Corna Rossa/Primo Torrione - Via Detassis/Vidi

Zona Montuosa Dolomiti del Brenta Località di partenza Vallesinella di Madonna di Campiglio (TN)
Quota Partenza 1513 Mt. Quota di arrivo 2318 Mt.
Dislivello totale +575 Mt. per l'attacco
+180 Mt. la via (230 lo sviluppo)
Data di uscita 28/06/2009
Ore di salita 1 h. 30' per l'attacco
4 h. la via
Ore di discesa 20' per il rifugio Graffer
1 h. dal rifugio al parcheggio
Sentieri utilizzati n. 382 Giudizio sull'ascensione Ottima
Sass Balòss presenti Luca, Bertoldo Difficoltà IV°+, V°
Persone esterne presenti
Claudia.
Sulla via Detassis al Torrione SAT: Espo, Giò, Marco
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Il sentiero per l'attacco è in ottimo stato, ben visibile e privo di difficoltà. Se si percorre la via ad inizio stagione occorre prestare attenzione all'eventuale nevaio alla base della parete. La giornata inizialmente era soleggiata ma poi è divenuta nuvolosa. La roccia è ottima lungo tutta la via.

Eventuali pericoli
Nessuno in particolare, se non quello dell'arrampicata in ambiente.
Presenza di acqua
Acqua reperibile al parcheggio a Vallesinella.
Punti di appoggio
Rifugio Vallesinella, Malga Vallesinella di sopra e rifugio Graffer situato sull'altopiano del Grostè in corrispondenza del termine della via.
Materiale necessario oltre al tradizionale

Materiale solito da arrampicata. Utili dei friend medio-piccoli per integrare. Un cordino lungo può essere utile per collegare alcuni chiodi di sosta lontani.

Caratteristiche dell'ascensione

Descrizione Generale
L'altopiano del Grostè a meridione precipita verticalmente verso Vallesinella con delle pareti rossastre che portano il nome di "Corna Rossa".
La via, aperta da Bruno Detassis e Natale Vidi nell'agosto del 1946, sale lo spigolo Sud-Est del primo torrione della Corna Rossa. Si tratta di una via in costante esposizione e sempre baciata dal sole tanto che è percorribile sia in primavera che nel tardo autunno. In via sono presenti diversi chiodi. Le soste sono tutte comode e attrezzate
(alcune delle quali possono essere rinforzate).
Attacco, Descrizione della via
Da Madonna di Campiglio (TN) seguire la strada comunale che conduce al rifugio Vallesinella (1513 Mt.). Qui è possibile parcheggiare l'autovettura (€ 5). Dal parcheggio imboccare il sentiero 382 che conduce al rifugio Graffer.
Il sentiero sale lentamente costeggiando tutta la vallata in direzione delle pareti rossastre della Corna Rossa ben visibili dal sentiero. Durante l'avvicinamento si incontrerà la Malga Vallesinella di sopra (1681 Mt.). Qui tenere il sentiero di sinistra.
In prossimità delle pareti il sentiero 382 piega nettamente verso sinistra e sulla destra si staccano delle piccole tracce che conducono alla base del primo torrione. Oltrepassare il primo torrione e in prossimità del secondo (di dimensioni molto più ridotte) si trova lo spigolo sud/est lungo il quale si snoda la via.


1° tiro:

salire lo spigolo stando sulla sua destra per circa 15 metri, dopodiché traversare a sinistra (chiodo) per circa 3 metri e risalire in direzione della sosta (2 chiodi con cordone). 25 Mt. IV°, 1 chiodo.

2° tiro:
salire obliquando verso destra in direzione dello spigolo. Raggiunto un terrazzino con una sosta proseguire sin sotto all'evidente tetto dove si trova la sosta (3 chiodi collegati con cordone). 30 Mt., IV°, 1 chiodo, 1 sosta intermedia.

3° tiro:
non salire direttamente il tetto (visibile un chiodo con cordone) ma aggirarlo a destra. Sul terrazzino sopra il tetto si trova un'eventuale sosta intermedia (2 chiodi). Proseguire poi sulla sinistra dello spigolo lungo un diedro che poi diviene paretina appigliata ma non banale. Al suo termine tornare a sinistra sul filo dello spigolo dove si sosta (2 chiodi da collegare e appena più a sinistra 3 chiodi collegati con cordone). 35 Mt., V°, IV°+, 9 chiodi (2 dei quali vicini per un'eventuale sosta intermedia).

4° tiro:
proseguire senza percorso obbligato lungo il filo dello spigolo sino alla sosta (3 chiodi). 50 Mt., III°, 1 cordone su spuntone.

5° tiro:
salire sino alla base di un diedro nero (3 chiodi con cordone). 15 Mt., III°, 2 chiodi.

6° tiro:
salire nel diedro nero fino a quando, verso metà, ci sono dei grossi blocchi apparentemente instabili. Qui uscire a destra con passo strapiombante (chiodo) e proseguire fin sotto al tetto. Traversare a sinistra per sostare alla base di un diedro giallastro (sosta molto esposta, 2 chiodi). 20 Mt., IV°+, 2 chiodi.

7° tiro:
salire il diedro fino a quando diventa strapiombante ed uscirne a sinistra (possibile sosta intermedia, 3 chiodi). Superare una paretina e continuare per rocce via via più semplici in direzione della vetta. Attrezzare una sosta su clessidra o spuntone nei pressi della vetta.
55 Mt., V°, IV°+, 4 chiodi.
Discesa
Dalla vetta scendere lungo il versante opposto a quello della salita seguendo la piccola traccia che piega sulla destra (ometti - viso in direzione del rifugio Graffer) e costeggia le vette dei torrioni della Corna Rossa conducendo al rifugio Graffer. Da qui, mediante il sentiero 382, si ritorna al parcheggio di Vallesinella.

Note

Il parcheggio a Vallesinella costa 5 Euro. Dopo le 9.30 di mattina è possibile accederci solo mediante una navetta in partenza da Madonna di Campiglio.

Commenti vari

Matteo il valoroso ha provato a salire il tetto del terzo tiro direttamente. La difficoltà dovrebbe essere di VI°+ oppure V° e A0.

   
Spigolo esposto sulla seconda lunghezza
Luca aggira il tetto sul terzo tiro
   
Claudia sulla placchetta d'equilibrio a destra del tetto
Gli ultimi metri della terza lunghezza
   
Il diedro giallo della settima lunghezza Le facili rocce per raggiungere la sommità del torrione
   
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Claudia, Matteo e Luca in cima al primo torrione
La Corna Rossa. In verde la Detassis-Vidi,
in rosso la Detassis al Torrione SAT