Campanile Basso - Via Preuss

Zona Montuosa Dolomiti di Brenta Località di partenza Rif. Vallesinella - Madonna di Campiglio (TN)
Quota Partenza 1513 Mt. Quota di arrivo 2883 Mt.
Dislivello totale +662 Mt. dal parcheggio al rif. Brentei
+445 Mt. dal rifugio all'attacco
+263 Mt. la via (315 lo sviluppo)
Sentieri utilizzati n. 317, 318, 305 (Sent. delle Bocchette)
Ore di salita 2 h. dal parcheggio al rif. Brentei
1 h. 30' dal rifugio all'attacco
3 h. 30' la via
Ore di discesa 1 h. le doppie
2 h. 15' il sentiero fino al rif. Vallesinella
Esposizione Est (Sud i primi tiri sulla via Normale) Giudizio sull'ascensione Ottima
Data di uscita 21/08/2011 Difficoltà IV°+, V°-
Sass Balòss presenti
Luca.
Amici presenti
Claudia, Ivan.
Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata molto bella, serena e calda.
I sentieri sono ben segnalati ed evidenti. Il tratto del Sentiero delle Bocchette che si percorre è intuibile e ben protetto.
La roccia è ottima tranne in corrispondenza della parete Pooli dove è unta.

Eventuali pericoli
Soliti d'arrampicata in ambiente. In alcuni tratti del Sentiero delle Bocchette la roccia è un po' levigata.
Presenza di acqua

E' possibile trovare acqua nei pressi del parcheggio di Vallesinella, ai rifugi Casinei (1850 Mt.), Brentei (2175 Mt.) e Pedrotti (2491 Mt.). Sul sentiero 318, poco prima del rifugio Brentei, un cartello indica una sorgente.
Sul Sentiero delle Bocchette vi è la sorgente "Catullo Detassis".

Punti di appoggio
Rifugio Vallesinella (1513 Mt.), rifugio Casinei (1850 Mt.), rifugio Brentei (2175 Mt.) e rifugio Pedrotti (2491 Mt.).
Materiale necessario oltre al tradizionale
Solito materiale da arrampicata. Portare cordini per le soste e una serie di friend (dal 0.3 al 2 camalot).
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione Generale
Era il 28 luglio del 1911, quando, Paul Preuss, arrivato alla base di quella spettacolare parete est del Campanile Basso, lasciò sua sorella in compagnia del suo amico Paul Relly e salì per la vergine parete est. Non si accontentò di salirla. Arrivato in vetta scese per la stessa via prima di accompagnare sorella ed amico in cima al Campanile Basso per la via Normale. La storia disse che mentre lui era assente i due, in attesa sullo stradone provinciale, si fidanzarono in quanto si scambiarono un bacio.
Tre giorni dopo Preuss fece la prima ripetizione della via Fehrmann raggiungendo la vetta del Campanile Basso mediante il suo nuovo itinerario. Al giorno d'oggi è una classica delle dolomiti, le difficoltà sono continue e si aggirano intorno al IV°+, V°-.
Attacco, descrizione della via
Da Madonna di Campiglio (TN) seguire le indicazioni per Vallesinella dove vi è anche l'omonimo rifugio (1513 Mt.). Qui parcheggiare (6 euro). Imboccare il sentiero n. 317 che in circa 40 minuti conduce al rifugio Casinei (1850 Mt.) dal quale si prosegue sul sentiero n. 318 che dopo aver guadagnato repentinamente quota si porta nella Val Brenta e sale più dolcemente verso il rifugio Brentei (2175 Mt.). Otrepassare la successiva cappella commemorativa e proseguire in direzione della Bocchetta di Brenta salendo su di una morena e poi su facili roccette (tratti attrezzati) fino al nevaio. Qui si piega a sinistra dove attacca il sentiero n. 305 denominato "Sentiero delle Bocchette". Si sale una scala e al termine della stessa si cammina su cengia attrezzata verso sinistra fino a quando il sentiero giunge alla Bocchetta del Campanile Basso. Qui si abbandona il Sentiero delle Bocchette calando per qualche metro giù a sinistra, poi si risalgono le rocce gradonate cercando i passaggi più facili fino un ripiano detritico dove si trova la prima sosta attrezzata (2 fittoni con catena ed anellone di calata) della via Normale.

1° tiro - "Via Normale":
per rocce gradinate portarsi alla base di un camino/fessura obliquo verso destra che si segue fino ad un comodo terrazzo alla base dell'impressionante e gialla parete Pooli, dove si sosta (2 soste cementate con catena ed anello di calata).
55 Mt., III°+, 1 chiodo, 1 sosta intermedia (3 chiodi+cordini).

2° tiro:
salire in verticale la parete raggiungendo una piccola cornice tramite la quale si traversa per circa 5 metri verso destra raggiungendo un ballatoio posto sullo spigolo tra le pareti Sud ed Est dove si sosta (2 chiodi un po' nascosti da collegare). 30 Mt., IV°+, IV°, 5 chiodi.

