Corna di Medale - Via dell'Anniversario

 
Zona montuosa Gruppo delle Grigne Località di partenza Fraz. Laorca - Lecco (LC)
Quota partenza 410 Mt. Quota di arrivo 920 Mt.
Dislivello totale +255 Mt. per l'attacco
+255 Mt. la via (350 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati n. 56, 58
Ore di salita 25' per l'attacco
7 h. la via
Ore di discesa 1 h.
Esposizione Sud-est Giudizio sull'ascensione Molto bella
Data di uscita 30/03/2008 Difficoltà VII-/VI-, A0
Sass Balòss presenti
Luca, Bertoldo.
Amici presenti

Claudia, Fabrizio.

Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Nonostante alla partenza da casa la giornata si presentasse nuvolosa, sulla Corna di Medale splendeva il sole. La giornata è stata calda fino agli ultimi tiri quando siamo rimasti in ombra ed un venticello ha fato desiderare la felpa. Il sentiero che conduce all'attacco è ben evidente. La roccia è generalmente ottima anche se qualche passo delicato è un po' levigato per via delle numerose ripetizioni.

Eventuali pericoli
Soliti d'arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua

No.

Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale

Normale materiale per arrampicata su roccia, consigliabili due mezze corde, 12/14 rinvii, molto utili friends (dal 0.3 al 2 Camalot) per proteggere ulteriormente la salita. Alcuni cordini.

Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Classicissima via dell'imponente parete sud della Corna di Medale aperta da Giuliano Uboldi e Maurizio Borghi l'1 maggio 1986. Nonostante si tratti di una delle vie più ripetute di questa parete la roccia non è untissima (solo i passaggi più delicati sono leggermente levigati). Anche questo itinerario, come tanti altri, è stato inserito nel grande lavoro di riattrezzatura delle Grigne del 2002 e quindi richiodato con fittoni resinati: lungo i tiri la chiodatura è mista a fittoni e vecchi (ma affidabili) chiodi mentre le soste sono tutte formate da due fittoni uniti da catena e anello di calata.
Attacco, descrizione della via
Raggiungere la Frazione di Laorca (LC) e parcheggiare nello spiazzo in fondo alla strada nei pressi del cimitero (se si trova posto).
Seguire le indicazioni del C.A.I. (Sent. n. 56-58) imboccando una stradina che risale il paese e poi costeggia il cimitero. Il fondo è in cemento. Seguire sempre questa strada fino a quando si sbuca su una più grande a ridosso delle reti paramassi. Deviare a destra e risalire per un centinaio di metri fino ad arrivare in prossimità della Baita del Pastur.
Imboccare il sentiero di fronte alla baita (indicazione per la ferrata del Medale) e al bivio seguire per la ferrata.
Dopo pochi metri sulla destra si stacca una marcata traccia che sale fino alla base della parete per poi costeggiarla verso sinistra toccando tutti gli attacchi delle vie (scritta azzurra "anniversario").

1° tiro:
lil tiro si sviluppa sulla pilastrino sovrastante l'attacco inizialmente in placca e poi per lame con una difficile fessura finale. La via originale saliva a destra in un piccolo canale (oggi i primi metri sono invasi da rovi V+) ma con i lavori di riattrezzatura è stata raddrizzata. Dopo i primi metri è comunque possibile spostarsi verso destra dove le difficoltà calano leggermente. La sosta è situata su di un terrazzino a sinistra di un piccolo strapiombo. 30 Mt., IV+, VI+ oppure V e A0, 3 fittoni, 2 chiodi.

2° tiro:
salire a destra raggiungendo così lo strapiombino che si può superare sia a destra che a sinistra. Poi imboccare il soprastante diedro che sale obliquando verso sinistra fino alla sosta che è situata su di un terrazzino a destra di un grande spuntone. Un'altra sosta attrezzata è situata a sinistra dello spuntone. 30 Mt., V, V+, IV, 4 fittoni, 1 chiodo.

3° tiro:
salire sullo spuntone e, con passo delicato, portarsi sul diedro che ci si trova di fronte. Superare due strapiombi, poi proseguire nel diedro fino ad incontrare due vecchi chiodi su placca esposta. Traversare quindi a sinistra (delicato) per poi risalire le facili rocce fino alla sosta. 40 Mt., VI, VI+ oppure V e A0, 3 fittoni, 3 chiodi.

4° tiro:
salire il diedro sulla destra con grossi blocchi incastrati fino a giungere in corrispondenza di un traverso verso sinistra. Attraversare quindi la liscia placca dopodiché rimontare le facili rocce sino alla sosta situata sotto un tetto. 30 Mt., V+, VI oppure V e A0, 5 fittoni.

