Grotta Battista Moioli

 
Zona montuosa Alpi Orobie Località di partenza Riso di Gorno (BG)
Quota partenza 555 Mt. Quota arrivo 573 Mt.
Dislivello avvicinamento

+0 Mt.

Dislivello grotta -76 +94 Mt. (1566 Mt. lo sviluppo)
Tempi 20' l'avvicinamento
2 h. 30' la discesa
3 h. 30' la risalita
Data di uscita 02/05/2008
Sentieri utilizzati Miniera Riso-Piazzarossa Difficoltà III, A1
Sass Balòss presenti Luca, Bertoldo Giudizio sull'escursione Bella
Amici presenti
Claudia, Fabio M., Luca R., Luigi, Mafalda, Rubens.
Condizioni climatiche e dei sentieri

Giornata di pioggia ma la grotta è sempre quasi completamente asciutta. Il sentiero che conduce alla grotta è di fatto il tunnel principale della vecchia miniera di Riso (prestare attenzione ad alcuni tratti franati).

Eventuali pericoli
Il principale pericolo in una grotta è sicuramente quello di perdersi. Prestare attenzione a non imboccare de condotti laterali che conducono a stanze secondarie.
Presenza di acqua

Lungo il tratto di miniera ci sono delle infiltrazioni d'acqua. In grotta c'è qualche piccola pozza. Non è consigliabile bere!

Punti di appoggio

L'unico appoggio è il custode della miniera, il Sig. Severo. Per accedere alla grotta è necessario ritirare da lui le chiavi del cancello d'ingresso.

Materiale necessario oltre al tradizionale

Per scendere nella grotta è necessario effettuare 1 calata di 25-28 Mt. circa. Occorre avere con se quindi delle scalette per risalire o delle corde statiche. Necessaria anche una corda intera per risalire/scendere una paretina di 10-15 Mt.

Caratteristiche dell'escursione

Descrizione generale
La grotta venne scoperta all'inizio degli anni '60 durante i lavori di scavo della miniera ed utilizzata come 'scarico' di pietre. Successivamente Serafino Zanotti, Albino Zanotti, Celesto Guerinoni ed Enrico Telini (del gruppo Grotte di Gorno) scesero per una prima esplorazione. Il punto più basso venne raggiunto il giorno 1 novembre del 1969; i quattro posero una croce e lasciarono una scritta a ricordo dell'impresa, che però non venne mai ufficializzata. Negli anni '80 venne poi esplorata accuratamente dal Gruppo Speleologico "Talpe" della Val Seriana che realizzò il rilievo. Ancora oggi, questo gruppo sta continuando l'esplorazione di questa cavità.
Ingresso, descrizione della discesa
Da Bergamo seguire le indicazioni per la Val Seriana. Raggiungere l'abitato di Riso di Gorno. Attraversare tutto il paese e raggiungere la casa del custode della vecchia miniera. Chiedete tutte le informazioni che vorrete al custode: è anche lui speleologo e conosce molto bene la grotta.
L'ingresso della miniera è situato sulla sponda sinistra (viso a valle). Prestare attenzione all'esposto e pericoloso sentiero che conduce al tunnel. Dall'ingresso della miniera camminare per circa 1 chilometro seguendo i binari del trenino. Ad un certo punto sulla sinistra sono presenti dei vecchi stipiti di una porta; si tratta dell'ingresso della grotta. Attrezzare una sosta (vecchi spit in loco) ed effettuare una calata di doppia. Il pozzo è alto 76 Mt. e dopo essere scesi per circa 25-28 Mt. occorre spostarsi dal buco dondolandosi. Risalire poi la rampa sino a raggiungere delle rocce rotte (spit per ancorare le corde).
Da qui inizia un lungo tunnel più o meno ascendente che si sviluppa alternando dei tratti dove è possibile camminare a tratti dove è necessario strisciare. Giunti ad un'ampia stanza con una terra/sabbia molto fine occorre superare una parete verticale (III°) al termine della quale è presente una sosta per recuperare. Oltrepassata questa parete non sarà più necessario l'uso di nessuna corda. La grotta termina con due salti da 50 metri ognuno.
Risalita
Per uscire dalla grotta è obbligatorio effettuare il percorso a ritroso. Per il salto iniziale utilizzare delle scalette (gettate durante la discesa) oppure delle corde statiche.

Note

La temperatura in grotta è piuttosto costante e varia tra i 6 e gli 8 gradi.

   

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Il gruppo all'ingresso della miniera. Da sx:
Rubens, Maffy, Luigi, Fabio, Matteo, Luca R., Claudia, Luca G.

Rubens e Fabio hanno attrezzato la sosta per la calata
in doppia nel pozzo iniziale

   

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Claudia mentre scende il doppia nel pozzo iniziale

Matteo in uno dei passaggi dove è necessario strisciare

   

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Conformazioni calcaree

   

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Altro tipo di conformazione in un'altra stanza della grotta

Luca e Claudia in posa con la conformazione più grossa
   

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Matteo scende la paretina di III°

Claudia durante il rientro

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La risalita sulle scalette per tornare in cima al pozzo

Riordinando il materiale al termine dell'esplorazione

   

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L'ingresso/uscita della miniera

Vecchio trenino per i lavori in miniera

   

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La croce ed il messaggio che i primi esploratori lasciarono sul fondo della grotta. Fonte valdelriso.it

Il rilievo della grotta

   
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