3° tiro:
aggirare lo spigolo a destra e poi salire in verticale fino ad una comoda cengia. Da qui è possibile piegare a destra e continuare a seguire la Normale fino allo Stradone Provinciale. Noi invece consigliamo di salire per il Camino Scotoni rendendo la salita più diretta.
Dalla cengia continuare lungo il filo dello spigolo, piegando progressivamente verso destra, sino a raggiungere la sosta (2 chiodi con fettucce). 50 Mt., III°, IV°, 1 sosta di calata.

4° tiro:
continuare puntando al camino giallastro situato sulla destra. Sosta alla sua base (3 chiodi+cordini+maglia rapida).
25 Mt., IV°, IV°+, 1 sosta intermedia su 2 chiodi.

5° tiro:
salire il camino giallastro ("Camino Scotoni") sino ad uscire sullo Stradone Provinciale dove si sosta sfruttando l'ancoraggio delle calate.
30 Mt., IV°, IV°+, 2 chiodi.

6 ° tiro - "Via Preuss":
traversare 4-5 metri a destra poi salire verticalmente su una placca inizialmente con fessura e buchi che via via diviene più compatta. Traversare poi verso sinistra sotto un tettino giallastro sul quale si nota un chiodo con cordino penzolante. Poco più a sinistra si trova la sosta (2 chiodi). 35 Mt., IV°+, V°-, 5 chiodi (1 dei quali con cordino).

7° tiro:
superare lo strapiombo sopra la sosta con l'aiuto di un masso incastrato. Poi prendere il diedro sulla destra e seguirlo fino al pulpito dove si sosta (3 chiodi). 15 Mt., V°-, 2 chiodi (1 dei quali con cordino).

8° tiro:
traversare circa 4 Mt. a destra in direzione di una fessura (2 chiodi per sosta intermedia nella fessura). Salire la placchetta a sinistra della fessura obliquando dopo i primi metri a destra in direzione di uno strapiombino. Superarlo e poi salire dritti per lame e fessure fino un terrazzino. Obliquare a destra raggiungendo la sosta (2 chiodi).
40 Mt., IV°+, 2 chiodi, 1 clessidra con cordone, 1 sosta intermedia nella fessura a destra (2 chiodi).

9° tiro:
dritti per placchette puntando all'evidente camino sulla verticale della sosta. Salire nel camino ed al suo termine spostarsi a sinistra per sostare su un masso addossato alla parete (1 chiodo+cordoni). La sosta è in comune con lo Spigolo Fox. 35 Mt., IV°, 2/3 chiodi.
Discesa
Dalla vetta spostarsi verso sud in direzione del Val di Brenta. Qui vi è un anello di calata.
Con 2 calate da 55 Mt. (oppure 4 più brevi) si giunge allo Stradone Provinciale, lo si percorre interamente verso sinistra (viso a monte) fino al successivo ancoraggio (5a. sosta durate la salita, quella dopo il Camino Scotoni).
3a. calata (40 Mt.) conduce giù dallo Stradone.
4a. calata: circa 25 Mt. fino alla cengia. Percorrere la cengia verso sinistra (viso a monte) per 10-15 metri fino ad un'altra sosta attrezzata posta sul ballatoio sopra la parete Pooli.
5a. calata: 40 metri (alcuni metri nel vuoto) fino a raggiungere la base della parete Pooli. Qui vi sono due anelli di calata.
6a. calata: 40 metri all'ampio terrazzo dove attacca la via Normale.
7a. calata: l'ultima doppia di 20 metri conduce poco sotto la bocchetta del Campanile Basso.
Raggiungere la bocchetta e ripercorrere il sentiero n. 305 meglio conosciuto con il nome di "Sentiero delle Bocchette" fino al suo termine. Da qui riagganciare il sentiero 318 che scende verso il rifugio Brentei e successivamente al parcheggio accanto al rifugio Vallesinella.

Note

La Preuss è una classica del Campanile Basso. L'attacco può essere raggiunto percorrendo, oltre la via Normale, altri itinerari come la via Fehrmann o lo Spallone Graffer.

Commenti vari
Quest'anno ricorreva il centenario della prima salita.
Altre ripetizioni

La via era stata tentata da Luca e Matteo il 23 luglio 2005. Ma avevano rinunciato per via del brutto tempo.

   
Claudia sugli ultimi metri della parete Pooli
Andando verso il camino Scotoni
   
La placca iniziale della via Preuss
Luca sulla seconda lunghezza (via Preuss)
   
La seconda lunghezza vista dall'alto
Claudia e d ivan sul terzo tiro (via Preuss)
   
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Alla base del caminetto dell'ultima lunghezza Claudia, Luca ed Ivan in vetta