5° tiro:
da questa sosta sono visibili tre fittoni che salgono sulla placca e passano a destra del tetto: si tratta del primo tiro della via Saronno '87. La via Anniversario invece sale a sinistra del tetto: salire obliquando a sinistra fino ad arrivare all'altezza del tetto. Qui si supera una placca e poi si obliqua verso destra raggiungendo la sosta. 25 Mt., V, V+, 3 fittoni.

6° tiro:
salire sfruttando la fessura a lato del diedro e al suo termine uscire a sinistra. Proseguire poi per rocce verticali, ma ben appigliate, fino a percorrere ancora alcuni metri in un diedro abbastanza liscio che porta alla sosta. 30 Mt., V, VI, 3/4 fittoni, 2 chiodi.

7° tiro:
tiro chiave della salita e probabilmente anche il più bello. Salire la paretina a sinistra della sosta aggirando lo spigolino (attenzione a non salire dritti poiché ci si immetterebbe sulla via Saronno '87). Si prosegue poi per un diedrino strapiombante e successivamente per un altro diedrino a gocce. Continuando ad obliquare a sinistra si giunge sotto la sosta e con un ultimo passo in strapiombo la si raggiunge.
35 Mt., V+, VII- oppure V+ e A0, 3/4 fittoni, 8 chiodi.

8° tiro:
salire il diedro giallo che porta sotto al tetto. Qui si traversa un paio di metri a sinistra per poi vincere il tetto con alcuni metri strapiombanti. Per rocce più semplici si continua obliquando leggermente a sinistra per raggiungere la sosta.
30 Mt., VI+ oppure V+ e A0, 5 fittoni, 3 chiodi, 2 clessidre con cordone.

9°tiro:
salire il diedro fessurato, poi obliquando a sinistra, raggiungere una zona di grossi massi incastrati. Sosta sulla sinistra.
20 Mt., V, IV+, 2 fittoni, 1 chiodo.


10° tiro:
proseguire per la fessura a destra con passo strapiombante. Poi obliquare a destra, aggirare un muretto e risalire sul suo spigolo fino ad una terrazza detritica dove si trova la sosta. 25 Mt., V+, IV+, V+, IV+, 2 fittoni, 1 chiodo.


11°tiro:
per rocce semplici, ed alcune un po' instabili, si procede obliquando ancora verso destra fino alla sosta in comune con la via Saronno '87. 30 Mt., IV+, 2 fittoni.


12°tiro:
appena a sinistra della sosta su dritti per il diedrino fessurato ed al suo termine spostarsi a destra. Per rocce più facili si raggiunge la cresta dove si sosta (pianta+cordoni+anello). (Dalla S11 possibilità di uscita a destra per l'ultimo tiro di Saronno '87, solo i primi metri sono differenti). 25 Mt., V+, V, 2 fittoni, 1 chiodo.
Discesa
Esistono due possibilità per rientrare alla macchina. La soluzione B è certamente quella che richiede meno tempo.
A - Salire seguendo la cresta (passi di II) fino ad un'evidente selletta (uscita della via Cassin). Da qui imboccare il sentiero (a tratti attrezzato con catene) che porta nel canale dove passa il sentiero di discesa proveniente dalla vetta. Da qui in breve fino alla base del Medale ed al bivio per la ferrata, poi a ritroso per il medesimo sentiero di avvicinamento.
B - Dalla sosta abbassarsi subito lungo un'esile traccia molto esposta sino a raccordarsi ad un sentiero attrezzato che, dopo aver perso notevolmente quota, si ricongiunge al sentiero che scende dalla vetta. Da qui in breve fino alla base del Medale ed al bivio per la ferrata. Poi a ritroso per il medesimo sentiero di avvicinamento.

Note

Sconsigliatissima la salita nel periodo estivo causa l'eccessivo caldo e la presenza di un tipo di arbusti urticanti.

Commenti vari

La via era già stata salita fino alla sesta sosta da Luca e Matteo il 13/11/05.
Poi sul settimo tiro avevano sbagliato finendo sulla Saronno '87... e da lì la ritirata in corda doppia.

   

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Bertoldo sulla prima lunghezza

Luca e Fabrizio sullo strapiombino del terzo tiro

   

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Luca e Matteo alla terza sosta

Luca e Matteo impegnati sulla quarta lunghezza

   

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Claudia sul sesto tiro

Claudia alla settima sosta

   

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A sinistra Luca sull'ottavo tiro proprio sotto lo strapiombo; a destra Claudia sugli ultimi metri della stessa lunghezza

   

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Luca e Claudia a fine via

La parete sud della Corna di Medale con i tracciati delle vie:
Miryam, Luci della città, Brianzi, Spigolo Bonatti, Gogna,
Cassin,
Susanna sotto le gocce, Anniversario, Saronno '87 e Taveggia
Fotografia di Michele Cisana, tracciati Sassbaloss