Coste dell'Anglone/Cuore dell'Anglone - Via La Piccola Verticalità

Zona montuosa Prealpi Trentine - Valle del Sarca Località di partenza Località Ceniga - Dro (TN)
Quota partenza 130 Mt. circa Quota di arrivo 460 Mt. circa
Dislivello totale

+130 Mt. per l'attacco
+200 Mt. la via (235
lo sviluppo)

Sentieri utilizzati n. 428 (sentiero degli scaloni)
Ore di salita 30' per l'attacco
4 h. la via
Ore di discesa 1 h.
Esposizione Sud-est Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita 08/03/2014 (agg. rel. 13/02/22) Difficoltà VI, A0
Sass Balòss presenti
Bertoldo.
Amici presenti

Alessandro, Paolo. Raffaele e Luigi sull'adiacente via "Dall'antistoria alla storia".

Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Ottima giornata con temperature decisamente primaverili. Il sentiero d'avvicinamento è abbastanza evidente e presenta un tratto attrezzato con corde fisse; quello di discesa è invece attrezzato con fune metallica. La roccia è ottima.

Eventuali pericoli

Soliti da arrampicata in ambiente.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Normale materiale per arrampicata su roccia. Utile qualche friend per integrare anche se i passi duri sono ben protetti.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Le Coste dell'Anglone sono una fascia rocciosa che si snoda sopra gli abitati di Dro e Ceniga.
La via "La Piccola Verticalità" è stata aperta da Heinz Grill, Florian Kluckner e Sandra Schieder il 22 gennaio 2012 e presenta un'arrampicata varia. Placche si alternano a diedri e fessure. Caratteristici sono i tiri alti, dove una fascia di tetti viene superata mediante traversi e stupende placche a gocce.
Lungo l'itinerario, ben protetto, si trovano fix, chiodi e clessidre.

Attacco, descrizione della via
Da Arco di Trento risalire la Valle del Sarca sino a raggiungere Ceniga (frazione di Dro). Percorrere la strada principale del paese sino a quando s'incontrano le indicazioni per il ponte romano. Proprio di fronte alle indicazioni si trova un comodo parcheggio; oltrepassare a piedi il ponte romano e seguire la strada asfaltata verso destra sino a raggiungere l'agriturismo "Maso Lizzone" (qui la strada diviene sterrata). Proseguire in piano (direzione Dro) fino a un tavolino con panchine dove si abbandona la strada e s'inizia a salire, attraversando l'uliveto, verso destra. Giunti al cospetto della parete attraversare verso destra fino a incontrare delle corde fisse. Poco oltre si trova l'attacco indicato da una scritta blu. L'attacco e situato pochi metri a sinistra della via "Dall'antistoria alla storia".

1 tiro:

salire il muretto sfruttando le rocce rotte sino a raggiungere la sosta (1 fix con anello+spuntone).
25 Mt., IV, IV+, 1 chiodo, 3 clessidre con cordino.

2° tiro:
con passo atletico e tecnico raggiungere il sovrastante tetto. Traversare verso sinistra sino al suo termine e riportarsi poi a destra sino a raggiungere la sosta (1 fix con anello+1 chiodo). 20 Mt., VI, V+, VI, 2 fix, 1 chiodo, 1 clessidra con cordone.

3° tiro:
spostarsi leggermente a destra della sosta e proseguire in verticale lungo stupende placche a buchi. La sosta si trova in cima ad un pilastrino (1 fix con anello+1 chiodo). 40 Mt., V, VI-, V+, 3 fix, 1 chiodo, 3 clessidre con cordone.

4° tiro:
allungando bene le protezioni è possibile concatenare le due successive lunghezze. Spostarsi a destra e salire per facili rocce sino alla sosta (1 fix con anello+1 clessidra con cordone). 25 Mt., IV.

5° tiro:
obliquare a desta superando una sequenza di muretti verticali. La sosta (2 fix di cui 1 con anello) situata sotto la verticale di una fascia di tetti. 30 Mt., VI-, V, VI, 4 fix, 2 chiodi.

6° tiro:
quelle che seguono sono tre lunghezze strepitose. Salire la placca sopra la sosta tendendo leggermente a sinistra. Raggiunto il tetto traversare verso destra sino a quando è possibile affrontarlo direttamente. Una stupenda placca a gocce conduce alla sosta, situata sono un altro tetto (1 fix con anello+1 clessidra). 25 Mt., VI-, V+, VI, 3 fix, 2 clessidre con cordone.

7° tiro:
traversare verso sinistra, superare direttamente il tetto e traversare subito destra un paio di metri. Salire ora verticalmente su bel muro giallo sino alla sosta (2 fix di cui 1 con anello). 25 Mt., V, A0, V+, 2 fix, 3 clessidre con cordone.

8° tiro:
superare il difficile muro iniziale obliquando a sinistra. Al suo termine traversare a sinistra lungo bellissime placche gialle sino a ritornare su roccia grigia. Spostarsi ancora un po' a sinistra, dove le rocce sono più articolate, e salire sino alla sosta (1 fix con anello).
40 Mt., A0, V+, VI-, 4 fix, 1 chiodo, 3 clessidre con cordone.

9° tiro:
proseguire in verticale sino a raggiungere il bosco dove si sosta (2 fix). Un muretto più ripido caratterizza questa facile lunghezza.
55 Mt., IV+, V, IV, 2 chiodi, 7 clessidre con cordone.
Discesa
Seguire la traccia che sale tra le piante s
ino a incontrare la strada carrozzabile che si segue, verso sinistra, fino al suo termine. Qui imboccare il sentierino che conduce al sentiero degli scaloni (ferrata) che a sua volta scende sino al "Maso Lizzone".
Poi, mediante lo stesso percorso dell'avvicinamento, tornare al parcheggio.

Note

Come tutte le altre vie della valle è consigliata la salita nelle mezze stagioni o nelle belle giornate invernali. Da evitare il periodo estivo.

Altre ripetizioni
Luca e Marco "Bibi" il 13 febbraio 2022.

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Incontri poco simpatici sul sentiero

Alessandro all'inizio della seconda lunghezza

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Uno stupendo traverso caratterizza il secondo tiro Inizio del terzo tiro

 

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Paolo e le belle placche del terzo tiro

Will

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Matteo alle prese con i tetti Paolo in uscita dai tetti
   
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Alessandro in uscita dallo strapiombo dei tetti Dettaglio della parete con i tracciati delle vie: Attraverso la friabilità, La piccola verticalità, Dall'antistoria alla storia