Grignetta/Piramide Casati - Spigolo Vallepiana

Zona montuosa Gruppo delle Grigne Località di partenza Piani Resinelli (LC)
Quota partenza 1278 Mt. Quota di arrivo 1940 Mt.
Dislivello totale +482 Mt. per l'attacco
+180 Mt. la via (205 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati n. 8 (Direttissima), 10 (sentiero Cecilia)
Ore di salita

1h. 30' per l'attacco
1h. 30' la via

Ore di discesa 2 h.
Esposizione Sud-ovest Giudizio sull'ascensione Bella
Data di uscita 19/09/2004 Difficoltà IV, IV+
Sass Balòss presenti
Luca, Bertoldo.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia
Il tempo durante la mattinata è stato bello. Mentre arrampicavamo sono sopraggiunte delle nuvole ma una volta raggiunta la vetta ci siamo ritrovati al di sopra di esse. Sentieri ben segnalati ed attrezzati ove necessario. Roccia in via ottima.
Eventuali pericoli
Soliti d'arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Rifugio Porta, rifugio Rosalba ed eventualmente i bar presenti ai Piani Resinelli.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Solito da arrampicata. La via è stata recentemente riattrezzata con fittoni resinati ma si trovano anche alcuni vecchi chiodi. E' sufficiente una corda da 50 Mt. e 5 coppie.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Itinerario aperto il primo ottobre 1933 da Giovanni Gandin con il Conte Ugo di Vallepiana. Tra le super-classiche della grignetta offre roccia ottima e difficoltà contenute avendo, come passaggio chiave, un tratto di IV+ sulla seconda lunghezza. La via è ben protetta con dei recentissimi fittoni resinati (almeno 2 per tiro) e tutte le soste sono attrezzate con catena e anello per la calata.
Attacco, descrizione della via
Dal parcheggio dei Piani Resinelli seguire le indicazioni per il rifugio Porta. All'inizio vi è un tratto di ripida salita su strada asfaltata, poi, senza arrivare al rifugio, dove la strada piega a destra (vi è anche una sbarra) proseguire dritto per sentiero. Salire lungo il sentiero fino ad incontrare una palina del C.A.I. Prendere il sentiero di sinistra (n. 8) denominato "Direttissima".
Questo sentiero (in parte attrezzato con catene e scalette) taglia il versante meridionale della Grigna.
Oltrepassare il gruppo del Fungo (che resta sulla sinistra, verso valle) ed il canalone Angelina (o di Val Tesa) che sale alla Guglia Angelina. Seguire le indicazioni per la Piramide Casati.
Proseguire seguendo i saliscendi del sentiero per 30' circa. Ad un certo punto il sentiero risalirà qualche metro un canalone. Qui si incontreranno due sassi: uno con tre bolli rossi uno sopra l'altro; l'altro con disegnata una "R" ed una freccia verso sinistra.
Da qui proseguire per circa 8-10 metri nel canalone fino a che è possibile risalire sulla destra per facili rocce puntando ad una selleta. In prossimità della stessa è posto l'attacco della via (visibile sullo spigolo la sosta).

1° tiro:
salire per due metri per semplici rocce e poi risalire la fessura verticale. Al termine della fessura piegare leggermente a sinistra e poi per rocce più semplici a destra. La sosta è su un terrazzino molto comodo. 35 Mt., III, III+, 2 fittoni.

2° tiro:
salire verticalmente per alcuni metri fino ad imboccare sulla sinistra una placca molto verticale che si affronta direttamente. Passaggio centrale della placa abbastanza delicato. Rimontare poi lo spigolo salendo alcuni metri fino alla sosta. 30 Mt., III+, IV+, 3 fittoni.

3° tiro:
salire verticalmente fino ad incontrare un fittone resinato. Successivamente traversare a sinistra ed entrare in un camino. Seguirlo e, qualche metro prima del suo termine, salire sulla destra (un passo in leggero strapiombo) fino ad uscire alla sosta.
40 Mt., III, IV, 2 fittoni.

4° tiro:
oltrepassare sulla destra il grosso masso dove è posta la sosta e salire in verticale per qualche metro. Poi piegare verso destra seguendo i canali/diedri. 40 Mt., III, IV, 3 fittoni.

5° tiro:
salire per qualche metro in dulfer (non obbligatoria) la fessura verticale (IV, passaggio stupendo) per poi proseguire su rocce più semplici fino alla sosta. 20 Mt., IV, III, 2 fittoni.

6° tiro:
seguire la cresta fino alla vetta. E' possibile evitare il passaggio nel camino traversando qualche metro a sinistra dello stesso e risalire le facili rocce (più facili ma più esposte!). 40 Mt., I, II, nessuna protezione, possibile in conserva.
Discesa:
Dalla vetta seguire i bolli rossi e gli ometti che conducono ad una sosta attrezzata per la calata. Effettuando una doppia di 30 Mt., oppure scendendo per facili roccette (II), si raggiunge un canalone ghiaioso tramite il quale ci si abbassa fino a raggiungere il sentiero n. 10. Lo si segue verso sinistra (viso a valle) transitando dal Colle Garibaldi e, giunti ad un bivio, scendere a sinistra (n. 8). In pochi minuti si è di nuovo nel canalone sotto all'attacco della via. Percorrendo a ritroso il sentiero utilizzato per l'avvicinamento si ritorna al parcheggio.

Note
Si tratta di una bella via anche se il lungo avvicinamento ed i soli 200 metri di sviluppo, a nostro parere, la penalizzano un po'.
Commenti vari
La via è stata riattrezzata mettendo i fittoni nei punti giusti! Anche se su un tiro di 30 Mt. ce ne sono solo 2, sono però nella parte più delicata del tiro. E' quindi possibile evitare di aggiungere protezioni intermedie riducendo notevolmente i tempi di scalata.
   
La scaletta durante l'avvicinamento Bertoldo in uscita dal secondo tiro
   
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Sopra il mare di nuvole Luca e Bertoldo in vetta alla piramide Casati
   

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A sinistra la prima parte dello spigolo vista dall'attacco, a destra invece l'intero tracciato visto dalla Torre Cecilia

 

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