Valle Campovecchio

Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Corteno Golgi (BS) - Fraz. Sant'Antonio
Quota partenza 1100 Mt. Quota di arrivo 1930 Mt.
Dislivello totale 850 Mt. circa Data di uscita 02/08/2014
Ore di salita 3 h. 30' Ore di discesa 2 h. 30'
Sentieri utilizzati non numerati Giudizio sull'escursione Discreta
Sass Balòss presenti Omar, Gölem Difficoltà E
Condizioni climatiche e dei sentieri

Giornata plumbea con cielo cupo che ha minacciato pioggia per tutta la durata dell'escursione, infatti, durante il ritorno, ci ha sorpresi (per modo di dire) un violento temporale. Sentieri in ottimo stato.

Eventuali pericoli
Nessuno.
Presenza di acqua
Lungo tutto il percorso troverete acqua in abbondanza.
Punti di appoggio
Dopo circa 30' di cammino si arriva alla località Campovecchio dove si trovano moltissime piccole baite che possono darci riparo in caso di maltempo. Il Rifugio Alpini, presso le case di Campovecchio (1310 metri, 45' dalla partenza), ma anche Malga Travasina (in realtà una bella casa ristrutturata) dopo circa 2 ore ed un quarto dal parcheggio e, per ultima, Malga Culvegla possono offrire un minimo di riparo in caso di maltempo.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Nessuno.
Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
Semplice passeggiata di fondovalle lungo una evidente strada sterrata, che lascia il posto a un piccolo sentiero nel tratto a monte di Malga Culvegla.
Descrizione percorso
Raggiungere Edolo, in alta Valle Camonica, seguendo le indicazioni per il Passo dell'Aprica. Passare oltre i paesi di Cortenedolo e Corteno Golgi, svoltando a sinistra sulla stradina che in un solo chilometro conduce alla frazione di Sant'Antonio, poco prima è stato attrezzato un ampio parcheggio (4 euro il costo del parcheggio, almeno in estate). Si prosegue a piedi, entrando nell'antico nucleo di case costruite in pietra chiamato Sant'Antonio, giunti nei pressi della piccola chiesetta seguire a destra le indicazioni per la Valle Campovecchio (a sinistra si entra invece nella Val Brandet). Si cammina lungo uno stretto sentierino fiancheggiando piacevolmente il torrente, davvero impetuoso e spumeggiante (anche a causa delle recenti piogge incessanti) attraversando un bosco molto fitto; presto si attraversa il torrente con un ponte e si prosegue tranquillamente la salita, mai faticosa, fino a giungere alle case della località Campovecchio, ottimamente inserite nella vallata che già da qui fa intuire la sua notevole bellezza. La località è davvero idilliaca, tra le baite, ben distanziate tra loro, si trova il piccolo Rifugio Alpini, posto a 1310 Mt., che si raggiunge in meno di un'ora di cammino dal parcheggio. Dopo Campovecchio si prosegue attraversando bellissimi prati e radure, alternati a boschi, ruscelli e fontane, con alcuni siti attrezzati per il pic-nic, nei pressi del fiume. Si segue sempre la sterrata che costeggia il torrente, giungendo dopo un po' di tempo ad un primo salto ripido che si rimonta con un paio di ampi tornanti, attraversando il torrente che in questo tratto scende con una lunga e ripida cascatella. Subito sopra la vallata torna a spianarsi, e si transita nei pressi di Malga Travasina, ben visibile al di la' del torrente, sopra un poggio dominante la vallata sottostante. Proseguendo ancora un poco oltre si giunge a Malga Culvegla (1830 Mt., 2 h. 30' di cammino lento). Qui è possibile vedere bene la testata della Valle, dominata dal Monte Sellero. Dalla Malga (dove termina la sterrata) si attraversa il torrente grazie ad un piccolo ponte e si risale lungo una labile traccia, sempre seguendo il torrente, rimontando poco dopo alcuni facili salti di roccia fino ad arrivare ad una nuova ampia spianata, dopo noi ci siamo dovuti fermare a causa del netto peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Discesa
Siamo ridiscesi alla località Campovecchio lungo la stessa strada sterrata usata in salita, poi, per allungare un po' il percorso, e visto che tanto oramai eravamo già bagnati fradici, abbiamo deciso di scendere andando a dare una rapida occhiata anche alla vicina Val Brandet. Dalle case di Campovecchio si attraversa il torrente sull'evidente e solido ponte in legno, e si prosegue camminando sulla strada sterrata forestale (usata dai mezzi a motore per addentrarsi in Val Campovecchio), sempre pianeggiante, che in un mezzoretta scarsa “svalla” sbucando sulla strada (in questo tratto molto ripida e asfaltata) che da Sant'Antonio risale la Val Brandet. Da lì in due passi si ridiscende a Sant'Antonio.

Note
La Valle Campovecchio, situata nelle Orobie Bresciane, è probabilmente una delle valli più intatte e selvagge delle Alpi Orobie, il suo fondovalle, assieme a quello della sua gemella Val Brandet (che è un po' più corta ma più ampia) costituisce la “Riserva Regionale delle valli di Sant'Antonio”, un ambiente selvaggio e quasi intatto caratterizzato da foreste maestose di abeti, acque spumeggianti, fauna e flora in abbondanza, il tutto senza praticamente incontrare anima viva, a pochi chilometri dalla nota (e purtroppo congestionatissima) stazione turistica dell'Aprica. Situata all'estremità orientale delle Alpi Orobie, la Riserva tutela queste due vallate; separate da una lunga dorsale, le valli si congiungono presso il pittoresco borgo di S. Antonio, incastonato tra le acque di due stupendi torrenti. Il borgo raggiunse il suo massimo sviluppo tra la fine del XVIII ed il XIX secolo, quando aumentò l'interesse per lo sfruttamento delle risorse minerarie e silvo-pastorali presenti.
La Riserva Naturale “Valli di Sant'Antonio” è completamente inclusa entro i confini dell'omonimo Sito di importanza Comunitaria (SIC) che interessa tutto il bacino delle Valli di Sant'Antonio per una superficie di oltre 4 mila ettari.
Commenti vari

Si è trattato di una escursione di ripiego, arrangiata all'ultimo minuto a causa delle pessime condizioni meteo, che ci hanno fatto desistere da altri obietti. È stata comunque l'occasione buona per visitare questo ambiente incontaminato e passare qualche piacevole ora tra la natura ed in totale relax escursionistico.

La lunghezza totale del nostro percorso è stata di circa 21 Km. Il tracciato gps allegato riporta solo la salita.

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Il ponte sul torrente poco prima della località Campovecchio

Giochi d'acqua a monte di Campovecchio

   

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Salti d'acqua

Omar impegnato in un battuta di pesca al salmone affumicato

   

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Sosta durante la salita

Nei pressi di Malga Culvegla

   

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Rilievi GPS

 

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