| Descrizione
Generale
Via aperta nel gennaio del 2003 che sale la Parete del Limarò
al Piccolo Dain. L'itinerario è percorribile tutto l'anno
per via della sua esposizione Sud-Ovest. La via è
molto (forse troppo) protetta con fix da 10 mm. Le soste sono
tutte con catena e anello per la calata. I primi tiri che traversano
a sinistra sono un po' discontinui.
Attacco, Descrizione della via
Da Arco di Trento risalire tutta la Valle del Sarca fino ad
arrivare a Sarche. Qui la strada si divide. Prendere a sinistra
in direzione di Madonna di Campiglio. Duecento metri dopo la svolta
sulla destra corre una piccola strada parallela. Imboccarla appena
possibile svoltando a destra facendo una U (bisognerà fare
manovra se si proviene da Sarche). Pochi metri dopo sulla sinistra
vi è possibilità di posteggio.
Dal posteggio ritornare in prossimità della statale e proseguire
dritti fino ad incontrare una sbarra che chiude la strada. Scavalcarla
e proseguire fino a raggiungere il cancello della centrale dell'Enel.
L'attacco della via è in corrispondenza del cancello e
sono visibili i primi 3 fix.
1° tiro:
dal cancello rimontare la parete in verticale oltrepassando a
sinistra un leggero strapiombo, successivamente traversare a sinistra
su placca. Roccia un poco unta nei primi metri. 35 Mt., IV°+,
III°+, III°, 5 fix.
2° tiro:
continuare a traversare a sinistra per semplici rocce fino a raggiungere
la sosta. 40 Mt., III°, 7 fix.
3° tiro:
proseguire a sinistra per semplici rocce fino a portarsi sotto
ad una placca. Rimontare la placca (verticale ma con ottimi appigli)
fino al suo termine oltre la quale con brevi passi su roccia si
è in sosta. 35 Mt., II°, IV°+, III°, 7 fix.
4° tiro:
risalire i pochi metri di placca (appigli levigati) e obliquare
a destra per rocce più semplici fino alla sosta. 35 Mt.,
IV°, II°, III°, 7 fix.
5° tiro:
tiro chiave della via. Proseguire in verticale per qualche metro
e piegare poi a sinistra in direzione di una placca fino ad arrivare
ad un piccolo terrazzino. Rimontare la placca verticalmente per
qualche metro fino a saltare su un terrazzino sulla destra dove
vi è la sosta.
35 Mt., IV°, IV°+, V°, 7 fix.
6° tiro:
rimontare verticalmente la placca fino al suo termine. Successivamente
obliquare a sinistra e poi risalire nuovamente fino alla sosta.
35 Mt., IV+°, IV°, 7 fix.
7° tiro:
traversare leggermente a sinistra fino ad agganciare delle placche
da salire verticalmente. Buoni appigli per le mani.
35 Mt., III°,
IV°, IV°+, 8 fix.
8° tiro:
dalla sosta salire per facile terreno dapprima verso destra e
poi verticalmente fino alla sosta dove è posto anche il
libro di via.
35 Mt., III°, IV°, 5 fix.
9° tiro:
salire il dietro molto sporco facendo attenzione agli appigli
che possono staccarsi dalla parete. Dopo una ventina di metri
traversare a sinistra su terrazzino fino alla ben visibile sosta
(dopo il traverso rimontare qualche piccola roccetta per giungere
in sosta).
35 Mt., IV°+, IV°, III°, 6 fix.
10° tiro:
dalla sosta spostarsi qualche metro verso destra e risalire la
placca esposta, molto verticale ma con buoni appigli per le mani.
25 Mt., V°, 3 fix.
11° tiro:
continuare a traversare a destra fino a raggiungere il termine
della recinzione paramassi da dove parte il sentiero di discesa.
Lunghezza molto semplice da percorrere anche slegati. 20 Mt., I°,
2 fix.
Discesa
Tutte le soste sono ottimamente attrezzate con anello di calata. E' tuttavia consigliabile seguire il sentiero, che inizialmente sale nel bosco (bolli rossi), fino ad incrociare quello che scende dalla cima del Piccolo Dain. Qui prendere a destra e iniziare a scendere (indicazioni per la ferrata). Superare alcuni tratti attrezzati con corde fisse sino ad un bivio (scritte su di un masso). Qui scendere verso destra (ripido) sino a raggiungere l'abitato di Sarche.
Giunti in prossimità delle abitazioni prendere una traccia verso destra (a sinistra si entra in un terreno privato e oltre la strada è sbarrata da cancello). Si arriva in un parcheggio vicino alla chiesa, da qui, seguendo la strada provinciale tornare in breve alla macchina. |