Grignetta dalla Cresta Segantini

Zona Montuosa Gruppo delle Grigne Località di partenza Piani Resinelli (LC)
Quota Partenza 1278 Mt. Quota di arrivo 2177 Mt.
Dislivello totale +630 Mt. per l'attacco
+270 Mt. la via (500 lo sviluppo)
Data di uscita 04/05/2003
Ore di salita 5 h. 30' Ore di discesa 2 h.
Sentieri utilizzati n. 8 la "Direttissima", 7 la "cresta Cermenati" Giudizio sull'ascensione Ottima
Sass Balòss presenti Omar, Gölem, Luca, Bertoldo Difficoltà

III°+, IV°- (un passo)

Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia
Bella giornata, sentiero della "Direttissima" ben tracciato e con tratti attrezzati in buono stato. La via della Cresta Segantini è stata recentemente attrezzata con degli spit nei punti più delicati, sono poi presenti dei chiodi, più o meno vecchi, e degli anelli per le calate in corda doppia. Perdere la via è pressoche impossibile: il percorso è indicato da alcuni bolli rossi.
Roccia ottima, un po' unta per le numerose ripetizioni.
Eventuali pericoli
Nessuno, se non quelli propri di ogni via di arrampicata, seppur facile e discontinua come la Cresta Segantini.
Presenza di acqua
Fontana al parcheggio di partenza, l'acqua è inoltre reperibile presso il Rifugio Porta.
Punti di appoggio
Rifugio Porta, poco sopra il parcheggio ai Piani Resinelli, e il Bivacco in vetta.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Materiale da roccia: imbrago, caschetto, eventualmente scarpette da arrampicata, corda da 50 metri, cordini, almeno 3 rinvii, discensore. Soprattutto ad inizio stagione possono servire i ramponi.
Descrizione dell'ascensione

Attacco
Dal parcheggio dei Piani Resinelli si va all'attacco: si sale in breve (15') al soprastante Rifugio Porta. Da lì seguendo il sentiero n° 7 si arriva ad un bivio in corrispondenza di una radura, dove si seguono le indicazioni a sinistra per il sentiero "Direttissima" (n° 8) per il rifugio Rosalba. Lo si imbocca salendo gradatamente attraversando dei pendii erbosi scoscesi, poi si attraversano i canaloni "Caimi" e "del Caminetto", con dei facili tratti attrezzati. Si entra nel "Caminetto Pagani" con una scaletta metallica e si prosegue fino a superare il gruppo del "fungo". Poi si attraversa il canalone "Angelina" e poco dopo si segue la deviazione a destra per la cresta segantini (palina indicativa). Ad un certo punto abbandonare il sentiero per salire a destra per tracce di passaggio e facili roccette al Colle Valsecchi (1898 Mt., 2 h. dal parcheggio). L'attacco è nei pressi: si passa sotto la parete di un torrione arrivando ai piedi di un evidente camino.
Descrizione della via
Si risale il camino (35 Mt., II°, III°) giungendo ad uno stretto intaglio, su un terrazzino, dove è allestita una sosta. Dalla sosta si va in spaccata a sinistra a salire la parete del torrione (strapiombino, punto più impegnativo della via, III°+, ma parecchio unto, forse IV°-), si sale lo strapiombino arrivando poco sopra su rocce più facili e giungendo sulla cima del torrione (sosta). Si scende dallo stesso seguendo la cresta e salendo il successivo, si piega poi a destra entrando in un canale. Si aggirano delle torri e si scende in un intaglio per salire la parete opposta. Si raggiunge poi un cengione, siamo oramai sul versante Nord. Ci si affaccia ad un certo punto su un profondo canalone, spesso colmo di neve spesso fino a stagione avanzata; è il “Canalone della Lingua”. Si scende nel canalone (attenzione, la discesa in arrampicata è delicata, è possibile calarsi in doppia grazie ad un anello), lo si attraversa e si attaccano le rocce sul lato opposto risalendo (facile, possibile procedere in conserva) fino a riguadagnare il filo di cresta. Si attraversa un canalino tornando poi nuovamente in cresta, la si percorre fino a che si presenta al di sotto un profondo e stretto intaglio. Qui si scende con facile arrampicata (possibile doppia) nel sottostante canalone (detto “La Ghiacciaia”). Qui è possibile proseguire la Cresta Segantini salendo le rocce verticali in corrispondenza della scritta “difficile” (in realtà le difficoltà sono sul II° e III° grado) altrimenti, come nel nostro caso, percorrere verso destra il canalone andando a raggiungere gli ultimi metri del sentiero della cresta Cermenati, io pochi minuti si è in vetta.
Discesa
La discesa dalla vetta avviene lungo la facile Cresta Cermenati, per sentiero.

Note
La Cresta Segantini, che ha 500 metri di sviluppo, è una classicissima dell'alpinismo lombardo, e non poteva certo mancare nel curriculum dei Sass Balòss. Gran bella cavalcata sul filo di cresta, ambiente quasi dolomitico, peccato per l'elevatissima frequentazione, specie in estate, ma è naturale che una via come questa, facile e storica, attiri gli alpinisti come il miele attira le mosche.
Commenti vari

Dopo tante aspettative abbiamo finalmente percorso la Cresta Segantini, tutti a digiuno di tecniche di arrampicata, tranne Gölem quasi fresco di corso. La via è stata molto soddisfacente, e seppure ci abbiamo messo una enormità di tempo a fare la via (almeno 3 ore e mezza, ridicoli!) è stato bello arrivare in vetta con le ultime luci del giorno.

Altre ripetizioni

Matteo e Luca hanno ripetuto la salita slegati il 15/08/2006
Matteo e Luca hanno ripetuto la salita in invernale con Claudia, Fabio e Fabrizio il 02/03/2008

   
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I preparativi per l'arrampicata
Gölem all'attacco
   
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Omar prepara la prima doppia
Gölem alla prima calata
   
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Recuperando il Bertoldo
Bertoldo che passa l'intaglio
   
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Risalendo verso la cresta dopo la Lingua
Omar e Gölem preparano l'ultima doppia
   
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Soddisfazione in vetta alla Grignetta