Antimedale -
Via degli Istruttori
| Zona
Montuosa |
Gruppo delle
Grigne |
Località
di partenza |
Fraz. Laorca (LC) |
| Quota
Partenza |
410 Mt. |
Quota di
arrivo |
780 Mt. |
| Dislivello
totale |
+225 Mt. per l'attacco
+145 Mt. la via
(220 lo sviluppo) |
Data di
uscita |
19/12/2004 |
| Ore di
salita |
40' per
l'attacco
3 h. 30' la via |
Ore di
discesa |
40' |
| Sentieri utilizzati |
n. 56, 58 |
Giudizio
sull'escursione |
Buona |
| Sass Balòss
presenti |
Luca, Bertoldo |
Difficoltà |
V°, V°+
Sostenuto/Passaggi di VI°-, VI° |
| Condizioni
climatiche, dei sentieri e della roccia |
La
giornata è stata nuvolosa e abbastanza fresca, comunque siamo
stati risparmiati dall'acqua.
Il sentiero per l'attacco è evidente, la roccia ottima, anche se
abbastanza unta nella seconda metà della via. |
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Eventuali pericoli |
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Soliti da arrampicata. |
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Presenza di acqua |
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No. |
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Punti di appoggio |
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Nessuno. |
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Materiale necessario oltre al tradizionale |
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Solito da arrampicata. La via è stata
riattrezzata con fittoni resinati e soste con catena, per cui chiodi
dadi e friend risultano superflui. Portare almeno 10 rinvii. |
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Caratteristiche dell'arrampicata |
Descrizione Generale
La via si svolge sempre al sole (se c'è!!!) e su roccia sempre ottima,
anche se unta nella seconda parte della via, dove le difficoltà sono
più alte. E'
ottimamente chiodata con fittoni resinati e tutte le soste sono
attrezzate con catena e anello per la calata.
Ha in comune i primi tiri con la via "Stelle Cadenti" e non è
difficile incontare numerose cordate in via.
Attacco, Descrizione della via
Raggiungere la Frazione di Laorca (LC) e parcheggiare nello spiazzo
in fondo alla strada nei pressi del cimitero (se si trova posto).
Seguire le indicazioni del C.A.I. (sent. n. 56-58) imboccando una
stradina che risale il paese e poi costeggia il cimitero. Il fondo è
in cemento. Seguire sempre questa strada fino a quando si sbuca su
una più grande a ridosso delle reti paramassi. Deviare a destra e
risalire per un centinaio di metri fino ad arrivare in prossimità
della Baita del Pastur.
Imboccare il sentiero di fronte alla baita (indicazione per la
ferrata del Medale) e al bivio seguire per la ferrata. Proseguire
sempre su sentiero fino a sorpassare l'attacco della ferrata. Subito
dopo il sentiero scende un poco e quando spiana nuovamente, in
corrispondenza di un segnavia rosso su un masso, si staccano le
tracce che risalgono il canale ghiaioso che scende dell'antimedale.
Risalirlo fino alla base della parete, alla base delle vie i nomi
sono scritti con pennarello. La via degli Istruttori è la prima
che si incontra, poco sotto la via
Chiappa.
1° tiro:
salire verticali fino alla sosta per facili rocce gradinate. Non
usare la prima sosta, ma proseguire ancora alcuni metri sfruttandone
una più alta.
40 Mt., III°+, III°.
2° tiro:
attaccare la placca soprastante seguendo i fittoni di sinistra.
Salire verticali fino all'altezza di una pianta che sovrasta una
bella placca. Deviare a destra per raggiungere la pianta e sostare.
(Non è la sosta corretta, ma non abbiamo trovato quella giusta lungo
il tiro).
40 Mt., V°-, IV°-.
3° tiro:
tornare a sinistra, superare la placca e proseguire nella rampa
puntando direttamente ad un tettino. Superarlo direttamente (VI°-)
e seguire poi la fessura fino al suo termine. Qualche passo in
aderenza e poi si giunge in sosta. Il tetto è straunto, è possibile
aggirarlo salendo la placca subito alla sua sinistra con difficoltà
leggermente inferiori. Alla base del tetto c'è la terza sosta
che noi abbiamo saltato, andando direttamente alla quarta. 45-50
Mt., IV°, VI°-, V°.
4° tiro:
traversare alcuni metri a sinistra portandosi alla base del lungo
diedro da salire interamente. Quasi alla fine del tiro si aggira un
tetto a sinistra, poi ancora in verticale fino alla sosta. Questo
tiro è un po' unto, specialmente all'inizio del diedro. E' ben
protetto e servono 10-11 coppie se si vogliono usare tutte le
protezioni. Circa 50 Mt. di V°+ sostenuto.
5° tiro:
dalla sosta in verticale fino ad una bella placca (delicata V°+) da
attraversare verso sinistra, portandosi alla base di un
diedro-pilastro molto evidente. Non è facile da superare (VI°) e la
base del pilastro è unta. Provate a cercare qualche appiglio a
sinistra del pilastro (restando però col corpo nel diedro), dove la
maggioranza della gente non cerca. Si resta maggiormente esposti ma
a me è servito. Nel peggiore dei casi, una volta alla base del
pilastro è possibile azzerare se proprio non si riesce a salire. 35
Mt., V°, V°+, VI°, V°.
Discesa
Scendere alcuni metri per roccette seguendo le catene a sinistra.
Seguire poi il sentiero che inizialmente sale pochissimi metri. Ci sono
molte catene per facilitare i passaggi fin quando si arriva nel
canale ghiaioso che porta in prossimità dell'attacco.
Da qui rientrare alla macchina percorrendo al contrario il sentiero
di salita. |
| Note |
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La chiodatura nei punti difficili non è
lunga, comunque non è possibile passare la difficoltà in A0. |
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Commenti vari |
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Sconsigliatissima la salita nel periodo estivo causa l'eccessivo caldo. |
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Bertoldo sul 3° tiro in corrispondenza del tettino da superare |
Bertoldo sulla rampa al termine della via |
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Foto
panoramica dall'antimedale |
Schema
della Via |
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