Unico
(al momento) componente Bresciano dei Sass, nonché presidente fantoccio
del Gruppo.
Ama scrivere relazioni sulle sue imprese alpinistiche e arrampicatorie,
che sono però da considerarsi le più imprecise che si possano
trovare nell’etere.
Arrampica mica male (viste le sue esili dimensioni) sui gradi inaccessibili
al resto del gruppo ma, contaminato dalla bugiardaggine dell’Omar,
continua a negare la sua bravura.
Senza ombra di dubbio il più merendero dei 4 Sassi, è disponibile
per lezioni private, a domicilio o in ambiente.
Non sopporta le morose altrui specialmente quelle che influiscono sull’integrità
del gruppo, l’unica esentata sembra essere la sua.
Tutte queste caratteristiche ed altre ancora fanno si che risponda perfettamente
alla descrizione del “Bresciano D.o.c.”.
Competenze e fobie:
Esperto (?) di roccia, grazie al fatto che è stato il primo a frequentare
un corso di arrampicata con la Società Ugolini di Brescia, come
dimostrano inconfutabilmente i suoi calzini con tanto di logo ufficiale.
Da Marzo 2004 ha strappato a Bertoldo il titolo di esperto di abbuffate
per via delle schifezze che mangia quotidianamente.
Fobia principale: l’erba bagnata in discesa.
Dopo tre anni...
Attualmente latitante
e fantasma del gruppo. Anche quando c’è non vuole comparire.
Ma nel cuore resterà sempre un sass, volente o dolente… Detiene
il record della fobia più curiosa: lo stress da arrampicata che
gli procura innominabili problemi fisiologici e crisi di mutismo per l’intera
giornata. Cultore della dieta di Ermanno (Salvaterra n.d.r.): dice di
non mangiare durante le camminate, salvo poi abbuffarsi con tramezzini
alla salsa di gamberetti per poi domandarsi stupito del perché
di inspiegabili e fastidiosi disturbi intestinali.
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