Il
più pragmatico e quadrato dei Sass, oltre che essere per i suoi
dati anagrafici il tardone della Compagnia.
Risulta necessario per abbassare le arie al Luca, e per progettare le
uscite nei minimi dettagli.
Straordinariamente abile nel litigare coi compagni per i motivi più
assurdi, odia e per questo cerca continuamente lo scontro con i milanesi/merenderi
più manifesti (e molesti).
Dotato di buona tecnica alpinistica e di un passo in montagna non comune,
magari perderà i capelli (ma non è il solo) ma non perde
mai il buon senso, cosa non da poco in montagna.
Recentemente, da quando si è imbarcato con la morosa attuale, è
diventato un gran bugiardo, ma lo smaschereremo.
Una sicurezza.
Competenze e fobie:
Esperto
di ghiaccio e neve. Non tanto per le sue capacità dimostrate sul campo,
ma perché proprietario dei costosissimi chiodi da ghiaccio.
Fobia principale: le valanghe.
Dopo tre anni...
Il lupo solitario
del gruppo. Ama, nei giorni di sabato, girovagare l'intera giornata per
monti in compagnia della sua ombra, a seguito anche delle domeniche impegnate
con la morosa che, incredibilmente, lo sopporta ancora. Ma per una ottusa
legge dei sass, non può pubblicare relazioni delle sue mirabolanti
avventure in solitaria. Negli anni è diventato un bugiardo di professione,
tant'è che anche noi stessi che lo conosciamo da anni, fatichiamo
a riconoscere quando dice la verità! Un solo dubbio però
ci attanaglia ancora... in futuro dovrà guardarsi sempre alle spalle
se vorrà mantenere il suo segreto.
Unito al buon Losio forma il clan degli instancabili camminatori. Le sue apparizioni nel mondo della roccia verticale, sempre in compagnia del fantasma Guglielmo, sono un inno alla semplicità, dove, dice lui, cerca la bellezza dei passaggi e del movimento più che la difficoltà.
In realtà è impedito. Ultimamente è affetto da una nuova fobia: quella dei fulmini, per superare la quale legge ogni articolo esistente su questo pericoloso fenomeno. |

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