepido. Ottima visibilità. Sentieri semplici e tranquilli, privi di numerazione, ma lungo il percorso sono presenti alcune sporadiche e sbiadite frecce azzurre che verso la parte finale divengono gialle.
Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nulla.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Brevissima sgambata di circa 2 ore tra andata e ritorno. Adatta per un pomeriggio autunnale con poche ore di luce a disposizione. Il tracciato è molto semplice e ha dalla sua parte il bel panorama verso l'Arera, la Cima Menna e l'Alben, nonché sulla sottostante e profonda Val Parina.
Descrizione percorso
Lungo la strada della Val Brembana, dopo Zogno, si sale verso Serina e poi al paesello di Valpiana. Qui, in corrispondenza della bella chiesa con porticato coperto alla nostra sinistra, si prende la stradina a sinistra e si prosegue fino ad una piazzetta con vari parcheggi. Da qui, si prosegue a piedi lungo la strada asfaltata di via Cima Prati. Giunti ad una cabina in cemento dell'Enel, la strada prosegue verso sinistra, noi invece andiamo dritti in un ampio e ripido prato a pascolo alla cui sommità si vede una piccola baita e più in alto, dietro la baita si nota già la croce del Monte Castello, posta in realtà sulla sua antecima per essere vista dal paese. Risaliamo dunque il prato standone al suo margine sinistro, tra noccioli e altre piante. Alla nostra sinistra abbiamo una rete. Giunti ad un baitello diroccato e fatiscente sulla destra, la rete alla nostra sinistra termina e qui noi pieghiamo decisamente a sinistra per affrontare un lungo mezzacosta nel bosco su traccia appena visibile ma comunque presente, anche se a tratti confusa. Dopo circa 10' di saliscendi si esce dal bosco e si incrocia l'evidente sentiero che sale sempre da Valpiana ma più a valle. Lo seguiamo verso destra in ripida salita per rientrare immediatamente nel bosco. Lasciamo alla nostra destra una cavità nel terreno e poco più in alto una profonda forra rocciosa. Seguiamo il sentierino che con pendenza costante ci conduce verso la nostra cima. Superiamo un vecchio traliccio con alcune apparecchiature elettriche e poco dopo un palo metallico solitario. Poco più tardi arriviamo ad una costruzione di cemento con alcuni ripetitori. Le rare frecce blu che si trovano sul sentiero sono sostituite ora da frecce gialle. Siamo ormai fuori dalla vegetazione boschiva e la croce è ben visibile sopra le nostre teste. La raggiungiamo in breve, anche se con una certa fatica dovuta alla pendenza, tra prati ed alcuni pinnacoli rocciosi sparsi sul terreno. Spalle alla croce raggiungiamo alcune panche in legno e proseguiamo ancora per poche decine di metri, con una maggior attenzione per via dell'esposizione e del terreno scivoloso, fino ad una evidente sommità lungo la cresta che conduce al Vaccareggio e che rappresenta la vera cima del Monte Castello.
Discesa
Lungo il medesimo itinerario.

Note

Dalla cima del Monte Castello è possibile proseguire lungo una pochissimo frequentata cresta che presenta passaggi esposti e non banali, anche se privi di difficoltà tecniche, ma comunque da non sottovalutare fino al Monte Vaccareggio. La crestina è caratterizzata da terreno erboso, alternato a tratti tra cespugli ed alberelli, brevi saltini rocciosi e ripidi valloni; a destra della cresta si apre un quasi verticale baratro boscoso che scende fin sul fondo della selvaggia Val Parina. Questa cresta è stata percorsa in senso inverso durante l'escursione del 26 gennaio 2013 in condizioni prettamente invernali con circa 30-40 cm. di neve.

Commenti vari
Avrei potuto proseguire in cresta fino al Monte Vaccareggio, credo in circa 1 oretta su bel percorso a tratti esposto e delicato; mi sono fermato un attimo alla sommità di 1484 Mt. raggiunta nel 2013 con il Guglielmo. Avrei potuto continuare... ma l'erba morbida e calda di quel dosso panoramico mi ha invitato ad un riposino dopo-lavoro al quale non ho saputo resistere!
   

Il pratone iniziale con la croce in lontananza

Bella vista sull'Arera

   

L'Alben con Valpiana

Il piedone di Omar ed in secondo piano l'Arera

   

Omar sulla cimetta del Monte Castello

La crestina tra Castello e Vaccareggio

 

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