Coste dell'Anglone/Cuore dell'Anglone - Via La Piccola Piramide

Zona montuosa Prealpi Trentine - Valle del Sarca Località di partenza Località Oltra - Dro (TN)
Quota partenza 130 Mt. circa Quota di arrivo 485 Mt. circa
Dislivello totale

+100 Mt. circa per l'attacco
+255 Mt. la via (380 lo sviluppo)

Sentieri utilizzati n. 425, 428
Ore di salita 30' per l'attacco
5 h. la via
Ore di discesa 1 h. 15'
Esposizione Sud-est Giudizio sull'ascensione Ottima
Data di uscita 26/04/2009 Difficoltà V°+, VI°
Sass Balòss presenti
Luca, Bertoldo.
Amici presenti

Claudia, Paolo.

Condizioni climatiche, dei sentieri e della roccia

Giornata decisamente molto incerta. Durante le prime lunghezze di corda più volte sembrava dovesse iniziare a piovere. Tutto il sentiero di discesa si è svolto sotto l'acqua. Il sentiero dell'avvicinamento è evidente e ben segnalato; quello di discesa presenta dei tratti attrezzati con fune metallica. La roccia è generalmente ottima.

Eventuali pericoli

Soliti da arrampicata in ambiente.

Presenza di acqua
No.
Punti di appoggio
Nessuno.
Materiale necessario oltre al tradizionale
Normale materiale per arrampicata su roccia. Friend e dadi risultano praticamente inutili.
Caratteristiche dell'arrampicata

Descrizione generale
Le Coste dell'Anglone sono una fascia rocciosa che si snoda sopra gli abitati di Dro e Ceniga. La via "La Piccola Piramide" è stata salita da Heinz Grill con Andrea Kluckner nella primavera del 2007. In via sono presenti spit, qualche clessidra con cordoni e dei chiodi.
Quasi tutte le soste sono attrezzate con 2 spit, 1 dei quali con anello.
Attacco, descrizione della via
Da Arco di Trento risalire la Valle del Sarca. Superare Ceniga ed entrare in Dro, poi raggiungere il campo sportivo in località Oltra e parcheggiare. Incamminarsi lungo l'evidente strada forestale ed in breve raggiungere un bivio al quale si svolta a sinistra in direzione di Arco. Proseguire fino a giungere sulla strada asfaltata che si segue verso destra sino a quando curva a sinistra e c'è un ponte (presenti diversi cartelli in legno. Una volta c'era anche una vecchia casa cantoniera). Andare dritti sulla stradina sterrata e seguirla curvando prima a destra e poi a sinistra. Imboccare poco dopo il sentiero a destra che sale in direzione della parete (scritta "arrampicata" su di un piccolo masso). Risalire un ghiaione al termine del quale una traccia traversa verso sinistra. Superare diversi bivi sino ad incontrare quello che sale a destra in direzione dell'attacco (più a sinistra parte la via Archai).

1° tiro:

salire obliquando inizialmente verso destra, raggiunta una spaccatura salire la sovrastante placca sino a raggiungere un comodo terrazzo dove si sosta su albero. 35 Mt., IV°+, 5 clessidre con cordone.

2° tiro:
salire a destra della sosta, indi traversare a sinistra portandosi alla base del muretto verticale che divide la placca (non seguire l'evidente spaccatura di questo muretto). Superarlo con passo strapiombante per poi proseguire fino alla sosta (2 spit) piegando a destra.
30 Mt., IV°, V°-, V°+, 2 spt, 1 chiodo, 1 clessidra con cordone.

3° tiro:
superare due muretti verticali sino a raggiungere la sosta (cordone su albero). 35 Mt., VI°-, V°+, 5 spit, 2 clessidre con cordone.

4° tiro:
seguire il sentiero verso destra fino alla base della placca (assicurazione non necessaria). Attrezzare una sosta su di un albero oppure sfruttare la prima clessidra con cordone della placca. 60 Mt.

5° tiro:
salire la placca obliquando, dopo i primi metri, a sinistra. Puntare al grande diedro giallo alla base del quale si trova la sosta (2 spit).
40 Mt., V°+, IV°, V°+, 1 spit, 5/6 clessidre con cordone.

6° tiro:
seguire il bellissimo diedro sino a raggiungere il suo termine dove si trova la sosta (2 spit).
35 Mt., V°, VI°-, 5 spit, 1 chiodo, 3 clessidre con cordone.

7° tiro:
alzarsi leggermente sopra la sosta, poi traversare a destra sin sotto al tetto. Salire con movimenti strani la spaccatura sotto al tetto fino ad uscirne sulla sinistra. Rimontare ora le facili rocce fino alla sosta (2 spit). 30 Mt., V°+, 4 spit, 2 clessidre con cordone.

8° tiro:
traversare a destra lungo una facile cengia e sostare (2 spit). 15 Mt., II°.

9° tiro:
salire la placca sfruttando una debole fessura sulla sinistra, superare una radice ed entrare in un facile camino che conduce alla sosta (2 spit). 30 Mt., V°, VI°-, IV°, 3 spit, 1 clessidra con cordone.

10° tiro:
rimontare un muretto poi traversare a sinistra. Superato uno spigolo è possibile scegliere la via d'uscita. Continuando a traversare a sinistra s'imbocca quella che è definita l'uscita alpinistica. Salendo una facile rampa sulla destra si prosegue per l'uscita originale. Noi abbiamo seguito l'uscita originale (sosta 2 spit). 45 Mt., IV°, VI°-, III°, 2 spit, 1 chiodo, 2 clessidre con cordone.

11° tiro:
traversare a sinistra sino alla sosta (2 spit) situata prima dello spigolino. 15 Mt., V°+, IV°+, 5 spit, 1 clessidra con cordone.

12° tiro:
questa lunghezza di corda è la più impegnativa e le difficoltà incontrate ci sono sembrate superiori a quelle indicate dalla relazione... forse per via di qualche appiglio finito a valle. Dalla sosta superare lo spigolo a sinistra e poi proseguire dritti su placca a tratti strapiombante fino quando è possibile traversare a destra e giungere nel boschetto (presente il libro di via). 30 Mt., VI°, V°, III°, 3 spit.
Discesa
Dal termine della via seguire l'evidente traccia verso destra sino ad incontrare il sentiero n. 428 che si ricongiunge più avanti con il sentiero n. 425 (sentiero delle cavre). Proseguire verso valle (qualche breve tratto attrezzato).

Note
L'ultimo tiro è gradato VI°-. Su alcune fonti viene dato di VI°, riteniamo che questa seconda opzione sia già più credibile...
Commenti vari
Il sentiero delle cavre fu scolpito dallo scarpellino Sartorelli Stefano. Su un punto del tracciato ci sono le sue iniziali scolpite nella roccia e, a fianco, una targa posta dal nipote in memoria dello zio.
   

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La vecchia casa cantoniera (abbattuta nel 2013)

Paolo "surfa" su una pianta morta

   
Paolo sul muretto della terza lunghezza
Claudia alla seconda sosta
   

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Claudia sulla placca del quinto tiro

Il bel diedro giallastro della sesta lunghezza

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Claudia alla quinta sosta, alla base del diedro

Movimenti strani per il settimo tiro

   

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Luca sulla nona lunghezza

Matteo e Paolo sul traverso dell'undicesimo tiro

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Luca sul traverso dell'undicesima lunghezza
 

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