Piccolo Dain, Parete del Limarò - Via Orizzonti Dolomitici

Zona Montuosa Prealpi Trentine - Valle del Sarca Località di partenza Sarche (TN)
Quota Partenza 90 Mt. Quota di arrivo 340 Mt.
Dislivello totale +0 per l'attacco
+250 Mt. la via (320 lo sviluppo)
Data di uscita 28/11/2004
Ore di salita 10' per l'attacco
3 h. la via
Ore di discesa 30'
Sentieri utilizzati Non numerati Giudizio sull'ascensione Buono
Sass Balòss presenti Luca, Bertoldo Difficoltà IV°+, V° (alcuni passaggi)
Persone esterne presenti
Nicola, Roberto, Mauro, Stefano.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia
Bellissima giornata con forte vento che poi è cessato dopo le prime lunghezze della via. Il sentiero per l’avvicinamento è brevissimo (meno di 10') completamente in piano, quello di discesa segnalato con bolli rossi all'inizio è ben tracciato e facilmente identificabile.
La roccia non è delle migliori. In parecchi punti risulta marcia. Necessario prestare attenzione a dove si appoggiano i piedi e le mani. Nonostante la via sia stata aperta da solo un anno la roccia risulta un poco unta nei passaggi in placca. Piuttosto sporco il diedro del nono tiro.
Eventuali pericoli

Soliti da arrampicata. Lungo questa via pericolo concreto di caduta sassi (specialmente se c'è davanti qualche cordata).

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Normale materiale per arrampicata su roccia, basta una corda singola da 50 metri, e almeno 8 rinvii. Inutili dadi, friends e chiodi perché la via è completamente attrezzata con fix da 10 mm. molto ravvicinati.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione Generale
Via aperta nel gennaio del 2003 che sale la Parete del Limarò al Piccolo Dain. L'itinerario è percorribile tutto l'anno per via della sua esposizione Sud-Ovest. La via è molto (forse troppo) protetta con fix da 10 mm. Le soste sono tutte con catena e anello per la calata. I primi tiri che traversano a sinistra sono un po' discontinui.
Attacco, Descrizione della via
Da Arco di Trento risalire tutta la Valle del Sarca fino ad arrivare a Sarche. Qui la strada si divide. Prendere a sinistra in direzione di Madonna di Campiglio. Duecento metri dopo la svolta sulla destra corre una piccola strada parallela. Imboccarla appena possibile svoltando a destra facendo una U (bisognerà fare manovra se si proviene da Sarche). Pochi metri dopo sulla sinistra vi è possibilità di posteggio.
Dal posteggio ritornare in prossimità della statale e proseguire dritti fino ad incontrare una sbarra che chiude la strada. Scavalcarla e proseguire fino a raggiungere il cancello della centrale dell'Enel. L'attacco della via è in corrispondenza del cancello e sono visibili i primi 3 fix.

1° tiro:
dal cancello rimontare la parete in verticale oltrepassando a sinistra un leggero strapiombo, successivamente traversare a sinistra su placca. Roccia un poco unta nei primi metri. 35 Mt., IV°+, III°+, III°, 5 fix.

2° tiro:
continuare a traversare a sinistra per semplici rocce fino a raggiungere la sosta. 40 Mt., III°, 7 fix.

3° tiro:
proseguire a sinistra per semplici rocce fino a portarsi sotto ad una placca. Rimontare la placca (verticale ma con ottimi appigli) fino al suo termine oltre la quale con brevi passi su roccia si è in sosta. 35 Mt., II°, IV°+, III°, 7 fix.

4° tiro:
risalire i pochi metri di placca (appigli levigati) e obliquare a destra per rocce più semplici fino alla sosta. 35 Mt., IV°, II°, III°, 7 fix.

5° tiro:
tiro chiave della via. Proseguire in verticale per qualche metro e piegare poi a sinistra in direzione di una placca fino ad arrivare ad un piccolo terrazzino. Rimontare la placca verticalmente per qualche metro fino a saltare su un terrazzino sulla destra dove vi è la sosta.
35 Mt., IV°, IV°+, V°, 7 fix.

6° tiro:
rimontare verticalmente la placca fino al suo termine. Successivamente obliquare a sinistra e poi risalire nuovamente fino alla sosta.
35 Mt., IV+°, IV°, 7 fix.

7° tiro:
traversare leggermente a sinistra fino ad agganciare delle placche da salire verticalmente. Buoni appigli per le mani.
35 Mt., III°, IV°, IV°+, 8 fix.

8° tiro:
dalla sosta salire per facile terreno dapprima verso destra e poi verticalmente fino alla sosta dove è posto anche il libro di via.
35 Mt., III°, IV°, 5 fix.

9° tiro:
salire il dietro molto sporco facendo attenzione agli appigli che possono staccarsi dalla parete. Dopo una ventina di metri traversare a sinistra su terrazzino fino alla ben visibile sosta (dopo il traverso rimontare qualche piccola roccetta per giungere in sosta).
35 Mt., IV°+, IV°, III°, 6 fix.

10° tiro:
dalla sosta spostarsi qualche metro verso destra e risalire la placca esposta, molto verticale ma con buoni appigli per le mani.
25 Mt., V°, 3 fix.

11° tiro:
continuare a traversare a destra fino a raggiungere il termine della recinzione paramassi da dove parte il sentiero di discesa. Lunghezza molto semplice da percorrere anche slegati. 20 Mt., I°, 2 fix.
Discesa
Tutte le soste sono ottimamente attrezzate con anello di calata. E' tuttavia consigliabile seguire il sentiero, che inizialmente sale nel bosco (bolli rossi), fino ad incrociare quello che scende dalla cima del Piccolo Dain. Qui prendere a destra e iniziare a scendere (indicazioni per la ferrata). Superare alcuni tratti attrezzati con corde fisse sino ad un bivio (scritte su di un masso). Qui scendere verso destra (ripido) sino a raggiungere l'abitato di Sarche.
Giunti in prossimità delle abitazioni prendere una traccia verso destra (a sinistra si entra in un terreno privato e oltre la strada è sbarrata da cancello). Si arriva in un parcheggio vicino alla chiesa, da qui, seguendo la strada provinciale tornare in breve alla macchina.

Note

Il passaggio chiave e altri punti impegnativi sono tutti azzerabili. L'attacco della decima lunghezza non è azzerabile.

Commenti
L'esposizione e l'altitudine consentono di arrampicare su questa parete per quasi tutto l'anno.

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All'attacco della via

Bertoldo alla terza sosta

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A fine via: da sx Bertoldo, Nicola, Stefano, Mauro e Roberto
Lago di Toblino

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Schema della via "Orizzonti Dolomitici"